venerdì 12 maggio 2023

Malore improvviso, morto Giuseppe Calabrese, sindaco delle Isole Tremiti: era a Roma per la cerimonia di assegnazione delle bandiere Blu

 


Tra le sue iniziative la nomina del cantautore bolognese Lucio Dalla, abituale frequentatore delle isole, ad ambasciatore delle Tremiti nel mondo

Malore improvviso, morto Giuseppe Calabrese, sindaco delle Isole Tremiti: era a Roma per la cerimonia di assegnazione delle bandiere Blu

Giuseppe Calabrese, il sindaco delle Isole Tremiti (Foggia), è morto stamani a Roma per un malore improvviso. Il sindaco era nella Capitale per la cerimonia di assegnazione delle bandiere Blu.
Giuseppe Calabrese dopo il malore è stato portato d'urgenza in ospedale e qui è deceduto.

https://www.leggo.it/italia/cronache/giuseppe_calabrese_morto_malore_sindaco_isole_tremiti_bandiere_blu_oggi_12_5_2023-7397567.html

Berlusconi71

 

“GIUDICATEMI PER LE RIFORME, NON PER LE FORME”

 

COME SI CAMBIA: DA MINISTRO A INFLUENCER – MARIA ELENA BOSCHI NEL 2014 DICEVA INALBERANDOSI: “GIUDICATEMI PER LE RIFORME, NON PER LE FORME” - OGGI, STANDO AL RACCONTO DEL SUO COMPAGNO, L'ATTORE-DENTISTA GIULIO BERRUTI, MEB IN MODALITA' CHIARA FERRAGNI PROVA LE SUE CREME PER LA PELLE: ''E TUTTI LE CHIEDONO SE HA FATTO IL LIFTING'' - MARCO TRAVAGLIO LA PERCULA: “IL TEMPO PASSA, IN TUTTI I SENSI…”

 


Estratto dell’articolo di Marco Travaglio per “il Fatto quotidiano”

 

maria elena boschi riceve una collana d oro acquistata dal fidanzato giulio berruti all asta di beneficienza foto di bacco (3) maria elena boschi riceve una collana d oro acquistata dal fidanzato giulio berruti all asta di beneficienza foto di bacco (3)

Di Boschi e di riviera. “Giudicatemi per le riforme, non per le forme” (Maria Elena Boschi, 12.3.’14). “Le creme per la pelle del dottor Berruti, compagno di Boschi: 'Maria Elena le ha provate e mi ha spinto a proseguire'. L’attore, odontoiatra e compagno dell’ex ministra, e la sua linea di prodotti di bellezza: dopo che lei le ha provate, le chiedono tutti se ha fatto il lifting” (Corriere della sera, 4.5.’23). Il tempo passa, in tutti i sensi

maria elena boschi giulio berruti foto di bacco (6) maria elena boschi giulio berruti foto di bacco (6) maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 3 maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 3 maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 2 maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 2 MARCO TRAVAGLIO MARCO TRAVAGLIO maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 5 maria elena boschi e giulio berruti sul gommone 5 MARIA ELENA BOSCHI GIULIO BERRUTI FOTO CHI MARIA ELENA BOSCHI GIULIO BERRUTI FOTO CHI MARCO TRAVAGLIO MARCO TRAVAGLIO maria elena boschi giulio berruti foto barillari maria elena boschi giulio berruti foto barillari 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/come-si-cambia-ministro-influencer-ndash-maria-elena-boschi-2014-352505.htm

Briatore71


 

Attraversa i binari e perde qualcosa, torna e viene travolta dal treno merci: Salima muore a 20 anni

 


Tragedia all’alba sui binari di Civitanova

Attraversa i binari e perde qualcosa, torna e viene travolta dal treno merci: Salima muore a 20 anni

di Chiara Marinelli

Tragedia all’alba sui binari di Civitanova, a ridosso del centro. Una ventenne è morta travolta da un treno merci in corsa. Un giovane che era con lei è stato ascoltato come testimone dalla polizia. Spetterà proprio agli agenti del commissariato guidati dal dirigente Fabio Mazza, che indagano insieme alla Polfer di Ancona, chiarire con esattezza cosa sia accaduto e ricostruire le ultime ore di vita di Salima El Montassir, una ragazza di origini marocchine, residente a Trento, che lavorava a Civitanova dove ha trovato la morte. 

Attraversa i binari, investita dal treno muore a 20 anni

La tragedia è avvenuta ieri, all’alba, poco dopo le ore 5, nel tratto ferroviario AnconaPescara, all’altezza del sottopasso di via Buozzi. La giovane, che era alloggiata in una struttura alberghiera, si trovava in compagnia di un ragazzo, anche lui di origini maghrebine come lei, che era arrivato a Civitanova il giorno prima dal Nord Italia. Ad un certo punto, ma la dinamica di quanto è accaduto è ancora in fase di ricostruzione anche sulla base dei filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona in questione, la ventenne avrebbe scavalcato la recinzione che separa la tratta ferroviaria per andare a recuperare qualcosa che le sarebbe rimasto tra i binari. 

Proprio in quel momento è sopraggiunto il treno merci diretto a Milano proveniente da Bari. La giovane è stata travolta. L’impatto è stato fatale. Il convoglio ha colpito la ragazza alla testa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti del commissariato di polizia e la Polfer. Quando sono arrivati i soccorsi la ragazza era riversa a terra, senza vestiti, trascinati via dal treno, tra il binario uno e il binario due. L’identificazione è stata immediata: Salima, infatti, aveva in tasca i documenti. Gli agenti del commissariato, dopo i rilievi di rito, hanno raccolto la testimonianza del giovane che si trovava insieme a lei. Il ragazzo, che non è indagato ma è stato ascoltato come testimone, è stato portato negli uffici del commissariato di Civitanova e ascoltato dagli inquirenti.


LA RICOSTRUZIONE

Stando alla prima ricostruzione dei fatto i due erano insieme e si aggiravano per la zona del centro e in via Buozzi. Pare che avessero già attraversato i binari per non dover fare il giro lungo, ma ad un certo punto lei avrebbe perso qualcosa. Così sarebbe tornata indietro per recuperarlo mentre lui l’avrebbe aspettata al di là della recinzione. Sono in corso le indagini da parte degli agenti del commissariato di polizia per ricostruire i dettagli di quanto accaduto. Al momento la salma della giovane si trova all’obitorio dell’ospedale di Civitanova Alta. Non è escluso che sia effettuata l’autopsia sul cadavere e non è stato dato il via libera per i funerali. La circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per consentire alla polizia scientifica di svolgere tutti gli accertamenti sul luogo della tragedia. Treni in ritardo lungo la tratta adriatica.

https://www.leggo.it/italia/cronache/ragazza_morta_treno_civitanova_salima_oggi_11_05_2023-7395758.html

Blaserna71

 

 

Lite tra ragazzi, morto a 17 anni: una sola coltellata alla pancia. Tre giovani portati in caserma

 


La tragedia alla fine di una lite che si è scatenata per motivi ancora in fase d'indagine. La vittima è Aymen Adda Benameur

Omicidio a Varago, frazione di Maserada di Piave (Treviso), un ragazzo è stato accoltellato ed è morto. Il fatto è accaduto oggi, 11 maggio, poco prima delle 18, dietro la chiesa, all'esterno di un'abitazione non lontana dall'Hotel Ristorante Dotto.

La lite tra giovani, morto un 17enne

La tragedia alla fine di una lite che si è scatenata per motivi ancora in fase d'indagine. La vittima è Aymen Adda Benameur, nato nel 2006, cittadino italiano originario dell'Algeria, studente all'istituto Besta di Treviso. Stando ai primi accertamenti fatti sul luogo della tragedia, sembra che il giovane sia stato raggiunto da un solo colpo alla pancia. Vicino al corpo i militari hanno trovato un coltello che sarebbe compatibile con la ferita.

Tre giovani portati caserma

Sul posto immediato l'intervento dei sanitari del Suem e dei Carabinieri. Sono stati portati in caserma tre giovani, due minorenni e un maggiorenne, per essere interrogati e identificati. I tre si trovavano poco distante dal luogo della tragedia. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/lite_accoltellato_morto_17_anni_treviso_omicidio_cosa_successo_oggi_11_5_2023-7396168.html

Guazzerotti71

 

 

Antonio ucciso a colpi di pistola in strada, aveva 29 anni. Il giallo dell'amico: «Lo ha portato in ospedale ed è andato via»

 


L'omicidio é avvenuto nel rione «Marconi», nella zona sud di Reggio Calabria

Antonio ucciso a colpi di pistola in strada, aveva 29 anni. Il giallo dell'amico: «Lo ha portato in ospedale ed è andato via»

Un giovane di 29 anni, Antonio Morelli, è stato ucciso a Reggio Calabria in circostanze sulle quali ha avviato indagini la Squadra mobile. Il giovane, dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di pistola, è stato portato da un conoscente nel pronto soccorso del Grande ospedale metropolitano, dove è morto poco dopo. La persona che ha accompagnato la vittima in ospedale si è allontanata subito dopo. La Squadra mobile ha avviato indagini per identificarla ed avere notizie su quanto é accaduto e sulle modalità dell'omicidio.

Le indagini della polizia

L'omicidio é avvenuto nel rione «Marconi», nella zona sud di Reggio Calabria. 

Non si sa ancora se Morelli, nel momento in cui è stato ucciso, fosse solo o insieme a qualcuno. La polizia sta accertando, in particolare, se il ventinovenne sia rimasto vittima di un agguato o se sia stato ucciso da qualcuno con cui si era incontrato. Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore della Repubblica Stefano Musolino, che si é recato sul luogo dell'omicidio per coordinare personalmente l'attività investigativa.


https://www.leggo.it/italia/cronache/reggio_calabria_antonio_morelli_ucciso_pistola_giallo_oggi_11_5_2023-7396169.html

Guazzerotti71

 

 

Carabiniera muore in un incidente in auto: Emily Vegliante aveva 23 anni, lascia un figlio piccolo

 


L'incidente è avvenuto ieri, 11 maggio, nel Ferrarese. La ragazza aveva origini campane. Grave il collega che era con lei, un trentenne che si trovava alla guida dell'auto

Carabiniera muore in un incidente in auto: Emily Vegliante aveva 23 anni, lascia un figlio piccolo

Incidente mortale intorno alle 15.30 di ieri, 11 maggio, su via Modena nei pressi della curva per Renazzo a Cento, nel Ferrarese. A perdere la vita nello scontro tra due auto è stata Emily Vegliante, una 23enne originaria della Campania, carabiniera in sevizio a San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese. Lascia un figlio piccolo.

Grave il conducente

Ferito gravemente il conducente (anche lui carabiniere) del veicolo, su cui la ragazza viaggiava come passeggera, ed anche l'uomo a bordo dell'altra vettura coinvolta. 

Ad intervenire sul posto, i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e la Polizia Municipale.

La dinamica

A scontrarsi sono state una Fiat Punto e una Peugeot: oltre ai due carabinieri, è rimasto coinvolto un cinquantenne, che è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Cento. Il carabiniere coinvolto lotta tra la vita e la morte all’ospedale Maggiore di Bologna. Secondo le prime ricostruzioni, la Peugeot guidata dall'uomo ha sbandato improvvisamente, finendo sulla corsia opposta, sulla quale viaggiavano i carabinieri a bordo della Punto, che essendo un vecchio modello era sprovvista di airbag e altri sistemi moderni di protezione.

https://www.leggo.it/italia/cronache/carabiniera_morta_incidente_emily_vegliante_oggi_12_5_2023-7397519.html

Giordani71

 

 

Frank Kozik

 


Frank Kozik (1962-2023)

SAN FRANCISCO, CALIFORNIA - A soli 61 anni, lascia questa valle di lacrime Frank Kozik, illustratore noto per la sua vicinanza al punk rock. Le sue locandine degli anni '80/'90 sono leggenda (qui ce n'è qualcuna a casaccio, ma non vi sarà troppo difficile googlare il suo nome e venire travolti dalle coloratissime immagini) e svariate sue copertine (Houdini dei Melvinse e Americana degli Offspring, per citarne giusto un paio) sono strafamosissime anche per chi in quegli anni non bazzicava poi così tanto il genere. Kozik fondò anche una sua etichetta discografica, la Man's Ruin, della quale mi pregio di avere più d'un pezzo e con la quale produsse un mare di singoli e qualche album tipo, tra gli altri, i primi sei volumi delle Desert Sessions, l'omonimo dei Goatsnake, quello degli Earthlings?, le ultime cose dei Kyuss (e le prime dei Queens of the Stone Age) nonché lo spesso dimenticato Flames for all dei Fatso Jetson. Ai poster l'ardua sentenza.

link

https://www1.ilmortodelmese.com/

Castiglione71