venerdì 1 marzo 2013
India:incendio mercato Calcutta, 19 morti
Le fiamme in un centro commerciale nel distretto di Sealdah
NEW DELHI - E' salito a 19 morti (fra cui una donna) e 50 feriti con ustioni di varia gravità il bilancio di un incendio scoppiato oggi a Kolkata (la vecchia Calcutta) nel centrale mercato di Surya Sen. Lo riferiscono fonti dei soccorritori indiani, secondo cui non è escluso che nel corso della giornata si registrino nuove vittime. Una fonte dei vigili del fuoco ha indicato che le fiamme sono state spente ma che ancora non è possibile rimuovere le macerie a causa del forte calore. Giunta sul posto la 'chief minister' (governatore) del West Bengala, Mamata Banerjee, ha deplorato l'accaduto addossandone la responsabilità alle "numerose costruzioni non autorizzate", ed annunciando un aiuto finanziario equivalente a 2.800 euro per ogni famiglia colpita. L'incidente ha riportato alla memoria altri due incendi: quello che il 9 dicembre 2011 avvolse l'ospedale Amri della città causando 93 morti fra i pazienti, e l'altro che nel 2010 nella Stephen Court costo la vita a 43 persone.
(ANSA)
India: fratellini uccisi da treno, bruciato vivo capostazione
I due bambini finiti sotto un treno sono stati 'vendicati' dalla folla inferocita che ha assaltato la stazione nello stato del Madhya Pradesh
NEW DELHI - Una folla inferocita per la morte di due bambini finiti sotto un treno ha assaltato una stazione nello stato centrale del Madhya Pradesh uccidendo un dipendente delle ferrovie. L'uomo, riferisce oggi The Times of India, si era rifugiato in una stanza dopo l'assalto della folla alla stazione: gli aggressori hanno poi appiccato le fiamme, e il responsabile è morto nel rogo.
(ANSA)
Egitto: esplode mongolfiera
Al via inchiesta preliminare, ascoltati testimoni e sopravvissuto
Archivio
Il tempio di Luxor
Le indagini preliminari del procuratore egiziano sullo schianto della
mongolfiera nel quale sono morti 19 turisti a Luxor indicano che non è
stato un atto criminale. Lo scrive l'agenzia Mena indicando che sono
state formate 4 equipe per le indagini, una si è recata sul luogo del
disastro ed ha ascoltato i testimoni e un'altra ha esaminato i corpi
delle vittime ed ascoltato l'unico turista sopravvissuto. Una squadra
tecnica ha ispezionato la zona del decollo ed ha chiesto di verificare
le licenze del tour operator.ESPLODE MONGOLFIERA A LUXOR, 19 TURISTI MORTI di Danila Clegg - Una fiammata ha squarciato il cielo all'alba sopra la valle dei re a Luxor. Poi un boato. E' finita, così, tragicamente un'escursione in mongolfiera a Luxor per potere ammirare dall'alto le meraviglie della Tebe dell'antico Egitto. Diciotto turisti europei - britannici e francesi - ed asiatici - giapponesi e da Hong Kong - e una guida egiziana hanno perso la vita nell'esplosione. Un terzo passeggero britannico è morto in ospedale in seguito alle gravi ustioni riportate.
Resta nell'ospedale della città il pilota dell'aerostato, mentre ha riportato ferite meno gravi un quarto turista britannico, che nello schianto ha perso moglie e figlio. Le autorità locali hanno proibito il sorvolo di mongolfiere nella zona mentre è stata aperta un'inchiesta. Il governatore di Luxor ha escluso che si sia trattato di un atto criminale o di terrorismo, ma a poche settimane dall'affondamento di una nave da crociera ad Aswan, che però non ha provocato vittime, il disastro di Luxor assesta un altro colpo all'industria del turismo egiziana, già duramente colpita dall'instabilità che regna nel paese dopo la rivoluzione di due anni fa. Secondo le testimonianze, drammatiche, la mongolfiera del tour operator Skycruise era a circa 300 metri dal suolo quando si è verificata la fuoriuscita di gas per l'alimentazione che ha provocato l'esplosione. La mongolfiera si è quindi schiantata in un campo di canne da zucchero e lì è cominciato il difficile lavoro delle squadre di soccorso per recuperare i corpi e quindi identificarli.
La scena in volo è stata vista dalla mongolfiera della stessa compagnia che stava volando accanto. "I passeggeri si lanciavano nel vuoto come sacchettini di carta in fiamme", ha raccontato il pilota della seconda mongolfiera. Sono dieci in tutto le mongolfiere in Egitto che vengono utilizzate a Luxor e a Hurghada sul Mar Rosso per trasportare i turisti e quello di oggi è il primo incidente mortale di un aerostato di questo tipo nel paese. Il ministro dell'Aviazione civile egiziano Wael el Maadawi ha spiegato che un comitato tecnico del ministero aveva effettuato recentemente un'ispezione presso Skycruise, che aveva superato i test di controllo.
Secondo una fonte del ministero del turismo, l'incidente di oggi non avrà un impatto particolare sul turismo perché si tratta di un incidente e non di un atto di terrorismo e perché misure aggiuntive verranno assunte per garantire la sicurezza di questi voli, ha spiegato. Il settore comunque denuncia una perdita dal febbraio 2011, quando venne rovesciato Hosni Mubarak. Nel 2010, secondo dati del ministero, i visitatori in questo paese sono stati 13 milioni, con un ricavo di 13 miliardi di dollari. I turisti nel 2012 sono scesi a dieci milioni con un introito di otto miliardi di dollari. Le mete preferite dai turisti continuano ad essere le località sul Mar Rosso, mentre viene evitata Il Cairo per le frequenti proteste di strada. Il turismo resta una delle principali voci del bilancio egiziano
(ANSA)
Prostitute timbravano cartellino
Bacheche on line con foto e cellulare
TORINO - Timbravano il cartellino come normali impiegate le prostitute
sfruttate da un'organizzazione criminale smantellata dai carabinieri
della Compagnia di Venaria (Torino). Otto gli arresti di appartenenti a
una banda italo-romena specializzata in furti, rapine e sfruttamento
della prostituzione.
L'organizzazione pubblicava di continuo annunci - talvolta appoggiandosi
a bacheche online di incontri - allegando fotografie e numeri di
cellulare delle ragazze.
(ANSA)
Il cane di Monti fa i capricci a passeggio
La figlia del premier Federica costretta a una presa maldestra - FOTO
Federica Monti, figlia di Mario Monti, a passeggio con il cane
FOTO di ANGELO CORCONI
(ANSA)
Eletti i 4 ori olimpici
Di Centa, Idem, Vezzali e Marin; dentro anche un pezzo di Coni
Josefa Idem
Emanuela Di Centa
Laura Coccia
Valentina Vezzali
Marco Marin
Franco Carraro
ROMA - Quattro ori olimpici (Di Centa, Idem, Vezzali e Marin) e un pezzo di Coni approdano in Parlamento, dove non entra l'allenatore di calcio Renzo Ulivieri, candidato con Sel in Toscana, al Senato. Nella pattuglia dei nuovi eletti il mondo dello sport fa capolino in tutti i maggiori partiti, con eccezione dei grillini: fra i volti più noti, sicuramente Manuela Di Centa, vecchia gloria dello sci, già deputata del Pdl dal 2006, e ora rieletta nel Friuli. New entry è Josefa Idem, canoista e campionessa di lunghissimo corso, eletta in Emilia Romagna senatrice del Pd.
Alla Camera arriva Valentina Vezzali, supercampionessa di scherma, che correva nelle Marche con Scelta civica di Mario Monti. Infine, altro olimpionico che mette piede in Parlamento, è Marco Marin, oro nella sciabola ai Giochi di Los Angeles, eletto in Veneto con il Pdl. Esordio parlamentare anche per Laura Coccia, campionessa paraolimpica di atletica, deputata Pd in Campania. Folta la presenza di dirigenti sportivi e uomini del Coni. In Senato approda Franco Carraro, politico di lungo corso, già al vertice dello sport italiano nei decenni trascorsi e membro Cio.
Guadagna un posto al Senato anche Luciano Rossi, presidente della federazione tiro a volo, eletto in Umbria nel Pdl. Posto al Senato anche per Ulisse Di Giacomo, delegato provinciale Coni di Isernia, eletto in Molise, nel Pdl. In Emilia diventa deputato Pd Bruno Molea, consigliere nazionale Coni e presidente dell'Aics, associazione di promozione sportiva. Sempre col Pd, eletto in Toscana, il leader dell'Uisp Filippo Fossati. Seggio alla Camera anche per il presidente del Coni in Friuli Giorgio Brandolin, eletto nella sua regione con il Pd. Entra alla Camera, eletto in Campania con il Pd, anche Luciano Cimmino, patron della società che sponsorizza, fra l'altro, Federica Pellegrini e Carolina Kostner. Titolo di onorevole anche a Enrico Costa che, oltre ad essere stato capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera, è anche presidente di una disciplina sportiva associata come la federazione di pallapugno. Costa è stato eletto in Piemonte con il Pdl. Infine, è entrato alla Camera, in Lombardia, con la Lega Nord, Giancarlo Giorgetti, revisore dei conti della federazione pallavolo.
(ANSA)
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