Costretta a trasferirsi a Genova dopo 6 anni di "body shaming", oggi Valentina Sommaruga è una donna felice e realizzata, e condivide sui social la sua esperienza
Un video che dura solo pochi minuti può portarsi dietro sei anni di conseguenze: insulti, sfottò, prese in giro e persino un trasferimento. È quello che è successo a Valentina Sommaruga, ventinovenne lombarda, oggi fiera modella "curvy". Quando era ancora un'adolescente, un finto amico ha pubblicato su Facebook e YouTube un video che la ritraeva, senza il suo consenso, mentre canticchiava in maniera un po' goffa.
«Balena. Denti da castoro. Cicciona»: sono solo alcuni dei commenti arrivati dal web. Il filmato è andato virale, come spesso succede alle cose spiacevoli, e la sua povera protagonista si è sentita assalita da un'ondata di "body shaming" durata ben sei anni.
Una nuova vita
Non riuscendo più a condurre una quotidianità normale nella sua città, a 23 anni Valentina si è trasferita a Genova insieme alla sua famiglia, col chiaro intento di ricominciare una nuova vita. Ed è davvero così che è andata.
Oggi quella ragazzina scossa e intimidita dalle cattiverie altrui è una donna forte e fiera di sé, che lavora nel mondo degli shooting e delle sfilate come aveva sempre sognato di fare. Modella convinta, ha partecipato, vincendoli, a molti concorsi di bellezza "curvy". Vanta un secondo posto come "Miss Regina del Web 2025" e ha collezionato due fasce nell'edizione di "Miss Curvyssima 2024". E, finalmente col sorriso, racconta a "Il Secolo XIX": «Per me è una rivincita nei confronti dei bulli che per anni, dal vivo e via web, mi hanno emarginato e insultato soltanto perché non rispettavo i canoni o perché avevo una brutta dentatura». Ricorda ancora quanto sia stato difficile emanciparsi dalla scia inaspettata di commenti velenosi che quel video si è portato dietro: «Mi fidanzai con un ragazzo di Albissola Marina, dopo averlo conosciuto in crociera.
E dei suoi compagni gli inoltrarono subito il mio video». Solamente dopo anni, Valentina ha deciso di confidare tutto ai genitori, che l'hanno convinta a spezzare questa catena andando a denunciare l'accaduto. «Grazie all'intervento della polizia postale, i video sono stati rimossi dal web», dice sollevata.
Messaggi importanti
Oggi Valentina porta la sua testimonianza nelle scuole e attraverso i social, per sensibilizzare ragazze e ragazzi sul tema del "body shaming", e per consigliare loro di denunciare il prima possibile quando si sentono vittime di episodi del genere, prima che la situazione possa degenerare. «Credo sia importante stare bene con se stessi, partendo dalla salute. Purtroppo ci sono persone obese che hanno valori sballati, problemi di tiroide o malattie e quella è una condizione clinica. Poi è fondamentale il benessere mentale», commenta. «Il fashion ancora sceglie lo standard della donna magra. Nel mio piccolo, cerco di lavorare con brand che ora cercano taglie come la mia, 44 o 46, per i loro eventi o le loro campagne promozionali».
https://www.leggo.it/italia/cronache/16_maggio_2026_chiamavano_balena_bullismo_oggi_sono_miss_curvyssima_valentina_sommaruga-9536222.html

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