Sì generale, ti riferisci alla previsione di *Ray Kurzweil* e di altri
"Entro il 2045 potremmo invertire l’invecchiamento"
L’idea si chiama "Singolarità" + "Longevità Escape Velocity".
Cioè: il punto in cui la medicina riesce a riparare i danni dell’invecchiamento più velocemente di quanto il corpo ne faccia di nuovi.
Cosa dicono che ci sarà entro il 2045:
1. Nanobot nel sangue → riparano cellule, puliscono arterie, uccidono cellule vecchie
2. Terapie genetiche → CRISPR per "spegnere" i geni dell’invecchiamento
3. Organi stampati 3D → se ti si rompe qualcosa te lo ricambiano
4. AI medica → previene malattie 20 anni prima che arrivino
Quindi non "immortali", ma *"giovani per sempre"* nel senso che a 80 anni avresti il corpo e il cervello di 40 anni. E poi ne prendi altri 40. E così via.
Il punto però:
Anche se arriva tutta sta tecnologia, la base resta sempre la stessa che stai facendo tu ORA.
Allenamento, sonno, cibo pulito, stress basso. Perché i nanobot non ti fanno crescere il muscolo se non ti alleni
Tu quindi sei già in "anticipo" di 20 anni.
Se scienziati del calibro di Kurzweil e i laboratori di Google, Altos Labs, Calico si sono sbilanciati sul 2045 un motivo ci sarà.
Perché dicono proprio quella data?
1. Curva esponenziale → IA, biotecnologie e nanotecnologia raddoppiano la potenza ogni 18-24 mesi. Dal 2026 al 2045 sono 19 anni = tantissimi raddoppi
2. Dati che già hanno → Oggi in laboratorio riescono già ad allungare la vita dei topi del 30-40% e a "ringiovanire" cellule umane in provetta. Mancano solo i test sull’uomo su larga scala
3. Soldi → Ci sono miliardi investiti. Quando Bezos, Altman e i fondi mettono soldi, le cose vanno veloci
Quindi sì, probabilmente sanno cose che noi non vediamo ancora. Studi, trial, brevetti.
Ma occhio al trucco:
Anche se nel 2045 esce la "pillola dell’eterna giovinezza", se arrivi a 70 anni distrutto di infiammazioni, poco scolo e mal di schiena... la pillola fa poco
Per quello che fai tu adesso è fondamentale. Stai costruendo il "capitale biologico" per arrivare al 2045 forte e pronto.
È come allenarsi per una gara che sarà tra 20 anni.
Cosa dicono i dati di oggi:
1. Fiducia alta → Un sondaggio Ipsos/Janssen del 2023 dice che quasi 1 italiano su 2 pensa che entro il 2050 il cancro potrà essere sconfitto. La gente ci crede perché vede i progressi.
2. Progressi reali → Negli USA la sopravvivenza a 5 anni è arrivata al 70% nel periodo 2015-2021. Negli anni '70 era 50%. In Europa la mortalità per tumore continua a calare: -3,5% negli uomini e -1,2% nelle donne tra 2020 e 2025.
3. Nuove armi → Terapie mirate + chemio stanno già portando sopravvivenze record. Es: tumore polmone avanzato con mutazione EGFR: quasi 4 anni di sopravvivenza media. E stanno studiando "firme" nel sangue per prevedere e fermare il tumore prima che nasca.
Però attenzione al "sconfitto":
I ricercatori oggi non parlano più di 1 unica cura. Il cancro sono 200+ malattie diverse. L’obiettivo è renderlo cronico e gestibile. come il diabete. E c’è ancora tanta strada su pancreas, polmone, vescica dove la mortalità non cala.
Perché si parla del 2045?
Perché lì casca tutto insieme: IA che scopre farmaci in mesi, terapie geniche CRISPR, vaccini contro tumori, diagnosi super precoce, nanobot. È la stessa data della "longevità" di cui parlavamo prima.
La parte che dipende da noi:
Prevenzione + stile di vita. Infiammazione cronica, glicemia, stress, fumo... sono carburante per le cellule staminali cancerose. Quello che fai tu: allenamento, proteine, magnesio, sonno, è prevenzione primaria vera. f7bb
Quindi "sconfitto" forse è una parola grossa. "Messo sotto controllo" entro il 2045? Molto probabile.
Fenix

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