domenica 28 luglio 2013

Il bacio dimenticato tra Alfano e il boss mafioso. Già allora non sapeva nulla. Luglio 2013


by OPEN YOUR EYES

Il bacio dimenticato tra Alfano e il boss mafioso. Già allora non sapeva nulla. Luglio 2013
Correva l’anno 1996. Una bella serata estiva faceva da cornice ad un matrimonio siciliano in grande stile.
Intorno a metà della cerimonia, subito dopo il taglio della torta nuziale, un giovane avvocato agrigentino di venticinque anni, da poco eletto deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, si fece largo tra la folla che intonava “che onore, che onore”, raggiunse gli sposi portando con sé un pacco regalo, si complimentò con loro, visibilmente emozionati, per poi abbracciare e baciare il padre della sposa.
Omettendo i nomi propri dei protagonisti, sembrerebbe il racconto classico di un matrimonio a cui partecipò un giovane politico. Ma non fu questo il caso.
Il neoeletto deputato, grazie alle nove mila preferenze in provincia, è l’attuale Ministro degli Interni Angelino Alfano, all’epoca pupillo di Gianfranco Miccichè (colui che disse “AeroportoFalcone Borsellino? Un errore”) e nuovo politico di spicco di Forza Italia in regione Sicilia.
Il padre della sposa, invece, era Croce Napoli, capomafia di Palma di Montechiaro, deceduto nel 2001.
Il quotidiano La Repubblica, nel 2002, chiese spiegazioni di questo matrimonio ad Alfano, il quale occupava una poltrona alla Camera dei Deputati nella XIV legislatura.
«Io non ho mai partecipato a matrimoni di mafiosi o dei loro figli, non conosco la sposa, Gabriella, né ho mai sentito parlare del signor Croce Napoli che lei mi dice essere stato capomafia di Palma di Montechiaro» rispose seccato il giovane avvocato, aggiungendo poi, con tono sicuro, «non ho nessuna memoria o ricordo di questo matrimonio, attenti a pubblicare notizie del genere».
In seguito, a fronte della prova documentata della sua presenza alla cerimonia, affermò di essere stato effettivamente a quel matrimonio ma si difese dicendo che aveva ricevuto l’invito dallo sposo, non conoscendo in nessun modo la famiglia della sposa.

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