giovedì 26 giugno 2014

Liguria. Arrestate le consigliere regionali Fusco e Piredda: tra le spese biancheria e gratta e vinci

fusco piredda-Redazione- Taxi per andare nel centro estetico, per due giorni consecutivi, cene con le amiche, i mariti e le figlie.
E ancora, vacanze e alberghi ma anche penne usb, accessori da scrivania, tutti pagati con fondi erogati dalla Regione Liguriaquali contributi per il funzionamento dei gruppi consiliari. Sono queste alcune delle spese contestate dalla procura di Genova alle due consigliere regionali liguri ex Idv, Marylin Fusco e Maruska Piredda, finite oggi agli arresti domiciliari con l'accusa di peculato.
Le notifiche alle due consigliere, già indagate nell' inchiesta insieme con l'ex vicepresidente della Regione Niccolò Scialfa, da mesi ai domiciliari, sono state eseguite  dalla Guardia di Finanza poco prima dell'inizio del Consiglio regionale.
Piredda era nel suo ufficio in via Fieschi e invece di scendere al piano terra per andare in aula ha dovuto rimettere a posto le sue carte e tornare a casa. Fusco ha invece preferito lasciare Genova e recarsi a Montecatini Terme (Pistoia), dove ha la residenza.
Fusco avrebbe, per esempio, speso a titolo di rimborso per viaggi 1.329,21 euro nel 2010 e 4.100 euro nel 2011, pur avendo percepito un rimborso forfettario mensile pari al 25% dell'indennità parlamentare: 90.355,74 euro da maggio 2010 a dicembre 2012. E ancora, avrebbe speso in un anno circa 4 mila euro solo in taxi, anche per brevi spostamenti.
Piredda, secondo l'accusa avrebbe usato il denaro pubblico per taxi, viaggi, alberghi (in assenza di missioni autorizzate dalla Regione), cibo per animali, biancheria e sanitari, articoli di cancelleria, capi di abbigliamento, parrucchiere, biglietti del 'gratta&vinci', lavanderia, calzature, parafarmaci, penne di marca Montblanc per un regalo a Marylin Fusco.
E ancora libri, profumi, borse, tessuti da arredamento. Inoltre, per cercare di giustificare le spese sostenute, Piredda, secondo l'accusa, avrebbe rendicontato pagamenti in realtà mai effettuati a fornitori per un totale di 633 euro.
http://www.articolotre.com/2014/06/liguria-arrestate-le-consigliere-regionali-fusco-e-piredda-tra-le-spese-biancheria-e-gratta-e-vinci/

Nessun commento:

Posta un commento