Stop agli affitti d’oro della Camera
L'Ufficio di Presidenza della Camera ha stabilito di ridurre la spesa dell'Aula, approvando la decisione di recedere dai contratti di locazione dei Palazzi Marini. Esulta il M5s.
-Redazione- Trenta milioni risparmiati dalla Casta.E' questa la conseguenza della decisione presa nella giornata di oggi dall'Ufficio di Presidenza della Camera, stabilendo di ridurre la spesa di Montecitorio approvando l’indirizzo di recedere dai contratti di locazione dei Palazzi Marini, laddove vi sono gli uffici dei deputati.
Ma non solo: l'assetto retributivo dei dipendenti del palazzo di Montecitorio verrà totalmente rivisto, così da permettere nuovi risparmi.
A fronte della decisione, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Delrio, ha voluto esprimere "apprezzamento". In tral modo, infatti, si contribuisce "alla spending review proposta dal Governo, in un momento in cui il Paese e i cittadini sono ancora in difficoltà".
Tra coloro che si dicono maggiormente soddisfatti dall'iniziativa vi è, ovviamente, il Movimento Cinque Stelle, che se ne assume la paternità. Il tutto, secondo Di Maio, è stato infatti "possibile grazie alla norma di Riccardo Fraccaro". "Questo", scrive il vicepresidente della Camera sul proprio profilo Facebook, "è un risultato di legislatura del Movimento. L’abbiamo detto, l’abbiamo fatto".
"Abbiamo messo la parola fine ad uno scandalo che dura da vent’anni, costato finora quasi 500 milioni di euro", ha successivamente confermato l'interessato.
"Abbiamo messo la parola fine ad uno scandalo che dura da vent’anni, costato finora quasi 500 milioni di euro", ha successivamente confermato l'interessato.
http://www.articolotre.com/2014/06/stop-agli-affitti-doro-della-camera/
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