mercoledì 2 gennaio 2013

Algeria: uccisi in raid 7 integralisti



Nella regione di Boumerdes, a 50 km dalla capitale



 ALGERI - Sette integralisti islamici armati sono stati uccisi da soldati algerini nella regione di Boumerdes, a 50 km a est di Algeri. I sette uomini, facevano parte di un gruppo armato ''pericoloso'', e sono stati uccisi nel corso di una ''grande operazione'', programmata, ha precisato il ministero della Difesa in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa APS. Nella nota si ribadisce la determinazione delle forze armate nel continuare la lotta contro i ''gruppuscoli terroristi''.

(ANSA) 

Afghanistan: soldati attaccano Isaf



Fonti Nato: nessun ferito ma abbiamo aperto un'inchiesta



 KABUL - Un reparto di soldati spagnoli della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) e' stato attaccato nella provincia occidentale di Herat da due soldati afghani che si sono dati poi alla fuga.

Secondo l'agenzia di stampa Pajhwok, alcuni militari spagnoli sarebbero rimasti feriti, ma un portavoce Nato ha detto che ''forze dell'Isaf e afghane sono state attaccate in una base nel distretto di Karuhk senza che alcun uomo della Coalizione sia rimasto ferito''.

(ANSA) 

Musica:Jarre, attività finanziarie in GB



Downing street conferma, ma non e' nuovo 'caso depardieu'



LONDRA - Non lo fa per pagare meno tasse e Jean Michel Jarre, 64enne pioniere della musica elettronica , non sara' un nuovo caso Depardieu ('fuggito' in Belgio per evitare una supertassa), sebbene stia guardando a Londra come sede delle sue attivita' finanziarie. Secondo Downing Street, il musicista francese oggi impegnato nel settore della tecnologia, andrebbe a Londra perche' interessato al progetto Tech City che secondo il premier Cameron, diverrà la 'Silicon Valley d'Europa' nell'est di Londra

(ANSA) 

Iraq: premier, liberazione 700 detenute



Al Maliki, sciita, vuole placare tensioni e manifestazioni sunniti



 BAGHDAD - Il premier iracheno Nuri al Maliki, sciita, ha annunciato la liberazione di 700 detenute nelle carceri, nel tentativo di placare la situazione nelle zone sunnite, scosse da dieci giorni da violente proteste. Moqtada al Sadr, leader radicale sciita il cui movimento conta 40 deputati e cinque ministri, ha lanciato un messaggio di solidarieta' ai dimostranti preconizzando una ''primavera irachena, se le cose rimarranno tali''. Da dieci giorni alcuni manifestanti bloccano un'autostrada.

(ANSA) 

Ventesimo anniversario omicidio Beppe Alfano - 7 e 8 gennaio 2013



In evidenza Incontri
Scritto da Familiari Vittime di mafia   
Martedì 01 Gennaio 2013 22:14


L’8 gennaio 1993 veniva assassinato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) per mano della mafia il giornalista Beppe Alfano. L’8 gennaio 2013 ricorrerà il ventennale di questo omicidio mafioso. Per ricordare degnamente il giornalista e l’uomo Alfano, un gruppo di associazioni e comitati, unitamente ai familiari, organizza una due giorni di eventi (lunedì 7 e martedì 8 gennaio) a Barcellona Pozzo di Gotto.

Lunedì 7 gennaio

Workshop “Il contrasto alle mafie in Europa: esperienze a confronto”
Luogo: Palacultura Cattafi (Barcellona Pozzo di Gotto)

10:30 - Apertura dei lavori
Saluti del Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Maria Teresa Collica
Sonia Alfano (Presidente Commissione Antimafia del Parlamento Europeo)
Michel Quillé (Direttore aggiunto di Europol)
11:00-13:30 - Le tecniche investigative: un’analisi comparata a livello europeo ed internazionale
David Ellero, Europol, Unità O2 “Serious and organised crime”
Gianni Baldi, Interpol, Direttore della Sezione “Drugs and criminal organizations”
Gen. Giuseppe Magliocco, Comandante dello SCICO, Guardia di Finanza
DEA (Drug Enforcement Administration, USA)
FBI (Federal Bureau of Investigation)
BKA (Polizia federale tedesca)
DIA (Direzione Investigativa Antimafia)

14:45-17:00 - La cooperazione giudiziaria europea e internazionale nel contrasto alle mafie
Roberto Scarpinato (Procuratore generale della Corte d’Appello di Caltanissetta)
Giovanni Salvi (Procuratore capo Direzione Distrettuale Antimafia di Catania)
Nicola Gratteri (Procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria)
Marcello Viola (Procuratore capo, Trapani)

17:00-19:30 - Il ruolo del giornalismo contro le mafie
Saluti di Leone Zingales (Membro Giunta Esecutiva dell'Unione Nazionale Cronisti Italiani)
Domenico Affinito (Reporters sans frontières)
Ilya Politkovsky (figlio della giornalista Anna Politkovskaja)
Loris Mazzetti (Capo struttura, RAI 3)
Benny Calasanzio (scrittore)
Carlo Lucarelli (giornalista)
Maurizio Torrealta (giornalista, Caporedattore Rainews24)
Lorenzo Baldo (giornalista, Antimafia 2000)
Roberto Saviano (scrittore)(contributo video)

Dopo gli interventi dei relatori di ciascun panel avrà luogo un question time con la platea e con esponenti del comitato organizzatore.
Presiede i lavori Sonia Alfano (Eurodeputato, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Europea)

21:30-23:00 - Spettacolo teatrale “Nomi, cognomi e infami” (di Giulio Cavalli)
Luogo: Teatro dei Salesiani



Martedì 8 gennaio


Giornata della Memoria “In ricordo di Beppe Alfano”

Luogo: Palazzetto dello Sport (Barcellona Pozzo di Gotto)
9:30-13:00 - La mafia odia la cultura: legalità e scuola per un futuro migliore
Saluti del Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Maria Teresa Collica
Sonia Alfano (figlia di Beppe Alfano e Presidente della commissione Antimafia Europea)
Salvatore Vella (Sostituto Procuratore, Procura di Agrigento)
Giovanbattista Tona (Giudice, Corte d’Appello di Caltanissetta)
Ragazze vittime attentato di Brindisi
Don Luigi Ciotti (Libera)
Rita Borsellino (Eurodeputato)
Piera Aiello (testimone di giustizia)
Giuseppe Carini (testimone di giustizia)
Giovanna Maggiani Chelli (Presidente Ass. Familiari Vittime di Via Georgofili)
Interventi dei rappresentanti del comitato organizzatore e familiari delle vittime di mafia
Umberto Di Maggio (Responsabile Libera Sicilia)
Pif (regista e autore)
Modera: Stefania Petyx (inviata di “Striscia la notizia”)

15:00-16:00 - Messa di commemorazione di Beppe Alfano celebrata da Don Luigi Ciotti
Luogo: Duomo di Santa Maria Assunta (Pozzo di Gotto)

16:15-16:45 - Cerimonia di intitolazione dell’attuale piazza Trento a Beppe Alfano

17:00-20:00 - L’omicidio Alfano: 20 anni per la Verità
Luogo: Palacultura Cattafi (Barcellona Pozzo di Gotto)
Sonia Alfano (Eurodeputato, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Europea)
Piergiorgio Morosini (Giudice del Tribunale di Palermo)
Rosario Crocetta (Presidente della Regione Sicilia)
Fabio Repici (avvocato famiglia Alfano)
Beppe Lumia (Senatore, già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia)
Marco Travaglio (giornalista)
Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli)
Giulio Cavalli (Consigliere regionale Lombardia e attore teatrale)
Salvatore Borsellino (fratello del magistrato Paolo Borsellino)

Il comitato organizzatore:
Familiari Beppe Alfano, Associazione nazionale familiari vittime di mafia, Agende rosse, Associazione nazionale “Etica e politica”, 100X100 in movimento, Associazione familiari via dei georgofili, Centro Studi Paolo Giaccone, Fondazione Chinnici, Centro Pio La Torre, Fondazione Caponnetto, Libera Sicilia, Associazione Vigliena, Fondazione Progetto Legalità onlus, Sezione sportiva antimafia Sicilia, Fondazione Falcone, Cittadinanza per la magistratura, Comitato Addiopizzo Palermo

Chi fosse interessato agli spostamenti in pullman da Palermo, Roma, Napoli contatti l'Associazione Nazionale Vittime di Mafia:

info@familiarivittimedimafia.com
0916886423

http://www.tzetze.it/2013/01/ventesimo-anniversario-omicidio-beppe-alfano---7-e-8-gennaio-2013.html

Gli abitanti di Tokio cominciano a fare i conti con le conseguenze dell'apocalisse di Fukushima, e molti fuggono dalla città.


japan-nuclear-radiationdi Debora Billi Petrolio.

Il Washington Blog è stato una delle fonti americane più informate sui fatti di Fukushima, riportando in tempo reale (fin di tempi del disastro) le notizie delgiapponese EneNews.
Alla fine di questo 2012, il blog fa il punto sulla situazione a Tokio proprio in base ai moltissimi dati di EneNews, giungendo ad una serie di inquietanti conclusioni:
Il Cesio nella baia di Tokio è persino più alto di quello di Fukushima - quasi tutto il fondale saràcontaminato entro il 2014;
Tokio sta continuando a subire un fallout radioattivo 5 volte superiore a quello delle prefetture più vicine a Fukushima;
Secondo il Japan Times, l'area metropolitana di Tokio è una bomba a tempo. Gli esperti avvisano dell'accumulo della contaminazione da Fukushima, e del potenziale disastro al secondo più grande lago giapponese;
Il terreno di Tokio è così caldo che dovrebbe essere mandato in una discarica per rifiuti speciali;
Secondo un esperto giapponese, oltre alla fuga dalle prefetture vicine a Fukushima, sempre piùcittadini stanno abbandonando Tokio;
I residenti dell'area di Tokio riportano sempre più frequentemente la presenza di cisti e noduli, mentre i dottori minimizzano;
Secondo gli scienziati giapponesi, il quantitativo di radiazioni è "salito in modo significativo" nell'area di Tokio dopo Fukushima. 
Della catastrofe di Fukushima non si parla più, come se fosse un evento ormai passato, mentre noi sappiamo che quando si tratta di nucleare l'attualità del pericolo rimane viva per decenni. Hanno modo di constatarlo oggi gli abitanti di Tokio, capitale che è tutto fuorché "lontana" dall'epicentro.


ANZIANI IN AUMENTO E ASSISTENZA INADEGUATA: AUSER LANCIA L'ALLARME


anziano di spalle L'età media nel nostro paese è in aumento e l'offerta assistenziale è inadeguata. Come scegliere al meglio la struttura residenziale per un anziano non autosufficiente? Ecco il decalogo di cosa verificare

L'Italia è un paese che invecchia. 
Nel 1951 gli over 65 erano l'8% della popolazione, oggi sono oltre il 20% e nel 2050 supereranno il 34%: sono questi gli inequivocabili dati raccolti da Ragioneria generale dello Stato e Istat per il rapporto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali realizzato ad inizio 2012.
A fronte di una situazione tanto apparentemente irreversibile l'Auser-Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà si è chiesta se le strutture dedicate all'assistenza degli anziani non autosufficienti del nostro paese, stimate in un numero di circa 6.715, siano adeguate ad accogliere nella maniera più adeguata la "domanda" in aumento.

In base ai più recenti dati in Italia sono presenti circa 240 mila posti letto residenziali e semiresidenziali mentre il fabbisognorilevato dalla Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei LEA viene stimato in di 496 mila posti. L'Assistenza domiciliare integrata viene erogata a circa 527 mila  anziani, una quota assai inferiore al fabbisogno rilevato e pari a circa 870.000 assistiti (per almeno 8 ore a settimana, come da valori internazionali).  

La disponibilità di posti letto nelle strutture sanitarie residenziali risulta concentrata per l'80,1% al Nord. Per quel che riguarda i posti letto dedicati ai soli anziani, invece, il gap tra le regioni del nord e quelle del centro e del sud è ancora più evidente con una concentrazione dell'84,3% nel settentrione.
Allarmanti i dati del Centro che vedono una disponibilità di 76,3 posti ogni 10.000 anziani residenti ma ancora peggiore è la situazione del Sud con 16,8 posti ogni 10.000 anziani residenti.

Risulta evidente dunque come le famiglie siano lasciate sempre più spesso sole ad affrontare i problemi di cura e a compensare i servizi di assistenza a lungo termine forniti dagli enti territoriali in modo limitato, frammentato, disomogeneo e concentrati in alcune regioni.

Per cercare di aiutare e guidare le famiglie costrette a far fronte alla complicata gestione di un anziano non autosufficiente l'Auser ha stilato un decalogo contenente cosa è necessario verificare per scegliere al meglio una Casa di Riposo, o RSA- Residenza Sanitaria Assistenziale. 
Lo riportiamo di seguito:
  1.   La struttura per poter esercitare l'attività socio-sanitaria deve essere in possesso delle  autorizzazioni  ed operare in regime di accreditamento.
  2.  Verificare la presenza della struttura negli elenchi regionali o comunali di competenza.
  3.   Nel caso di anziano non autosufficiente, quando esso  ha difficoltà a vivere nella propria abitazione, non ha cure oppure le cure fornite da altri servizi non sono più sufficienti, può rivolgersi in prima persona o tramite un familiare direttamente alla RSA o in altra struttura specializzata nella quale intende essere assistito. Le strutture RSA convenzionate con l'Asl consentono di ridurre i costi per l'utenza, in quanto in genere è prevista a carico della persona ospite una partecipazione ai costi sociali e alberghieri, mentre la Regione paga la quota sanitaria (la compartecipazione ai costi varia da regione a regione). Qualora la persona interessata non fosse in grado di sostenere i costi del ricovero presso le RSA, può rivolgersi all'assistente sociale del Comune di residenza per avere tutte le indicazioni del caso, che gli verranno fornite sulla base delle norme regionali vigenti al momento della richiesta.
  4.  Occorre accertarsi che al momento dell'ingresso nelle RSA l'ospite sia oggetto di una valutazione da parte dei medici della struttura e venga predisposto un Piano di Assistenza Individuale nel quale devono essere fornite tutte le indicazioni su quanto c'è da fare per garantire un'assistenza appropriata secondo i bisogni della persona. Ciò significa che il personale della RSA si prenderà cura della persona seguendo le indicazioni contenute nel Piano. 
  5.  Ogni Casa di Riposo ed RSA deve fornire la Carta dei Servizi, nella quale sono indicati tutte le informazioni sulle prestazioni previste, sui servizi offerti e le specifiche dettagliate delle rette. Occorre accertarsi che la Carta dei Servizi sia stata approvata recentemente, fornisca informazioni sull'ubicazione della struttura e sui mezzi di trasporto idonei a raggiungerla, sulla presenza di servizi "a richiesta" e di costi aggiuntivi per l'utenza, su come l'ospite e la propria famiglia possono presentare eventuali reclami in merito alla conduzione della RSA. È preferibile scegliere una RSA o Casa di Riposo che indichi gli standard generali e specifici delle prestazione rese all'utenza come obiettivi di qualità. È importante inoltre che i responsabili della struttura consentano all'ospite di fare eventuali "rientri" temporanei nel proprio domicilio.   
  6.  L'ubicazione della Casa di Riposo/RSA è molto importante. Una struttura troppo periferica e lontana, costringe l'anziano ad una sorta di "migrazione" forzata con pesanti conseguenze sul piano psichico. 
  7. Occorre accertarsi della  tipologia di figure professionali medico infermieristiche presenti nella struttura e sulle modalità della loro presenza.
  8.  Il servizio di mensa e refezione deve poter fornire pasti adeguati alle esigenze nutrizionali di utenti anziani. È importante informarsi sulla possibilità per l'ospite di ricevere assistenza al pasto. 
  9.  Le strutture possono fornire anche un servizio religioso, di solito molto apprezzato dagli anziani.
  10.  Il volontariato del territorio che ha accesso alla struttura è un aspetto molto importante, fornisce attività di intrattenimento e socializzazione ed è una presenza attenta e costante di monitoraggio. Rapporti aperti e collaborativi della Casa di Riposo/RSA con  la comunità locale sono indice di trasparenza.

PER INFO:


http://www.auser.it


IN DISABILI.COM:

ANZIANI: ESTATE SERENA GRAZIE AL PIANO DI ASSISTENZA DI AUSER 

AUSER LANCIA L'ALLARME: ANZIANI SEMPRE PIÙ A RISCHIO SOLITUDINE E POVERTÀ 



Alessandra Babetto


http://www.tzetze.it/2013/01/anziani-in-aumento-e-assistenza-inadeguata-auser-lancia-lallarme.html