venerdì 21 agosto 2026

Le solite cazzate leghiste!

 


Io vorrei capire una cosa. E, per quello che vale, mi rivolgo direttamente al signor Salvini e alla Lega.


In queste ore tornate, per l’ennesima volta, sulla tassazione straordinaria degli utili delle banche. Ciclicamente rilanciate il tema con grande foga. E ci fate campagna politica.


Io mi chiedo allora questo: come si concilia questo astio, questo improvviso slancio marxista contro gli istituti di credito, con una serie di vostre iniziative parlamentari che vanno sistematicamente nella direzione opposta, ossia nella legittimazione della rapina finanziaria ai danni dei consumatori?


In ordine sparso. Pochi mesi fa avete provato a deregolamentare il Buy Now Pay Later, ossia l’acquisto online attraverso prestiti che, se fosse passato ciò che volevate, avrebbero indebitato fino al collo centinaia di migliaia di soggetti fragili (giovanissimi, ad esempio). La stessa Banca d’Italia ha detto che quello strumento è rischiosissimo: voi volevate deregolamentarlo. A vantaggio di chi presta soldi a tassi astronomici. 


Prima ancora avete tentato più volte di sottrarre la cessione del quinto alla disciplina europea sul credito ai consumatori, consentendo così a banche e finanziarie di poter, finalmente, non ridare più indietro i soldi che spettano a chi estingue prima un prestito e ha diritto al rimborso dei costi di istruttoria. Da anni le banche si oppongono, con conseguente intasamento dell’Arbitro Bancario Finanziario causa mole di ricorsi. Voi volevate risolvere il problema strappando di bocca a pensionati e lavoratori quei rimborsi. Vergognatevi. 


E ancora: avete portato avanti una riforma del recupero crediti che prevedeva una cosa enorme. L’avvocato del creditore avrebbe potuto intimare direttamente il pagamento, senza il preventivo filtro del giudice, e far procedere al pignoramento se il debitore non si fosse opposto entro 40 giorni. In pratica si spostava sul debitore l’onere di reagire immediatamente per evitare l’esecuzione forzata. Pensate cosa avrebbe significato per un anziano o per una persona fragile. Ma che manna dal cielo sarebbe stata per il recupero crediti, partner storico degli istituti di credito. 


Come conciliate dunque queste linee che sono diametralmente opposte? Sarà mica che la storia di tassare le banche è una barzelletta, il solito show propagandistico fatto per illudere il prossimo, e che voi invece con il potere finanziario andate a braccetto?

Leonardo Cecchi 

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