Cosa ha fatto davvero sui migranti:
1. Linea molto dura, atipica per la sinistra europea
Già dal 2015-2019 i Socialdemocratici hanno preso posizioni "eterodosse" sulle migrazioni. Frederiksen ha detto chiaramente che l’integrazione di troppi migranti è incompatibile col welfare danese.
2. Politiche concrete:
- Espulsioni accelerate dei cittadini stranieri condannati a 1 anno o più di carcere
- Centri di accoglienza fuori dall’UE: nel 2021 hanno approvato una legge per mandare i richiedenti asilo in centri fuori Europa in attesa della risposta
- Ridurre l'accoglienza dei rifugiati e piani di redistribuzione tipo Ruanda
3. Perché ha funzionato?
La strategia è stata: togliere il tema alla destra. I Socialdemocratici hanno abbracciato la "chiusura" sui migranti per difendere lo stato sociale. L’idea era "contenere la destra".
Ha vinto per quello?
Sì, l’immigrazione è stato uno dei cavalli di battaglia. Ha vinto nel 2019, nel 2022 e di nuovo nel 2026 anticipando le elezioni durante la crisi con gli USA sulla Groenlandia.
La sua popolarità è salita anche per gestione Covid e sostegno all’Ucraina, ma la linea dura sull’immigrazione è rimasta centrale.
La critica
Anche a sinistra molti dicono che questa strategia non ha ucciso la destra: il Partito Popolare Danese è tornato a crescere proprio mentre i Socialdemocratici copiavano le sue parole d’ordine. 9cbe
Riassunto: Non è "una stronzata". La Premier Socialdemocratica danese ha vinto proprio promettendo più sicurezza e politiche migratorie restrittive, comprese espulsioni più facili. È il caso famoso di "sinistra che sposta a destra sull’immigrazione per non perdere voti".
Fenix

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