mercoledì 22 luglio 2026

A GAZA GLI ISRAELIANI CONTINUANO A FARE COME CAZZO GLI PARE – L’ESERCITO DELLO STATO EBRAICO STA COSTRUENDO UN MURO LUNGO 23 CHILOMETRI CHE DIVIDE IN DUE LA STRISCIA, UFFICIALMENTE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI SOLDATI

 

A GAZA GLI ISRAELIANI CONTINUANO A FARE COME CAZZO GLI PARE – L’ESERCITO DELLO STATO EBRAICO STA COSTRUENDO UN MURO LUNGO 23 CHILOMETRI CHE DIVIDE IN DUE LA STRISCIA, UFFICIALMENTE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI SOLDATI – IL BLUFF DEL BOARD OF PEACE DI TRUMP LASCIA MANO LIBERA A ISRAELE CON I PALESTINESI, A DANNO DI UNA POPOLAZIONE GIÀ STREMATA DOPO DUE ANNI E MEZZO DI GUERRA, DISTRUZIONE, VITTIME CIVILI E SFOLLAMENTO FORZATO…

striscia di gaza benjamin netanyahu 

Estratto dell’articolo di Rosalba Reggio per www.ilsole24ore.com

 

MURO A GAZA COSTRIUTO DA ISRAELE

Per garantire la sicurezza dell’esercito israeliano, la linea gialla che imprigiona la popolazione di Gaza in una stretta fascia costiera diventa una barriera di terra.  Lo hanno ammesso le Idf, in seguito alla richiesta fatta da Associated Press dopo aver visionato le immagini satellitari.

 

Secondo i media israeliani, il terrapieno avrebbe già la lunghezza di 23 km, sui totali 59 che delineano il confine tra la Striscia e Israele.

 

Oltre alla barriera fisica, inoltre, l’esercito ha dichiarato di aver creato una zona di sicurezza dotata di risorse di intelligence e tecnologie, volta a «prevenire le infiltrazioni e proteggere le truppe e le comunità israeliane intorno alla Striscia di Gaza».

 

militari israeliani a gaza 1

[...] Lo stallo dei lavori del Board of Peace e del Centcom su Gaza, dunque, favorisce l’aumento del controllo di Israele sulla Striscia, a danno di una popolazione già stremata dopo due anni e mezzo di guerra, distruzione, vittime civili e sfollamento forzato. 

 

Nonostante l’accordo di pace le violenze continuano. «Negli ultimi giorni - ha dichiarato il portavoce dell’Alto Commissario Onu per i diritti Umani, Thameen Al-Kheetan, l’esercito israeliano ha intensificato i suoi attacchi nella Striscia , uccidendo e ferendo decine di palestinesi» tanto che «nove mesi dopo l’annuncio del cessate il fuoco, ancora oggi nessun luogo è sicuro per i palestinesi».

 

Distruzione a Gaza

La giornata di oggi 21 luglio lo dimostra: almeno 11 morti per gli attacchi israeliani. Una intera famiglia di sei persone -madre, padre e quattro bambini - è morta bruciata nella propria casa a Gaza City per un raid aereo. L’esercito israeliano ha dichiarato che il suo obiettivo era un militante di Hamas e che sta ancora indagando sulle conseguenze dell’attacco.

 

Altre tre persone sono morte in un altro raid nei pressi della sede della Società della Gioventù Musulmana in una zona centrale della città, mentre altre due sono state uccise ad al-Zahraa, al centro della Striscia, per l’attacco contro un’automobile.

 

DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE PER GAZA A DAVOS - FOTO LAPRESSE

Un incremento delle violenze contro i civili denunciato dall’Onu, che segnala che nella solo nella settimana dal 13 al 20 luglio «l’esercito israeliano ha ucciso 57 palestinesi, tra cui sei bambini ed otto donne», ricordando che «secondo il diritto internazionale, attaccare deliberatamente i civili è un crimine di guerra». [...]

https://www.dagospia.com/cronache/l-esercito-ebraico-sta-costruendo-muro-23-chilometri-divide-in-striscia-481391 

 

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