Il marito, al termine di un lungo interrogatorio nel Commissariato di Corigliano-Rossano della Polizia, che conduce le indagini, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto
Aveva dato l'allarme dicendo di avere trovato la moglie riversa a terra aggiungendo di avere visto due uomini allontanarsi. E invece è stato lui a ucciderla. È questo il sospetto degli investigatori che indagano sull'omicidio di Carmela Bifano, la donna di 72 anni uccisa con alcuni colpi alla testa, forse con una pietra, in un fondo agricolo a Villaggio Frassa nell'area urbana di Corigliano a Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza.
Il marito, al termine di un lungo interrogatorio nel Commissariato di Corigliano-Rossano della Polizia, che conduce le indagini, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Il fermo è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
L'uomo, Pietro Scintu, di 80 anni, originario della Sardegna, secondo quanto si è apprende, aveva trascorso la giornata di ieri insieme alla moglie nell'agrumeto della coppia. Nel tardo pomeriggio ha allertato le forze dell'ordine dicendo di avere trovato il corpo della donna riverso a terra con delle ferite alla testa. Gli investigatori della Polizia del Commissariato dell'area urbana di Rossano e della Squadra mobile di Cosenza, dopo i primi accertamenti, lo hanno quindi portato in commissariato per interrogarlo e stamani è scattato il provvedimento di fermo.
Nella zona dove è stato trovato il corpo sono ancora al lavori i tecnici della Polizia scientifica per i rilievi. La causa della morte dovrà essere ora accertata dall'autopsia che sarà disposta dalla Procura.
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