giovedì 2 maggio 2013

Corea nord: pena 15 anni lavori forzati



L'americano Kenneth Bae avrebbe commesso crimini contro paese



SEOUL - La Suprema Corte nordcoreana ha condannato un cittadino statunitense, Kenneth Bae, a 15 anni di lavori forzati per aver commesso crimini contro il paese, secondo quanto riferito dall'agenzia Kcna. L'agenzia ha comunicato che il processo per l'uomo, il cui nome e' stato tradotto in coreano come Pae Jun-ho, si e' tenuto il 30 aprile.

(ANSA)

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