domenica 15 marzo 2026

È arrivato il tecnoinvasato

 


Dunque, oggi sbarca a Roma Peter Thiel, finanziatore di JD Vance e in generale del movimento Maga, amico di Epstein con altri della Silicon Valley, fondatore di Palantir Technologies a sua volta creatrice del software che dal 2011 è il partner tecnologico dell'Agenzia federale dell'immigrazione ICE a cui oggi fornisce l'AI per serializzare la ricerca di immigrati casa per casa che poi l'ICE tratta come sapete. E' stato Musk con il suo dipartimento per l’Efficienza del governo Trump (DOGE) a velocizzare l'ascesa di Thiel a livello di appalti militari nell'amministrazione americana. 


NOTA: Nel 2014 durante l'amministrazione Obama Palantir ha fornito supporto in tema di visti per quegli imprenditori che facevano fatica ad assumere oltre oceano, pratica oggi contrastata da Trump che agli imprenditori ha imposto tariffe milionarie per assumere professionisti o laureati dall'estero: Palantir per tutti i gusti insomma. 


Thiel che del Signore degli Anelli (sarà contenta la Meloni), è il caso di dire, ha fatto la sua bibbia viene a Roma a concionare di Anticristo anche se non è la prima volta che viene a distribuire il concetto in Europa: ha cominciato con Parigi a gennaio. Quest'interesse dei padroni tecnologici verso l'IA altro non è infatti che "un cammino verso l’apocalisse, intesa nel suo significato proprio di “rivelazione”, di “superamento dei veli” [da Alessandro Aresu - Geopolitica dell'Intelligenza artificiale]. Il concetto religioso (fanatico) nei progetti tecnologici di Thiel è al centro di tutto: "prima vi sarà il trionfo dell’Anticristo, poi Cristo tornerà sulla terra per interrompere i conflitti umani in atto, i nostri subbugli e le nostre sofferenze, e così concludere definitivamente la storia, rendendoci cittadini della nostra patria definitiva, la Gerusalemme celeste (strano). Trattenere la pienezza dell’Anticristo significa trattenere l’annientamento di qualcosa che, in questo tempo e in questo mondo, è già in opera" [sempre Aresu in "Geopolitica"] 


Il programma romano dell'anticristo tecnologico è emerso qui e lì in questi giorni mentre sul luogo in cui si terrà la tre giorni segreta c'è mistero. 


Si sa che saranno un centinaio gli invitati, tutti selezionatissimi. Che si tratta di opinion leader del mondo cattolico italiano. Che l'evento è stato organizzato dall'Associazione culturale Vincenzo Gioberti di Brescia presieduta da Alberto Garzoni. Che le lezioni dureranno due ore dalle 16 alle 18. Che i cellulari dovranno essere lasciati fuori dalla sala mentre saranno vietate foto e riprese. Che dentro varrà la cosiddetta Chatham House, la regola del Royal Institute of International Affairs la quale garantisce la riservatezza delle fonti durante la discussione. Si parla anche di un accordo di riservatezza fatto firmare ai partecipanti con una penale di 10 mila euro. Stasera alle 19 nell'ambito del programma sarebbe  prevista anche la messa in latino nella basilica di San Giovanni dei fiorentini [Fonte Il Corriere] 


«L’oggetto delle lezioni di Peter Thiel sarà l’Anticristo - un altro tema dimenticato, descritto in caricatura, e drammaticamente importante, sia per il suo richiamo simbolico che per le sue potenzialità esplicative. Occuparsene non è un vezzo tardomedievale; è, piuttosto, un bagno di realtà, il riconoscere che nel nostro presente operano incessantemente delle forze, più o meno occulte, impegnate a distruggere ciò che resta dell’Occidente a noi caro, e a porre un’ipoteca sul destino del genere umano e sulla sua dignità». [Nota dell'Associazione Gioberti]. 


Siamo oltre, verso l'Apocalisse appunto. 


In Pasolini ordine eseguito ho scritto in riferimento alla poesia Patmos su Piazza Fontana: 


"Come nell’Apocalisse dell’apostolo Giovanni, il testo si sviluppa in sequenze parallele che si richiamano e si illuminano a vicenda, mentre le argomentazioni si sovrappongono: Milano dialoga con l’isola greca Patmos, simbolo di un mondo che non c’è più, l’Italia con le sette Chiese («Le sette Chiese sono su di noi, le zozze. Scende la notte dello choc: il Naviglio va sottoterra Tu ti suiciderai») un ulteriore, crudo riferimento non

tanto alle sette chiese d’Asia in sé, che nel poema sono

utilizzate in senso retorico, ma a elementi sempre rappresentativi dell’industrializzazione forsennata". 


Sostituire Milano con Roma oggi anzi con l'Europa e la strage con  la guerra e tutto è presto detto.

Simona Zecchi

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