Lui è Cesare Previti.
Entrato nella storia della politica italiana come uno dei più spregiudicati sgherri di Silvio Berlusconi (fu ministro nel suo primo governo) e per essere stato condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione per corruzione in atti giudiziari.
In un'intervista uscita oggi dice che lui al referendum costituzionale voterà Sì perché quella di Nordio è la riforma per la quale lui e Berlusconi si sono sempre battuti.
Il fatto che a pensarla così sia un compra-sentenze come Previti è uno dei tanti motivi per cui è doveroso impegnarsi per il No.

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