Sono davvero senza ritegno.
Cito Giacomo Salvini sul Fatto Quotidiano di stamani.
“Qualcuno all’interno della maggioranza l’ha già ribattezzata la “norma anti-Gratteri”. L’obiettivo è più ampio rispetto a colpire solo il procuratore di Napoli, ma i tempi e i modi di presentazione fanno pensare all’indirizzo del governo dopo il referendum: punire disciplinarmente i magistrati che si espongono con dichiarazioni pubbliche.
L’emendamento è stato presentato da Forza Italia al decreto Pnrr in discussione in commissione Bilancio alla Camera. Una mossa che ha un significato politico chiaro in vista della consultazione sulla separazione delle carriere del 22-23 marzo: iniziare a mandare segnali ai magistrati che non si dimostrano “imparziali” nelle posizioni pubbliche”.
Come siamo ridotti male…

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