venerdì 15 maggio 2026

Giovanni Ferrero tra business e letteratura: «L’IA non toglierà mai il lavoro ai miei dipendenti». Chi è l'uomo da 42 miliardi di euro

 

Giovanni Ferrero
 
 
Giovanni Ferrero, classe 1964, è il secondo uomo più ricco d'Italia secondo la classifica stilata da Forbes. L'amministratore delegato della nota casa dolciaria ha un patrimonio che ammonta a circa 42 miliardi di euro, ma lui non si culla sugli allori, e lavora ogni giorno per espandere l'azienda di famiglia. 
 
Intervistato da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, Ferrero racconta «le Langhe in autunno, una nebbia bassa e un odore, quello inconfondibile della nocciola tostata» e non cela l'alta considerazione per la sua città natale, Alba, definendola «il cervello produttivo, il cuore pulsante che irrora il nostro sistema sanguigno». E in effetti la sua fabbrica del cioccolato è un vero fiore all'occhiello del made in Italy. Giovanni, però, ha anche altre passioni.
 

La passione per i libri

Autore di narrativa per i maggiori marchi editoriali, da Mondadori a Rizzoli e Salani, torna in libreria con "Il discepolo" ispirato dalla figura di Caravaggio, «genio maledetto per eccellenza». Le sue storie le scrive rigorosamente a mano, su una serie di quaderni sparsi per casa. Il suo momento di creazione preferito è prima che venga l'alba o - come dice lui - «a un'ora in cui il mondo non chiede ancora niente a nessuno».

Pubblica un romanzo ogni tre o quattro anni perché la letteratura non richiede tempi frenetici e visibilità continua, ritmi che invece il mercato impone ad un manager di alto livello come lui.

L'amore per la famiglia

Sposato dal 2005 con Paola Rossi, già funzionaria della Commissione Europea a Bruxelles e attuale presidente del consiglio di amministrazione di Teseo Capital, Giovanni è un marito felice e padre di due figli, Michele e Bernardo. Vivono in Belgio, dove ha sede anche la holding Ferrero International.

Pur essendo molto riservato, Ferrero ha parlato anche della sua famiglia d'origine. «Un padre esemplare e un imprenditore straordinario» ha detto di Michele Ferrero, e del fratello Pietro, morto in Sudafrica a soli 47 anni, ricorda: «Una cortesia totale verso la vita, e l'idea che la parola dovesse coincidere con la cosa fatta». La madre Maria Franca, scomparsa da poco, era dotata di «un'eleganza interiore rarissima, discreta e capace di una tenacia silenziosa». 

L'intelligenza artificiale

Mente fervida e lungimirante, Ferrero si concentra sull'Intelligenza artificiale e sulle ripercussioni che l'uso smodato dei software può avere nella società. «L'IA deve essere confinata al potenziamento della prestazione, non alla sostituzione dell'umano» ha ribadito al Corriere, assicurando che nessun lavoratore dell'azienda ferrero perderà il proprio posto a casua delle moderne tecnologie.

Dopo aver rassicurato i suoi dipendenti, Ferrero si rivolge anche alle autorità di governo: «Devono legiferare su questo; altrimenti presto sarà troppo tardi», ammonisce. Ed è uno fra i pochissimi imprenditori a prendere posizione in questo dibattito. 

https://www.leggo.it/schede/14_maggio_2026_giovanni_ferrero_chi_e_uomo_ricco_italia_ia_lavoro_patrimonio_nutella_cosa_ha_detto-l_intelligenza_artificiale-4-9532261.html 

 

 

  

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