Yara. Il Dna di Bossetti su alcuni attrezzi rubati dal suo furgone
-Redazione- I legali di Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio, si preparano a difendere il loro assistito anche in vista dell'ipotesi di un giudizio immediato.
Tra le notizie che circolano in queste ore una spiegherebbe il perché il Dna del muratore di Mapello fosse sugli indumenti della 13enne di Brembate.
Secondo gli avvocati alcuni attrezzi da lavoro di Bossetti furono rubati dal suo camion prima della scomparsa della ragazzina.
La denuncia fu presentata da Bossetti ai carabinieri, anche se l'uomo non ne ha parlato subito dopo il fermo. Una livella elettronica, un distanziatore, una bindella e due scalpelli, di cui uno a punta acuminata, con cui potrebbe essere stata uccisa la ragazza, "vennero rubati dall'interno dell'Iveco Dailyparcheggiato sotto la casa di via Piana di Sopra a Mapello".
http://www.articolotre.com/2014/06/yara-il-dna-di-bossetti-su-alcuni-attrezzi-rubati-dal-suo-furgone/
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