Blitz dei carabinieri nel Casertano. Manette per due imprenditori agricoli
Lavoravano 10, 14 ore al giorno, percependo compensi di circa 3 euro all'ora, senza riposo settimanale e possibilità di assentarsi in caso di malattia, con una pausa di pochi minuti e non potendo comunicare con il telefono. Erano costretti a lavorare sotto la pioggia e con il caldo. Erano obbligati a permanere nei campi anche durante lo spargimento di pesticidi, nocivi per la salute, senza l'uso di dispositivi di protezione individuale. Per tutto questo i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta, con il supporto del Comando Provinciale di Napoli, hanno arrestato in flagranza di reato due imprenditori dell'Agro Aversano.
I due operano nel settore del commercio all'ingrosso di prodotti agricoli e dell'allevamento nonché nella produzione di ortaggi. Sono accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravato.
I militari hanno riscontrato come i braccianti, prevalentemente indiani ed irregolari sul territorio nazionale, fossero reclutati in strada e trasferiti sui luoghi di lavoro con un furgone di uno dei due indagati.
https://www.leggo.it/italia/cronache/21_luglio_2026_braccianti_sfruttati_agro_aversano_arrestati_imprenditori_oggi-9663826.html

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