giovedì 28 dicembre 2023

Litiga con il padre e lo uccide con una bastonata alla testa. Giovanni muore sul colpo, arrestato il figlio Michele

 


Feriti anche una donna e due militari che sono stati trasportati in ospedale

Litiga con il padre e lo uccide con una bastonata alla testa. Giovanni muore sul colpo, arrestato il figlio Michele


Un giovane di 35 anni, Michele Fresi di Arzachena, ha ucciso al padre la scorsa notte con un colpo di un bastone raccolto da terra all'esterno di un locale ad Arzachena, in Gallura. L'episodio è avvenuto intorno all'1,30, vicino all'ingresso di un locale in viale Costa Smeralda dove il 35enne stava trascorrendo la serata. La vittima è Giovanni Fresi, di 58 anni, noto orefice del posto, che è morto sul colpo.

Stando alle prime ricostruzioni, il giovane potrebbe essere stato sotto l'effetto di stupefacenti e avrebbe dato in escandescenze. Assieme ai carabinieri è arrivato sul posto anche il padre che ha cercato di calmarlo, ma il 35enne ha avuto una reazione violenta. Ha raccolto da terra un grosso pezzo di legno e lo ha usato per colpire il padre alla testa. Feriti anche una donna e due militari che sono stati trasportati in ospedale. Michele Fresi è stato arrestato e portato nella caserma dei carabinieri di Olbia.

https://www.leggo.it/italia/cronache/uccide_padre_arzachena_michele_fresi_giovanni_oggi_28_12_2024-7839876.html

Guazerotti71

IL PRESIDENTE DELL'ARGENTINA, JAVIER MILEI, HA INVIATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI UN PROGETTO DI LEGGE IN CUI CHIEDE AL CONGRESSO DI DICHIARARE LO STATO DI EMERGENZA PUBBLICA IN CAMPO ECONOMICO

 

IL PRESIDENTE DELL'ARGENTINA, JAVIER MILEI, HA INVIATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI UN PROGETTO DI LEGGE IN CUI CHIEDE AL CONGRESSO DI DICHIARARE LO STATO DI EMERGENZA PUBBLICA IN CAMPO ECONOMICO, FINANZIARIO, FISCALE, PENSIONISTICO, DI SICUREZZA, DIFESA, TARIFFARIO, ENERGETICO, SANITARIO, AMMINISTRATIVO E SOCIALE FINO AL 31 DICEMBRE 2025 - NEL TESTO SI INDURISCONO LE MISURE CONTRO LE PROTESTE CON NUOVI CONTROLLI SULLE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA, AGGRAVANDO LE SANZIONI PER IL BLOCCO DELLE STRADE…

 

JAVIER MILEI - INSEDIAMENTO COME PRESIDENTE DELL ARGENTINA - 1 JAVIER MILEI - INSEDIAMENTO COME PRESIDENTE DELL ARGENTINA - 1

(ANSA) - BUENOS AIRES, 28 DIC - Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha inviato alla Camera dei deputati un ;;progetto di legge in cui chiede al Congresso di dichiarare lo stato di emergenza pubblica in campo economico, finanziario, fiscale, pensionistico, di sicurezza, difesa, tariffario, energetico, sanitario, amministrativo e sociale fino al 31 dicembre 2025. Il testo - che raccoglie una serie di iniziative contemplate nel megadecreto sulla deregulation (Decreto di necessità e urgenza, Dnu) firmato la settimana scorsa - si compone di 183 pagine e 664 articoli.

 

PROTESTE IN ARGENTINA CONTRO IL DECRETO DI DEREGULATION VOLUTO DA JAVIER MILEI PROTESTE IN ARGENTINA CONTRO IL DECRETO DI DEREGULATION VOLUTO DA JAVIER MILEI

Nel progetto si stabiliscono riforme fiscali, si sospende l'applicazione della formula di aggiornamento dei salari e si induriscono le misure contro le proteste. In particolare, verrebbero incorporati anche nel codice penale nuovi controlli sulle manifestazioni di piazza, aggravando le sanzioni per il blocco delle strade. La nuova legge inoltre dichiara soggette a privatizzazione le aziende e società di proprietà totale o maggioritaria dello Stato, tra cui Aerolíneas Argentinas, Aysa, Banco Nación, Ypf e i media pubblici Channel 7, Radio Nacional e Telam.

manifestazione contro milei a buenos aires manifestazione contro milei a buenos aires 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/presidente-dell-39-argentina-javier-milei-ha-inviato-camera-379396.htm

Bolsonaro71

Ciclista uccisa da una betoniera a Milano, la Procura indaga sulla pista ciclabile dell'assessore Granelli

 

Ciclista uccisa da una betoniera a Milano, la Procura indaga sulla pista ciclabile dell'assessore Granelli

 Il 20 aprile scorso Cristina Scozia, mamma di una bimba di 6 anni, stava passando in bici fra via Francesco Sforza e corso di Porta Vittoria nel pieno centro di Milano quando è stata travolta e uccisa da una betoniera.

Per questo incidente ha ricevuto oggi una informazione di garanzia Marco Granelli, attuale assessore alla Sicurezza del Comune di Milano che era assessore alla Mobilità quando è stata realizzata la pista ciclabile dove è accaduto l'incidente. Gli è infatti stato notificato un verbale di identificazione ed elezione di domicilio, inviato anche a due dirigenti dell'assessorato alla Mobilità. 

Atti a tutela degli indagati in vista degli accertamenti che saranno fatti sulla realizzazione della pista riservata alle due ruote.

Secondo una prima ricostruzione, bici e betoniera avevano percorso via Sforza nella stessa direzione. Quando l’autista cinquantatreenne del mezzo pesante ha svoltato a destra, dopo averlo regolarmente segnalato con la freccia, non avendo la telecamera per l’angolo cieco, ha travolto la ciclista che probabilmente era intenzionata a proseguire dritta. Le indagini, coordinate dalla procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano, sono condotte dagli agenti della polizia locale di Milano.

https://www.leggo.it/italia/milano/ciclista_uccisa_pista_ciclabile_granelli_oggi_27_12_2023-7838622.html?refresh_ce

Facchin71

 

mercoledì 27 dicembre 2023

Simone Glorioso, morte cerebrale a 17 anni per la promessa del pugilato. Con la Smart era precipitato da un ponte a Palermo

 


Non ce l'ha fatta dopo tre giorni di agonia in ospedale. Nell'incidente era morto l'amico Michelangelo Aruta

 

Simone Glorioso, morte cerebrale a 17 anni per la promessa del pugilato. Con la Smart era precipitato da un ponte a Palermo

Morte cerebrale per Simone Glorioso, la giovane promessa del pugilato, di 17 anni, rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto nella notte fra il 23 e il 24 dicembre sulla Circonvallazione di Palermo. Dopo tre giorni di ospedale non ce l'ha fatta. Il ragazzo era stato sbalzato dall'auto con il suo amico, Michelangelo Aruta, 22 anni, che è morto nell'impatto. La Smart su cui si trovavano è precipitata dal ponte di viale Lazio.

Simone Glorioso era stato convocato in Nazionale per un allenamento al centro sportivo dell'Esercito a Roma, mentre 2022 aveva conquistato il titolo tricolore nella categoria 54 chili.  Il 17enne apparteneva alla categoria 57 kg ed era allenato dal maestro Paolo Di Stefano dell'Asd Pugilistica

https://www.leggo.it/italia/cronache/simone_glorioso_morto_smart_caduta_cavalcavia_oggi_27_12_2023-7838594.html

Previti71

Fabiana ha un malore e muore a 23 anni: «Ora veglia sul tuo bambino». I familiari: il medico è arrivato tardi. Sequestrata la salma


I familiari hanno presentato un esposto per negligenze nel prestarle soccorso

Fabiana, mamma di 23 anni, ha un malore e muore. I familiari: «Il medico è arrivato tardi». Sequestrata la salma

di Redazione web

Un malore, la corsa all'ospedale, il decesso. Fabiana Alessi è morta a soli 23 anni il 26 dicembre all'ospedale di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. Per la giovane, mamma di un bimbo di soli 3 anni, non c'è stato nulla da fare e la famiglia vuole chiarezza. La sua salma è stata sequestrata dopo che i familiari, assistiti dall'avvocato Fabrizio Marotta, hanno presentato un esposto perché, a loro dire, ci sarebbero state delle negligenze nel prestarle soccorso.

Secondo la loro ricostruzione, la giovane mamma era a casa quando improvvisamente, intorno alle 18, si è accasciata. Il marito, Simone Barresi, ha immediatamente chiamato il 118 mentre tentava di soccorrere la donna che non riusciva a respirare. La giovane coppia abita a circa 200 metri dall'ospedale ma a quanto pare sarebbe stata inviata un'ambulanza non medicalizzata. Il medico del pronto soccorso, unico in servizio, non sarebbe potuto uscire per dare soccorso, perché impossibilitato a lasciare il presidio scoperto, ma avrebbe incaricato il collega della guardia medica il quale, secondo la ricostruzione dei familiari, sarebbe arrivato dopo più di mezz'ora.

Massaggio cardiaco

Alla ragazza sarebbe stato praticato dagli operatori del 118 il massaggio cardiaco e sarebbe stata defibrillata. 

I tentativi di rianimarla sarebbero andati avanti per circa un'ora. Al suo arrivo in ospedale era ancora viva ma è morta poco dopo. Il pm di turno, dopo l'esposto dei familiari, ha disposto il sequestro della salma che si trova nella camera mortuaria dell'ospedale di Mazzarino.

Il dolore di amici e parenti

Grande il dolore di chi la conosceva bene. Tanina Lo Cicero racconta: «Un dolore immenso. Mi assale il ricordo di quella bellissima bambina che per tre anni ho avuto alla scuola dell'infanzia. Una ragazza felice di essere mamma. Il destino è stato troppo crudele. Sicuramente da lassù avrai un occhio di riguardo per il tuo bambino». Virginia Bertolone la ricorda così: «Non ci sono parole per descrivere questa tragedia..ma solamente tante lacrime. Con te è andato via un pezzo del nostro cuore. Siamo ancora tutti tremendamente scioccati. Una ragazza meravigliosa, educata, dolce, speciale, dal cuore d’oro, dal sorriso unico e dagli occhi che dentro avevano il sole ..io così ti ricorderò sempre. Ciao meravigliosa creatura, adesso veglia sul tuo adorato bambino, su tuo marito e sopra tutta la tua famiglia».

https://www.leggo.it/italia/cronache/fabiana_alessi_morta_esposto_familiari_caltanissetta_oggi_27_12_2023-7838186.html

Briatore71

 

Malore improvviso in auto: Manuela muore a 24 anni in autogrill davanti a un amico

 


Manuela Rosolek si è sentita male mercoledì 27 dicembre, poco prima delle 11, ed è morta nella stazione di servizio Brugnato sud sulla A12

Malore improvviso in auto: Manuela muore a 24 anni in autogrill davanti a un amico


Muore a 24 anni per un malore che l'ha sopraggiunta mentre viaggiava in auto. Manuela Rosolek si è sentita male mercoledì 27 dicembre, poco prima delle 11, ed è morta nella stazione di servizio Brugnato sud sulla A12 (La Spezia), riporta Il Tirreno.

La giovane si trovava insieme a un amico, che ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati l’automedica Delta 3 e la Pubblica assistenza di Brugnato. Nonostante i tentativi di rianimazione, per la giovane non c'è stato nulla da fare. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/malore_improvviso_manuela_rosolek_morta_auto_oggi_27_12_2023-7838400.html

Briatore71

 

Natale con i parenti, Domenico aveva 22 anni: mistero sulle cause, disposta l'autopsia

 


A dare l'allarme sono stati alcuni amici che non riuscivano a contattarlo

Studente trovato morto in casa dopo il Natale con i parenti, Domenico aveva 22 anni: mistero sulle cause, disposta l'autopsia

Sarà eseguita domani mattina, giovedì 28 dicembre, l'autopsia sul corpo di Domenico Buonamico, lo studente di 22 anni ritrovato senza vita ieri sera nel suo appartamento in via Montenegro, strada del quartiere Umbertino di Bari. A eseguire gli accertamenti autoptici, disposti dal magistrato della procura barese Desirèe Digeronimo, sarà il professore Antonio De Donno dell'istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.

Mistero sulla morte

Gli accertamenti aiuteranno gli inquirenti a stabilire le cause del decesso anche se non è escluso possa essere stato causato da un malore improvviso. Il 22enne, iscritto alla facoltà di Ingegneria, è stato trovato riverso sul pavimento del bagno. A dare l'allarme sono stati alcuni amici che non riuscivano a contattarlo. Sull'accaduto indagano i carabinieri. 

Morto dopo il Natale con i parenti

Domenico era stato a Foggia il giorno di Natale, per passare il 25 con i parenti. Poi, era tornato a Bari, dove studiava. Il 22enne potrebbe aver avuto un malore mentre si trovava in bagno e sarebbe poi caduto sbattendo la testa. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/domenico_buonamico_studente_morto_bari_autopsia_oggi_27_12_2023-7838537.html

Briatore71

Ravenna, morta l'allenatrice di volley Paola Bolognesi: il marito indagato a piede libero. «Lividi sul corpo». Annullato il funerale

 


La donna aveva 61 anni: è deceduta la notte tra il 23 e il 24 dicembre a Bagnocavallo nel Ravennate

Ravenna, morta l'allenatrice di volley Paola Bolognesi: il marito indagato a piede libero. «Lividi sul corpo». Annullato il funerale


La procura di Ravenna ha annullato il funerale e disposto l'autopsia di Paola Bolognesi, ex pallavolista, insegnante e allenatrice, morta nel sonno all'età di 61 anni la notte tra il 23 e il 24 a Bagnacavallo (Ravenna). La famiglia aveva annunciato il funerale per oggi che però è stato fermato per consentire l'esame sul corpo, disposto dal pm Raffaele Belvedere.

Sequestrato il cellulare del marito di origine cubana

Il marito, un uomo di origine cubana, con il quale stava insieme da anni, è indagato a piede libero. Sarebbero stati sequestrati anche i telefoni cellulari per approfondire le indagini. La donna, secondo quanto ricostruito, avrebbe avuto un problema cardiaco, tanto che aveva prenotato un intervento a una valvola del cuore. Anche per questo, inizialmente, la causa della morte è stata ricondotta a un malore. Sul corpo, tuttavia, sarebbero state trovate delle ecchimosi e la procura, per vederci chiaro e dissipare i dubbi ha disposto l'autopsia che verrà fatta domani. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/paola_bolognesi_morta_marito_indagato_oggi_27_12_2023-7838518.html

Previti71

 

 

Incidente tra pullman di ragazzini in gita e ambulanza, inferno di fuoco in galleria: 4 morti, diversi bambini feriti

 Incidente tra scuolabus e ambulanza, terribile schianto in galleria: almeno 4 morti 

 

È di quattro morti il bilancio del terribile incidente tra un pullman di ragazzi in gita e un'ambulanza dell'Ast1 Pesaro, l'azienda provinciale della sanità, nella galleria "Ca' Gulino" sulla SS73 bis, la cosiddetta "bretella" tra Urbino e Fermignano. Le vittime sono quattro persone che viaggiavano a bordo dell'ambulanza, ossia tre operatori della Croce Rossa e il ferito che stavano trasportando.

I ragazzini in gita con la parrocchia stanno bene, ma sono sotto choc. Si tratta di un gruppo di ragazzi di Grottammare, di ritorno da Urbino, dove erano stati a visitare i presepi di Natale.

Dall'ospedale di Torrette di Ancona si è levata un'eliambulanza, ma, stando a quanto si è appreso, per le vittime non c'era già più nulla da fare. 

Chi sono le vittime

Il medico della Potes di Fossombrone, Sokol Hoxha, 42 anni, albanese, l'infermiera Cinzia Mariotti, 49 anni, di Acqualagna, l'autista soccorritore Stefano Sabbatini, 59 anni, di Fossombrone, sono i sanitari morti oggi nello scontro tra un'ambulanza della Croce Rossa e un pullman di chierichetti in gita parrocchiale, avvenuto nella galleria di Ca' Gulino a Urbino. Nel sinistro è deceduto anche il paziente trasportato Alberto Serfilippi, classe 1938. Sokol Hoxha ha studiato alla Politecnica Marche. "Il personale sanitario che lavora in ambulanza rischia la vita ogni giorno e la mette a servizio dei pazienti. Sono eroi silenziosi e quotidiani: quest'oggi tre di loro sono caduti per adempiere al loro dovere", il commosso messaggio dell'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini. "Dobbiamo essere grati a tutti coloro che ogni giorno si mettono a servizio della comunità con coraggio ed altruismo" conclude.

 

Cosa è successo

L'ambulanza è andata a sbattere frontalmente con il bus che trasportava un gruppo ragazzini di Grottammare in gita con la parrocchia. Il mezzo del 118, che era partito da Fossombrone in direzione ospedale di Urbino, ha completamente distrutto il cruscotto anteriore dell'autobus. Il drammatico impatto è avvenuto intorno alle 16 nella galleria della Statale 73bis che collega la città di Urbino con quella di Fermignano. 

Come stanno i ragazzini in gita

Stando alle prime notizie i ragazzi sarebbero praticamente illesi - solo qualche lieve ferita - anche se sotto choc: sono stati trasportati all'esterno della galleria e li hanno presi in cura negli ospedali di Fano e Urbino.

Alcuni bambini tra i tre e gli otto anni sono rimasti feriti nell'incidente avvenuto questo pomeriggio nella galleria 'Cu gulino', lungo la strada statale 73 bis var di Urbino, che ha coinvolto un autobus e un'ambulanza, che nell'impatto ha preso fuoco. I piccoli, che si trovavano sul bus, hanno riportato solo qualche lieve ferita e tanta paura.

Nell'incidente è rimasto lievemente ferito anche l'autista del bus, mentre sono morti tre operatori a bordo dell'ambulanza e il ferito che stavano trasportando.

 

Due ragazzini caduti in un dirupo durante la fuga e soccorsi dall'elicottero

Il pullman trasportava una quarantina di studenti delle scuole medie, che viaggiavano con il sacerdote di una parrocchia di Grottammare, nel Piceno. Da quanto si è appreso, sono riusciti prontamente a uscire dal mezzo e a raggiungere l'uscita della galleria; due di loro, caduti in un dirupo vicino, sono stati soccorsi e recuperati da un'eliambulanza.

Autista in stato di choc

È lievemente ferito e in stato di choc l'autista del pullman di ragazzi in gita parrocchiale, rimasto coinvolto in un frontale con un'ambulanza della Croce Rossa in una galleria nei pressi di Urbino. Si tratta di un 40enne di Ascoli Piceno, che si trova in osservazione a Urbino e che dovrebbe essere dimesso in serata. 

Da dove vengono i bambini in gita parrocchiale

A bordo del pullman viaggiavano ragazzi di età compresa fra i 7 e i 13 anni (e non bambini più piccoli come si era appreso in precedenza), con relativi accompagnatori, provenienti da varie parrocchie della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto Marche, in provincia di Ascoli Piceno: quelle di Madonna della Speranza, San Giovanni Battista, San Pio V di Grottammare e San Basso di Cupra Marittima. Dopo l'incidente le parrocchie hanno inviato un altro pullman a prendere i ragazzi, che non è ancora rientrato a Grottammare.

 

 
https://www.leggo.it/schede/incidente_pullman_ambulanza_urbino_oggi_27_12_2023-da_dove_vengono_i_bambini_in_gita_parrocchiale-7-7838410.html
 
Giordani71

 

 

 

 

 

 

IL MONDO DISTOPICO DI ORWELL

 




“Il lavoro pesante, la cura della casa e dei bambini, le futili beghe coi vicini, il cinema, il calcio, la birra e soprattutto le scommesse, limitavano il loro orizzonte. Tenerli sotto controllo non era difficile. [...] Da loro non si richiedeva altro che un po' di patriottismo primitivo al quale poter fare appello tutte le volte in cui era necessario far loro accettare un prolungamento dell'orario di lavoro o diminuire le razioni di qualcosa. Perfino quando in mezzo a loro serpeggia il malcontento ( il che talvolta pure accadeva) questo scontento non aveva sbocchi perché,  privi com'erano di una visione generale dei fatti, finivano per convogliare su rivendicazioni assolutamente secondarie. Non riuscivano mai ad avere consapevolezza dei problemi più grandi. "


George Orwell, (1984)


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Etica e morale 

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MORTO GIANCARLO CAZZULLO, PADRE DEL VICEDIRETTORE DEL “CORRIERE”, ALDO: AVEVA 85 ANNI E DA TEMPO ERA RICOVERATO IN OSPEDALE A VERDUNO, IN PROVINCIA DI CUNEO

 

È MORTO GIANCARLO CAZZULLO, PADRE DEL VICEDIRETTORE DEL “CORRIERE”, ALDO: AVEVA 85 ANNI E DA TEMPO ERA RICOVERATO IN OSPEDALE A VERDUNO, IN PROVINCIA DI CUNEO – IL FUNERALE SI TERRÀ OGGI POMERIGGIO AL SANTUARIO DELLA MORETTA DI ALBA, ALLE ORE 15.30 - TUTTA DAGOSPIA E' VICINA AD ALDO E ALLA SUA FAMIGLIA IN QUESTO MOMENTO DI IMMENSO DOLORE PER LA SCOMPARSA DEL PAPÀ

 

GIANCARLO CAZZULLO GIANCARLO CAZZULLO

Da https://www.gazzettadalba.it/

 

Dopo un lungo ricovero in ospedale a Verduno è morto questa mattina (domenica 24 dicembre) Giancarlo Cazzullo, padre del giornalista Aldo e del direttore generale della Banca d’Alba Enzo.

 

Aveva 85 anni ed era in pensione dopo la carriera nel mondo bancario. Lascia la moglie Anna e la famiglia invita a donare alla fondazione Ospedale Alba-Bra.

 

Il rosario verrà recitato martedì 26 dicembre, alle 20.30, nel santuario della Moretta; funerale fissato, sempre nel santuario albese, mercoledì 27 dicembre, alle 15.30.

aldo cazzullo una giornata particolare. aldo cazzullo una giornata particolare. ANNUNCIO MORTUARIO DI GIANCARLO CAZZULLO ANNUNCIO MORTUARIO DI GIANCARLO CAZZULLO ALDO CAZZULLO 33 ALDO CAZZULLO 33 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/morto-giancarlo-cazzullo-padre-vicedirettore-379309.htm

Bossi71

 

SIAMO UN PAESE IN VIA D’ESTINZIONE - I PENSIONATI SONO PIÙ NUMEROSI DEI LAVORATORI...

 

SIAMO UN PAESE IN VIA D’ESTINZIONE - NELLE PROVINCE DI CATANZARO, CROTONE, VIBO VALENTIA, LECCE, COSENZA, CALTANISSETTA, ORISTANO, L’AQUILA, TARANTO, TERNI, NUORO, ISERNIA, BENEVENTO, PALERMO, CAMPOBASSO, AGRIGENTO, POTENZA, TRAPANI, BIELLA, ENNA, ANCONA, RIETI, CATANIA, PERUGIA, FERRARA, SIRACUSA, IMPERIA, ASCOLI PICENO, VERCELLI, ROVIGO, AVELLINO, ASTI, SALERNO, SAVONA, CHIETI I PENSIONATI SONO PIÙ NUMEROSI DEI LAVORATORI...

 

Da “Posta e Risposta” – “la Repubblica” – 10 dicembre 2023 (ripreso e pubblicato da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti”)

 

PENSIONATI PENSIONATI

Caro Merlo, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Lecce, Cosenza, Caltanissetta, Oristano, L’Aquila, Taranto, Terni, Nuoro, Isernia, Benevento, Palermo, Campobasso, Agrigento, Potenza, Trapani, Biella, Enna, Ancona, Rieti, Catania, Perugia, Ferrara, Siracusa, Imperia, Ascoli Piceno, Vercelli, Rovigo, Avellino, Asti, Salerno, Savona e Chieti. In tutte queste province i pensionati sono ormai più numerosi dei lavoratori. Altro che carne sintetica e centri in Albania.

 

FRANCESCO MERLO FRANCESCO MERLO

Franco Feruglio – Udine

 

Risposta di Francesco Merlo

Nella storia d’Italia non era mai accaduto. Siamo un Paese di vecchi e di disoccupati, governato dal sovranismo dei superstiti.

 

 

 

pensionati al mare 7 pensionati al mare 7 PENSIONATI DI LUSSO CANARIE PENSIONATI DI LUSSO CANARIE

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/siamo-paese-via-rsquo-estinzione-nbsp-province-catanzaro-379305.htm

 

 

 

 

Dalema71

Milano, va fuori strada con la sua Audi e si schianta sul guardrail: il cuoco Nicolò muore a 22 anni, gravissimo un 19enne

 


Lo schianto è avvenuto all'uscita di Buscate nord, comune del Milanese, intorno alle 2 di questa notte

Milano, va fuori strada con la sua Audi e si schianta sul guardrail: il cuoco Nicolò muore a 22 anni, gravissimo un 19enne


Un ragazzo di 22 anni, Nicolò Sposaro, è morto e uno di 19 è in gravissime condizioni, dopo che questa notte l'auto Audi su cui viaggiavano si è schiantata contro il guard rail lungo la strada statale 336 per Malpensa. L'incidente, le cui cause sono al vaglio della polizia stradale di Magenta, è avvenuto all'uscita di Buscate nord, comune del Milanese, intorno alle 2 di questa notte.

Nicolò, che stava guidando l'auto, è morto pochi minuti dopo il violento impatto, a causa delle gravissime ferite riportate. Aveva 22 anni ed era originario di Nosate, nel Milanese, dove lavorava come cuoco al ristorante La Briciola. Grande tifoso dell'Inter, Nicolò era estremamente stimato in paese.

Con lui, sull'Audi del padre, viaggiavano due amici di 20 e 19 anni: il 19enne, residente a Boffalora Ticino (Milano) è stato trasportato in elicottero in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano. 

«Siamo vicini alla famiglia di Nicolò in questo momento di dolore inimmaginabile - ha commentato il sindaco di Nosate Roberto Cattaneo - Una famiglia conosciuta e perbene. 

Nicolò lo incontravo spesso mentre andava a lavorare. Quello che è accaduto è una tragedia per tutta la nostra comunità. Non riusciamo nemmeno ad immaginare cosa possa provare la famiglia in questo momento. Ma una cosa è certa: di qualunque cosa abbiano bisogno i genitori e la sorella l'intero paese è a loro disposizione».

«I nostri pensieri vanno anche all'amico di Nicolò ricoverato a soli 19 anni in gravi condizioni. Tutte le nostre speranze - ha aggiunto - sono per lui: affinché si rimetta il prima possibile e venga finalmente giudicato fuori pericolo. L'intera comunità è sotto shock per quello che è accaduto. Non ci sono parole se quelle di vicinanza a queste famiglie». I ragazzi stavano tornando a casa quando l'auto guidata da Nicolò, per cause in corso di accertamento, ha impattato contro il guardrail.

https://www.leggo.it/italia/milano/milano_incidente_stradale_malpensa_morto_nicolo_sposaro_oggi_27_12_2023-7837896.html

Giordani71

 

 

 

IL GOVERNO MELONI TENTA IL GIOCO DELLE TRE CARTE SULLA PELLE DEI POVERI

 

IL GOVERNO MELONI TENTA IL GIOCO DELLE TRE CARTE SULLA PELLE DEI POVERI – LA BANCA D'ITALIA CERTIFICA CHE, CON LA FINE DEL REDDITO DI CITTADINANZA DECISO DALLA DUCETTA, 900 MILA FAMIGLIE NON AVRANNO PIÙ ALCUN SOSTEGNO, NEANCHE IL NUOVO “ASSEGNO DI INCLUSIONE”. MA LA MINISTRA CALDERONE CONTESTA I NUMERI DI BANKITALIA: “NON SI GUARDA AGLI STRUMENTI E ALLA RIFORMA NEL SUO COMPLESSO” (SI VEDRÀ ALLE EUROPEE SE LA “GGENTE”, RIMASTA SENZA AIUTI, AVRÀ COMPRESO LA RIFORMA “NEL SUO COMPLESSO”)  – LE DOMANDE PRESENTATE PER IL NUOVO SUSSIDIO SONO STATE 145 MILA NEI PRIMI DUE GIORNI

 

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

marina calderone giorgia meloni marina calderone giorgia meloni

Gli ultimi dati rilasciati dall'Inps ci dicono che a novembre, ovvero ad un mese dalla fine del sussidio introdotto dal governo Conte 1, le famiglie che ricevevano ancora il Reddito di cittadinanza erano 823.695 per un totale di 1 milione e 825 mila persone coinvolte.

 

La riforma introdotta in due tempi dal governo di centrodestra - a settembre il varo del Supporto alla formazione e al lavoro destinato ai famosi «occupabili» e da gennaio il nuovo Assegno di inclusione – mentre per il governo serve a concentrare e a rafforzare i sostegni a favori dei veri soggetti fragili, vista dall'opposizione rischia invece di lasciare senza sussidio molte famiglie.

 

La battaglia dei numeri

le misure del governo meloni dopo il reddito di cittadinanza - la stampa le misure del governo meloni dopo il reddito di cittadinanza - la stampa

C'è un dato elaborato dalla Banca d'Italia, che parla di ben 900 mila famiglie che non avranno più alcun sostegno, citato da giorni a più riprese dalla segretaria del Pd Elly Schlein come dai 5 Stelle, che il ministro del Lavoro Marina Calderone però contesta. «Non sono assolutamente convinto dell'analisi fatta. La mia sensazione – ha spiegato nei giorni scorsi la ministra - è che non si sia guardato agli strumenti e alla riforma nel suo complesso. Al primo gennaio 2023 avevamo 763 mila nuclei famigliari percettori di Reddito di cittadinanza in condizione di fragilità e quella è la nostra platea per l'Adi».

 

Quanto ai 240 mila occupabili a cui è stato tolto l'assegno, prima di Natale risultavano presentati in tutto 114 mila domande per il Supporto formazione lavoro compresi circa 70 mila ex Rdc ed il ministro ha spiegato questo «salto» col «riposizionamento degli interessati», che magari hanno trovato un lavoro o che magari non hanno superato in nuovi controlli ex ante resi possibili dall'integrazione delle varie piattaforme informatiche per evitare truffe e abusi.

 

Le adesioni all'Adi

giorgia meloni marina calderone lapresse giorgia meloni marina calderone lapresse

Che non ci siano difficoltà tecniche ad accedere ai nuovi strumenti al ministero del Lavoro citano i primi dati sulle iscrizioni all'Assegno di inclusione iniziate il 18 dicembre con 40 mila adesione e salite poi a quota 145 mila appena dopo due giorni 65 mila presentate autonomamente dai cittadini ed 80 mila tramite i patronati.

 

Tra l'altro per favorire la massima copertura del nuovo assegno il governo non solo ha deciso di partire dal 18 con le adesioni ma ha esteso la copertura di questa misura a tutti i soggetti fragili: dalle vittime di violenza di genere ai senza dimora, alle persone in carico ai servizi per disturbi mentali, per la disabilità, per le dipendenze […]

 

I tempi dei pagamenti

marina calderone marina calderone

Anche sul fronte dei pagamenti è stata prevista una certa flessibilità prevedendo che anche chi presenterà domanda a gennaio, a fronte dell'esito positivo dell'istruttoria, otterrà già a gennaio il pagamento dell'assegno. Mentre per chi ha già raggiunto i 18 mesi di Reddito di cittadinanza, in tutto circa 81 mila nuclei, è previsto che non ci sia lo stop di 3 mesi tra vecchio e nuovo assegno.

 

I requisiti

L'assegno di inclusione è una misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno; alla prova dei mezzi, sulla base dell'Isee; alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all'adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa costruito ad hoc sui bisogni del nucleo familiare. […]

 

giancarlo giorgetti francesco lollobrigida marina calderone presentazione carta dedicata a te giancarlo giorgetti francesco lollobrigida marina calderone presentazione carta dedicata a te

Chi interessa

L'Adi è riconosciuto a nuclei che abbiano al loro interno un disabile, un minorenne, un componente con almeno 60 anni di età oppure un soggetto in condizioni di svantaggio (grave disagio bio-psico-sociale) e che sia inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi territoriali. Per ottenere il nuovo assegno serve un Isee in corso di validità di valore non superiore a 9.360 euro.

 

Quanto vale l'Adi

L'Adi da diritto ad una integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro annui che salgono a 7.560 se il nucleo familiare è composto tutto da over 67 oppure da over 67 e da altri soggetti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza moltiplicata per i parametri della scala di equivalenza. A questo si può aggiungere un contributo per l'affitto sino ad un massimo di 3.360 euro. L'Adi al massimo per 18 mesi e può essere rinnovato, previa sospensione di un mese, per periodi ulteriori di 12 mesi.

 

I tetti del patrimonio

GIORGIA MELONI E MARINA CALDERONE CONTRO I POVERI - VIGNETTA FATTO QUOTIDIANO GIORGIA MELONI E MARINA CALDERONE CONTRO I POVERI - VIGNETTA FATTO QUOTIDIANO

Per percepire l'assegno il patrimonio immobiliare deve avere un valore non superiore a 30.000 euro calcolato ai fini Imu decurtando il valore della casa di abitazione sino ad un massimo di 150.000 mila euro. Il valore del patrimonio mobiliare non deve invece essere superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro per ogni componente successivo al primo fino a un massimo di 10.000, incrementato di ulteriori 1.000 euro per ogni minorenne successivo al secondo. Massimali che sono poi ulteriormente incrementati di 5.000 euro per ogni disabile e di 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza. […]

marina calderone marina calderone REDDITO DI CITTADINANZA REDDITO DI CITTADINANZA marina elvira calderone ministro del lavoro foto di bacco (2) marina elvira calderone ministro del lavoro foto di bacco (2) 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/governo-meloni-tenta-gioco-tre-carte-pelle-poveri-379316.htm

Mladic71

 

Bolletta dell'acqua da 15mila euro, morta Caterina Giovinazzo: era ricoverata in rianimazione dopo il malore alla vista della cifra pagata

 Bolletta dell'acqua da 15mila euro, morta Caterina Giovinazzo: era ricoverata in rianimazione dopo il malore alla vista della cifra pagata 

 

Non ha retto il colpo l'anziana donna di 88 anni. Caterina Giovinazzo era ricoverata in ospedale dopo aver ricevuto una bolletta dell'acqua da capogiro (15.339 euro) per un errore, poi ammesso dalla stessa società che gestisce il servizio, l'Iren, è morta la vigilia di Natale.

Come anticipato oggi dai quotidiani locali la famiglia di Caterina chiede che venga fatta chiarezza sulla vicenda.

Il malore

L'anziana si sarebbe sentita male pochi istanti dopo che la nuora le ha letto i dati della bolletta relativa al periodo agosto-ottobre, pervenuta alla banca il 14 novembre scorso e pagata dall'istituto di credito in automatico. È stato in seguito appurato che il consumo massimo dell'abitazione della donna era di pochi metri cubi per un corrispettivo di 55 euro.

Cosa era successo

La bolletta dell'acqua era "salata". Troppo. Un conto da 15.339 euro che la sua la Banca, autorizzata al pagamento automatico, il 4 dicembre scorso ha saldato in parte: 7.669 euro. Un colpo per Caterina Giovinazzo, 88 anni, invalida, residente a Camporosso (provincia di Imperia). Che stano a quanto raccontato dai parenti si è sentita male quando la nuora le ha letto i numeri da capogiro della bolletta.

Stava lottando per la sua vita nel reparto rianimazione dell’ospedale Borea di Sanremo. Inviata dal gruppo Iren, la bolletta relativa al periodo agosto-ottobre - come racconta il Secolo XIX - era arrivata all’istituto di credito il 14 novembre. uindi è partito il pagamento automatico. Una notizia alla quale l'anziana non ha retto: trasportata in ambulanza in codice rosso,. I familiari della pensionata stanno cercando di capire dove sia nato l'errore.

 

L'importo

In precedenza alla donna erano stati sempre addebitati consumi nell’abitazione di una manciata di metri cubi. Importo massimo della bolletta, in passato, 65 euro. L'ultima bolletta segnalava invece che l'uso - dal 21 febbraio scorso al 31 ottobre - di 4182 metri cubi d’acqua. Il figlio ha scritto alla società idrica per regolarizzare la posizione della mamma, allegando foto dei contatori che riportano i reali consumi idrici. Iren aveva così replicato: «Prenderemo subito contatti con la famiglia per verificare le motivazioni che hanno prodotto tale ammontare. Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto alla signora. Nel caso si dimostri che l’errore sia dovuto a Iren non verserà proprio nulla. Cercheremo di comprendere come si è giunti a questa situazione». L'erore, poi, è stato confermato.

https://www.leggo.it/schede/bolletta_morta_caterina_giovinazzo_imperia_oggi_27_12_2023-l_importo-3-7838015.html

Mucci71
 

 

 

 

WANNA MARCHI AL CONFRONTO ERA UN’ORSOLINA DELLA CARITAS!

 

WANNA MARCHI AL CONFRONTO ERA UN’ORSOLINA DELLA CARITAS! – A OTTOBRE CHIARA FERRAGNI PROVÒ A INTORTARE I SUOI FOLLOWER CON UNA “IMPERDIBILE OPPORTUNITÀ”: “SE SPENDETE ALMENO 150 EURO NEL NEGOZIO DI ROMA AVRETE LA POSSIBILITÀ DI VINCERE UN INGRESSO AL COCKTAIL PARTY DI INAUGURAZIONE. AFFRETTATEVI, NON VEDO L’ORA DI VEDERVI” (E DI SPILLARVI ALTRI SOLDI)

 

Da www.today.it – articolo del 13 ottobre 2023

 

chiara ferragni 66 chiara ferragni 66

È di qualche giorno fa l'annuncio che Chiara Ferragni ha diramato sui social per condividere quella che per i suoi fan può apparire come una imperdibile opportunità: "Da circa un mesetto abbiamo aperto il nostro primo store a Roma firmato Chiara Ferragni brand - ha premesso l'imprenditrice - a novembre faremo un cocktail party d'inaugurazione e da qualche giorno è attivo un concorso: se nel negozio di Roma spendete almeno 150 euro avete la possibilità di vincere un ingresso. Quindi affrettatevi, non vedo l'ora di vedervi...".

 

Dopo il rientro a casa di Fedez dal Fatebenefratelli, i contenuti social di Chiara hanno riguardato prevalentemente la salute del marito, la felicità dei loro figli di riabbracciare il papà e i ringraziamenti per il sostegno dimostrato in quei momenti di apprensione.

 

Il ritorno alla normalità è stato, dunque, accompagnato dalla ripresa dell'attività imprenditoriale e, tra i vari contenuti, da un video in onore di "The Blonde Salad", il blog con cui l'influencer diede avvio alla sua fama nel mondo ancora semisconosciuto della rete 14 anni fa. Di recente lei insieme a tutta la sua squadra ha celebrato l'anniversario di TBS con una scenografica torta a tema che riportava i nomi delle persone coinvolte nel progetto che l'ha aiutata a diventare una trendsetter. Partendo da qui Chiara ha sviluppato il brand e le collection che oggi spopolano nel mondo.

 

chiara ferragni 3 chiara ferragni 3

Non è la prima volta che l'influencer e imprenditrice digitale mette in palio la possibilità per le sue fan di conoscerla da vicino e passare del tempo insieme, anche se la grande affluenza a questo tipo di eventi e il via vai che ne consegue rende ovviamente complicato il contatto diretto. Inevitabile pensare che questi contest abbiano un dna pubblicitario che spesso sovrasta il contenuto reale di fare la diretta conoscenza di Chiara, punto di riferimento per chi tenterà comunque la fortuna di conoscerla spendendo 150 euro in accessori caratterizzati dall'inconfondibile occhio stilizzato.

chiara ferragni 44 chiara ferragni 44 chiara ferragni 1 chiara ferragni 1 chiara ferragni 2 chiara ferragni 2 la tuta di chiara ferragni va sold out 1 la tuta di chiara ferragni va sold out 1 SOUPAHNDORO - MEME BY EMILIANO CARLI SOUPAHNDORO - MEME BY EMILIANO CARLI CHIARA FERRAGNI - OCCHIALI IN PARTNERSHIP CON SAFILO CHIARA FERRAGNI - OCCHIALI IN PARTNERSHIP CON SAFILO 

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/wanna-marchi-confronto-era-rsquo-orsolina-caritas-ndash-379261.htm

Briatore71 

 

COS'E' SUCCESSO A EZEQUIEL LAVEZZI?

 

COS'E' SUCCESSO A EZEQUIEL LAVEZZI? - ALLA BASE DEI PROBLEMI DELL'EX ATTACCANTE DEL NAPOLI CI SAREBBE UNA TRUFFA MILIONARIA (CIRCA 27 MILIONI DI EURO) SUBITA PER MANO DEL SUO EX AGENTE, ALEJANDRO MAZZONI - IL RAGGIRO AVREBBE FATTO CROLLARE IL "POCHO", CHE SI FIDAVA CIECAMENTE DEL SUO PROCURATORE - LAVEZZI AVREBBE AVUTO UN MALORE A CAUSA DELLA DROGA (E NON SAREBBE STATO VITTIMA DI UNA AGGRESSIONE COME INIZIALMENTE RIPORTATO)

 

ezequiel lavezzi ezequiel lavezzi

Estratto da www.corrieredellosport.it

 

Sono giorni di paura e di ansia per tutti i fan di Ezequiel Lavezzi. Dalla notizia dell'accoltellamento, poi smentita, […] molti […] si sono interessati delle sue condizioni di salute dopo il suo ricovero in Uruguay. Tante notizie dall'Argentina, tra queste anche la necessità di disintossicarsi da sostanze stupefacenti. Ora una nuova rivelazione.

Alejandro Mazzoni ezequiel lavezzi Alejandro Mazzoni ezequiel lavezzi

 

COME STA LAVEZZI? LE ULTIME DALL'ARGENTINA

Come riportano il Corriere della Sera e alcuni media argentini, infatti, alla base del malessere dell'ex attaccante del Napoli ci sarebbe una truffa milionaria subita per mano del suo ex agente, Alejandro Mazzoni, per un totale di 30 milioni di dollari, poco più di 27 milioni di euro. Una vera e propria delusione umana per Lavezzi, oltre il danno economico subito, dato che il protagonista della vicenda è una persona di cui il Pocho si fidava. […]

 

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/cos-39-39-successo-ezequiel-lavezzi-base-problemi-379278.htm

Previti71

 

Betancur (Onu), Israele mira a espellere la popolazione da Gaza

 Secondo Gaviria Betancur sta cercando di "alterare in modo permanente" la Striscia 

Sfollati palestinesi a Gaza © ANSA/EPA 

Il relatore speciale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) sui diritti umani degli sfollati interni ha affermato che Israele sta "lavorando per espellere" la popolazione civile dalla Striscia di Gaza.

    "Israele sta cercando di alterare in modo permanente la composizione della popolazione di Gaza con ordini di evacuazione in continua espansione e attacchi diffusi e sistematici contro i civili e le infrastrutture civili" nel sud di Gaza, ha detto Paula Gaviria Betancur in un comunicato diffuso dall'Alto commissariato Onu per i diritti umani (Unhchr).

    Secondo la Betancur, Israele ha rinnegato le sue promesse di sicurezza nel sud di Gaza attraverso i suoi ordini di evacuazione che invitano i palestinesi a evacuare dalla parte settentrionale a quella meridionale dell'enclave.

    Dall'inizio della guerra il 7 ottobre l'85% della popolazione di Gaza è sfollata internamente, si legge nel comunicato dell'agenzia Onu.

"L'unica conclusione logica è che l'operazione militare israeliana a Gaza mira a deportare in massa la maggioranza della popolazione civile", ha affermato il funzionario delle Nazioni Unite.

    Il portavoce del governo israeliano Eylon Levy ha risposto al rapporto Onu sul proprio account X, affermando che Israele aveva designato l'area di Al Mawasi come zona umanitaria prima dell'offensiva di terra esortando i civili di Gaza a evacuare temporaneamente lì per la loro sicurezza. Ha criticato quindi la mancata condanna di Hamas da parte delle Nazioni Unite per il lancio di razzi contro le comunità israeliane dall'interno della zona umanitaria, sottolineando l'imperativo di proteggere i civili dal movimento islamista palestinese. 

(ANSA)

Nethanyau71

 

Kiev, 'raid russo sulla folla alla stazione di Kherson, un morto'

 E' un poliziotto. Erano radunate 140 persone in attesa di essere evacuate 

Stazione di Kherson -     RIPRODUZIONE RISERVATA 

Un "massiccio bombardamento" notturno russo sulla città di Kherson, capoluogo dell'omonima provincia nel sud del dell'Ucraina, ha provocato la morte di almeno una persona - un agente di polizia - e il ferimento di altre 4 vicino alla stazione ferroviaria, dove si era radunata una folla di 140 civili che attendevano di essere evacuati dalla città, pesantemente esposta alla guerra.

Lo ha affermato il ministro degli Interni, Igor Klymenko.

"Kherson la sera; circa 140 civili attendono alla stazione il treno per l'evacuazione: questo è il momento in cui il nemico ha iniziato il massiccio bombardamento della città", ha detto su Telegram.  


(ANSA)

Putin71

 

MELONI NELLA RETE DI SALVINI

 

MELONI NELLA RETE DI SALVINI – STEFANO FOLLI INFILA IL DITO NEL PASTICCIO DEL MES: “LA PREMIER ERA FAVOREVOLE A UNA SOLUZIONE DI COMPROMESSO SUL MES, MAGARI UN PO’ PASTICCIATA MA TALE DA EVITARE UNA COMPLETA ROTTURA CON BRUXELLES. INVECE SALVINI HA COLTO L’OCCASIONE PER REGOLARE VECCHI CONTI. HA MESSO CON LE SPALLE AL MURO LA RIVALE MELONI, INCHIODANDOLA ALLA SUA PASSATA RETORICA ANTI-EUROPEA. CHI NEL SETTEMBRE ‘22 HA VOTATO FRATELLI D’ITALIA, NELLA SPERANZA DI FAVORIRE LA NASCITA DI UN MODERNO PARTITO CONSERVATORE, OGGI ASSISTE AL RITORNO DEL ‘SALVINISMO’…”

 

Estratto dell’articolo di Stefano Folli per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI

Bilancio di fine anno per le due coalizioni, chiamiamole così, in cui si articola il bizzarro bipolarismo italiano. Hanno due caratteristiche in comune: sono entrambe male assortite e al tempo stesso inamovibili. E c’è anche una terza caratteristica: l’una e l’altra presentano gli stessi limiti e divisioni interne, per cui – al di là della propaganda – sono quasi una lo specchio dell’altra. In conclusione entrambe rappresentano una garanzia di non-governo, come avrebbe detto Ugo La Malfa in anni lontani. […]

 

Il centrodestra al potere non sa o non riesce a dare un’impronta netta alle sue scelte di politica economica, è deludente nel campo sociale, inerte sulle riforme, a cominciare dalla giustizia. Inoltre adesso dovrà gestire il rapporto con l’Europa dopo il “no” al Mes.

 

La frattura interna che ha portato al prevalere della linea intransigente di Salvini non prefigura un’idea coerente del futuro dell’Unione né propone una credibile alternativa all’attuale establishment . Tutti hanno capito che la premier Meloni era favorevole a una soluzione di compromesso, magari un po’ pasticciata ma tale da evitare una completa rottura con Bruxelles. Invece Salvini ha colto l’occasione per regolare vecchi conti.

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI - MEME BY OSHO MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI - MEME BY OSHO

Aveva già cominciato tempo fa con i raduni dell’estrema destra, aperti persino ai neo-nazisti tedeschi. Nessuna prospettiva di indicare un futuro per l’Europa che non sia la dissoluzione, in sintonia con i desideri dell’amico Putin.

 

L’obiettivo concreto, del tutto riuscito, ha coinciso con una mossa di politica interna: mettere con le spalle al muro la rivale Meloni, inchiodandola alla sua passata retorica anti-europea per spingerla verso una rinnovata delegittimazione. Così il destra-centro dimostra di trovare la sua unità, ma al prezzo di radicalizzarsi.

 

Chi nel settembre ‘22 ha votato Fratelli d’Italia nella speranza di favorire la nascita di un moderno partito conservatore, oggi assiste al ritorno del “salvinismo”, peraltro con una peculiarità: la Lega non è più al 34 per cento nel Paese, come nel ‘19, ma appena sotto il 10. Una bella differenza, eppure è sufficiente per mettere in crisi la leadership meloniana. Di cui resta l’atlantismo, la difesa tutt’altro che ambigua dell’Ucraina e, almeno finora, delle ragioni di Israele nella tragedia mediorientale. Ma tutto il resto naufraga nei giochi tattici interni e si risolve in una forma di immobilismo.

 

GIORGIA MELONI - ER MES - MEME BY DAGOSPIA GIORGIA MELONI - ER MES - MEME BY DAGOSPIA

Lo stesso immobilismo di cui dà prova la sinistra in modo quasi simmetrico. Sul Mes il Pd è favorevole in Parlamento, il partito di Conte contrario. Così da confermare che, a parti rovesciate, l’Italia non saprebbe dimostrarsi un partner affidabile, al pari della destra. Risultato: la tendenza alla paralisi si ripropone anche nella seconda coalizione, percorsa dagli stessi vizi.

 

Un’opposizione che troppo spesso si affida agli slogan per coprire la carenza di una visione, cioè di un’idea dell’Italia, come si sarebbe detto un tempo. Al momento è certo solo che un eventuale ricambio al governo — di cui comunque non si vede alcun segnale attraverso i sondaggi — si risolverebbe con la sostituzione di un gruppo di potere a un altro.

 

FRUTTETO DITALIA - VIGNETTA BY MACONDO FRUTTETO DITALIA - VIGNETTA BY MACONDO

Ma l’immobilismo sarebbe ancora il filo conduttore dello psicodramma nazionale. Se Giorgia Meloni sembra aver esaurito la carica dinamica su cui aveva costruito la sua immagine, Elly Schlein è lontana dall’aver imposto la sua guida all’intesa di centrosinistra. Il prossimo futuro vede la radicalizzazione reciproca delle due coalizioni. […]

QUANDO GIORGIA MELONI ERA CONTRARIA AL MES - 2 QUANDO GIORGIA MELONI ERA CONTRARIA AL MES - 2 QUANDO GIORGIA MELONI ERA CONTRARIA AL MES - 3 QUANDO GIORGIA MELONI ERA CONTRARIA AL MES - 3 giorgia meloni e matteo salvini. giorgia meloni e matteo salvini.

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/meloni-rete-salvini-ndash-stefano-folli-infila-dito-379280.htm

 

 

 

 

Mladic71