Francesco Imprezzabile, un agente della polizia locale di 35 anni, è morto durante un inseguimento nella tarda serata del 22 giugno 2026. Il gravissimo incidente si è verificato in via Milano, una strada che costeggia il fiume Lambro e la pista dell'aeroporto di Linate, nel territorio comunale di Peschiera Borromeo.
Il giallo dello speronamento
L'agente stava inseguendo a bordo della sua moto di servizio un SUV Audi Q7 che, poco prima, aveva forzato un posto di blocco nel quartiere milanese di Ponte Lambro. Durante la corsa a forte velocità nel comune di Peschiera Borromeo, Imprezzabile ha perso il controllo del mezzo, finendo rovinosamente fuori strada.
Chi indaga sta cercando di fare luce su un sospetto preciso: gli agenti della Polizia Stradale stanno infatti effettuando accertamenti per capire se il 35enne sia finito a terra a causa di una sbandata autonoma, di un contatto accidentale o se sia stato deliberatamente speronato dal SUV in fuga per provocare la caduta. Nonostante i tentativi disperati dei sanitari del 118 – intervenuti con automedica, ambulanza ed elisoccorso – l'agente è deceduto poco dopo l'arrivo in codice rosso all'ospedale Niguarda.
Francesco Imprezzabile, un agente della polizia locale di 35 anni, è morto durante un inseguimento nella tarda serata del 22 giugno 2026. Il gravissimo incidente si è verificato in via Milano, una strada che costeggia il fiume Lambro e la pista dell'aeroporto di Linate, nel territorio comunale di Peschiera Borromeo.
Il giallo dello speronamento
L'agente stava inseguendo a bordo della sua moto di servizio un SUV Audi Q7 che, poco prima, aveva forzato un posto di blocco nel quartiere milanese di Ponte Lambro. Durante la corsa a forte velocità nel comune di Peschiera Borromeo, Imprezzabile ha perso il controllo del mezzo, finendo rovinosamente fuori strada.
Chi indaga sta cercando di fare luce su un sospetto preciso: gli agenti della Polizia Stradale stanno infatti effettuando accertamenti per capire se il 35enne sia finito a terra a causa di una sbandata autonoma, di un contatto accidentale o se sia stato deliberatamente speronato dal SUV in fuga per provocare la caduta. Nonostante i tentativi disperati dei sanitari del 118 – intervenuti con automedica, ambulanza ed elisoccorso – l'agente è deceduto poco dopo l'arrivo in codice rosso all'ospedale Niguarda.
Trovata l'auto, caccia al pirata
Una prima svolta nelle indagini è arrivata poche ore dopo il dramma. Il SUV Audi è stato rintracciato dalle forze dell'ordine a Pioltello, comune dell’hinterland milanese non lontano dal luogo dell'impatto, dove il conducente lo aveva abbandonato prima di far perdere le proprie tracce. L'uomo è tuttora attivamente ricercato da carabinieri, polizia di stato e polizia locale.
Il ricordo di Francesco
Il 35enne amava profondamente la sua divisa e il suo ruolo all'interno del nucleo motociclisti. Sui social aveva scritto parole toccanti che oggi suonano tragicamente profetiche: «Sempre in sella, sempre sotto pressione. Lo stress è parte del servizio, ma è proprio lì che serve la massima lucidità: un attimo per decidere, e ogni scelta può fare la differenza. Il bello è esserci sempre, al servizio del cittadino. Anche se in moto il rischio è sempre presente e la concentrazione non può mai calare, è proprio questo che dà valore a ogni chilometro».
https://www.leggo.it/schede/23_giugno_2026_francesco_imprezzabile_morto_inseguimento_suv_polizia_locale_milano_oggi-il_ricordo_di_francesco-4-9609286.html

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