domenica 17 maggio 2026

Francesco Saviane, l'ex prof di religione arrestato per abusi su sette minorenni: il 36enne era anche animatore

 


Gli abusi andavano da palpeggiamenti ad apprezzamenti e contatti fisici prolungati, in alcuni casi avvenuti di notte

Prof di religione arrestato per abusi su sette minorenni: il 36enne era anche animatore
Prof di religione arrestato per abusi su sette minorenni: il 36enne era anche animatore

Ex docente di religione all'Istituto Barbarigo di Padova, animatore parrocchiale, educatore sportivo. Francesco Saviane, 36 anni, di origine trevigiana, si era costruito nel tempo una rete di fiducia con famiglie e ragazzi. Da venerdì 15 maggio è agli arresti domiciliari: l'accusa è violenza sessuale aggravata su sette minorenni, seguiti in vari contesti nel corso di quasi dieci anni. Lo riporta Il Gazzettino.

La denuncia, le indagini, l'arresto

A fare emergere tutto è stata una delle vittime, che nei mesi scorsi aveva confidato a un collega di Saviane di aver subito abusi. Il racconto — dettagliato, narrato con evidente sofferenza — ha dato avvio alle indagini della Squadra mobile di Padova, che si sono concluse rapidamente. Dal cellulare del ragazzo sono emerse chat con altri coetanei che avevano vissuto la stessa esperienza e che si confidavano tra loro senza mai essersi rivolti alle autorità. I fatti contestati coprono un arco temporale che va dal 2017 al primo marzo 2026. 

Gli episodi contestati

Gli abusi ricostruiti dagli inquirenti si estendono su quasi un decennio e coinvolgono vittime incontrate in contesti diversi — la parrocchia, la scuola, le gite. 

Il primo episodio risale al 2017, quando una delle vittime aveva tredici anni. Gli ultimi al primo marzo 2026, pochi giorni prima della denuncia. In mezzo, una serie di episodi che seguono uno schema ricorrente: Saviane si avvicinava ai ragazzi approfittando di momenti di confidenza — un viaggio, un'attività di gruppo, un passaggio in macchina — che lui stesso spesso organizzava o si offriva di gestire. Si proponeva per accompagnare i ragazzi a casa, costruiva occasioni di incontro, convinceva i genitori delle proprie buone intenzioni.

Le vittime, maschi e femmine, erano tutte minorenni. Gli abusi andavano da palpeggiamenti ad apprezzamenti e contatti fisici prolungati, in alcuni casi avvenuti di notte. Nessuno, fino alla confessione di uno dei ragazzi, aveva parlato. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/17_maggio_2026_francesco_saviane_prof_religione_abusi_minori_padova_violenza_sessuale-9537721.html 

 

 

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