Lancio di uova e vernice nera contro corteo Pd da manifestanti con maschere Anonymous
La sfilata del corteo del Primo Maggio a Torino
Un momento della manifestazione nazionale del Primo maggio di Cgil, Cisl e Uil a Perugia
Striscione con l'immagine di Preiti e la scritta 'il 1 maggio e' per voi' esposto durante il corteo del primo maggio, Torino
Il corteo dei sindacati a Perugia
Primo maggio a Torino, corteo con fumogeni
Laura Boldrini a Portella della Ginestra
Primo Maggio, la presidente della Camera Boldrini a Portella della Ginestra
Primo maggio, corteo a Torino
Primo maggio a Perugia
Lavoro: una manifestazione di disoccupati in una foto di archivio
Giorgio Napolitano
TORINO, LANCIO UOVA CONTRO CORTEO PD - Un lancio di uova cariche di vernice nera è stato attuato da un gruppo di persone contro lo spezzone del Pd al corteo del 1° maggio a Torino. Il lancio si è verificato nella parte terminale del lungo serpentone che si è snodato in via Po, lontano dunque dalla zona in cui si trovano il sindaco Piero Fassino e altri esponenti politici. Le uova hanno colpito personale delle forze dell'ordine.
A lanciare le uova di vernice, nella parte terminale del corteo del primo maggio, sarebbe stati alcuni giovani del centro sociale Askatasuna. Il gruppo sfila con il volto coperto dalle maschere di Anonymous. L'intervento delle forze dell'ordine, che hanno spinto in avanti lo spezzone del corteo in cui si trovano alcuni rappresentanti locali del Pd, ha fatto tornare la calma.
STRISCIONE TORINO CON PREITI, 1 MAGGIO PER VOI - L'immagine di Luigi Preiti e, più sotto, la scritta 'il 1 maggio e' per voì. E' lo striscione apparso questa mattina, a Torino, lungo il corteo del primo maggio. Lo esibiscono gli autonomi. Accanto alla foto dell'uomo che domenica scorsa ha ferito a colpi di pistola due carabinieri davanti a palazzo Chigi, ci sono anche le immagini della coppia di Macerata suicida per debiti.
CENTRI SOCIALI, PD NON RAPPRESENTA NESSUNO - "Abbiamo cacciato il Pd dal corteo perché non rappresenta nessuno, né in questa piazza né nel Paese. La politica istituzionale ha avuto paura di noi e ha fatto il comizio più veloce della storia". A dirlo, in coda al corteo del primo maggio a Torino, è Lele Rizzo, storico leader del centro sociale Askatasuna. "Il gesto di Roma - aggiunge a proposito dei due carabinieri feriti a colpi di pistola davanti a Palazzo Chigi - non è stato il gesto di un pazzo, ma di una persona che non ce la faceva più. Siamo al fianco di chi si ribella, di chi lotta".
A NAPOLI CORTEO CONTRO SINDACATI - Mentre Cgil, Cisl e Uil a Napoli, a pochi metri da Città della Scienza bruciata, hanno appena dato il via al concerto del Primo maggio, pochi chilometri più in là c'é chi protesta proprio contro i sindacati. Lo stanno facendo con un corteo lungo le strade del quartiere di Bagnoli e con slogan come questo: "Contro Cgil, Cisl e Uil, operai, studenti, disoccupati per un Primo maggio di lotta". I manifestanti puntano il dito contro i "sindacati concertativi che da anni hanno condotto politiche antipopolari e di distruzione dei diritti dei lavoratori". Slogan anche per chiedere la bonifica di Bagnoli, "chi ha inquinato paghi".
CORTEO MILANO, SLOGAN ANTI FORNERO - A Milano il tradizionale corteo per la festa del 1° maggio nel quale tra striscioni e cartelli per denunciare la sempre più pesante disoccupazione si sono levate anche grida e slogan contro l'ex ministro Elsa Fornero. La manifestazione, alla quale sono presenti tante categorie, da poliziotti ad agricoltori da ricercatori a operai, come ha spiegato il segretario generale della camera del lavoro milanese Graziano Gorla "é più partecipata" rispetto all'anno scorso ed è stata aperta dal gonfalone di Milano e dei vari centri dell'hinterland. In 'seconda fila' i sindacati e i rappresentanti dei vari partiti tra i quali Sel, Rifondazione Comunista e altri. Alla manifestazione anche gli esponenti del partito Marxista-Leninista italiano con un cartellone con la scritta "opponiamoci al governo Letta-Berlusconi al servizio del capitalismo, lottiamo per il socialismo!" e raffigurante il neo premier e l'ex premier che si stringono la mano.
PRIMO MAGGIO:BOLOGNA;PD,CONTESTATO NOSTRO PRESIDIO IN PIAZZA - Contestazione a base di slogan e aggressioni verbali al presidio dei Pd in Piazza Nettuno, a fianco di Piazza Maggiore a Bologna, cuore della città e delle celebrazioni del Primo Maggio. Lo racconta, in una nota, lo stesso Partito democratico che, osserva, "non piega la testa di fronte ai provocatori". A fine mattinata, "verso le 12.30, il presidio del Pd in Piazza Nettuno allestito come ogni anno per distribuire i garofani in occasione della Festa del Lavoro - denuncia Raffaele Persiano, responsabile Organizzazione dei Democratici felsinei - é stato oggetto di una provocazione e di una dura aggressione verbale da parte di un gruppo di persone, circa una ventina. Queste persone provenienti dal corteo degli autonomi e organizzati con megafoni e striscioni - aggiunge Persiano - ci hanno fronteggiati urlando slogan offensivi e intimandoci di togliere le nostre bandiere". A giudizio dell'esponente del Pd, "con metodo squadrista, ci hanno detto che non avevamo il diritto di stare in piazza. Noi non ci siamo piegati alle loro provocazioni e grazie all'intervento del servizio d'ordine della Cgil e della polizia, abbiamo concluso il nostro presidio, restando in piazza tutta la mattinata, fino all'orario prefissato. Rigettiamo e stigmatizziamo questo clima di odio - chiosa Persiano - che irresponsabilmente qualcuno alimenta ad arte rischiando di compromettere gli spazi e i simboli della nostra democrazia, come Piazza Maggiore e il Primo Maggio, con episodi di violenza".
(ANSA)
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