lunedì 22 giugno 2026

Sparatoria nel quartiere ebraico di Montreal, morti un poliziotto e un passante. Ucciso l'aggressore

 


Non sono al momento chiare né l'identità del killer né il movente dell'attacco avvenuto intorno alle 11.30-12.30 ora locale, nel quartiere di Cotes des Neiges

Sparatoria a Montreal, morte tre persone: ucciso l'aggressore. Media: «Colpiti luoghi sacri ebraici»
Sparatoria a Montreal, morte tre persone: ucciso l'aggressore. Media: «Colpiti luoghi sacri ebraici»


Paura a Montreal. Uno uomo ha aperto il fuoco nei pressi di un supermercato in un quartiere con una forte presenza di ebrei, uccidendo un poliziotto ed un abitante della zona prima di essere a sua volta colpito a morte dalle forze dell'ordine. Non sono al momento chiare né l'identità del killer né il movente dell'attacco avvenuto intorno alle 11.30-12.30 ora locale, nel quartiere di Cotes des Neiges

L'attacco

L'unico a sbilanciarsi per ora è stato il presidente dell'Organizzazione sionista mondiale Yaakov Hagoel, secondo cui «l'attacco terroristico antisemita a Montreal è un urgente campanello d'allarme per il mondo». «State versando sangue ebraico!», ha aggiunto, rivolgendosi «al governo canadese e ai leader mondiali: non accontentatevi di condanne e dichiarazioni. È giunto il momento di agire con decisione contro il terrorismo antisemita». La polizia ha smentito le indiscrezioni di alcuni media che l'obiettivo dell'attacco fossero gli agenti spiegando di aver ricevuto una telefonata d'emergenza da un «civile». Secondo i media di Israele una delle vittime si chiamava Michael Mizrachi ma la polizia, in una conferenza stampa, ha detto di non poter la momento fornire l'identità né confermarla.

Le forze dell'ordine hanno, comunque, chiesto a tutti i residenti di rimanere in casa, con le porte chiuse ed evitare i tanti ristoranti e negozi kosher della zona. Nell'area ci sono anche diverse scuole ebraiche. Il Centre for Israel and Jewish Affairs, un'importante organizzazione canadese, ha dichiarato di «seguire da vicino la situazione». «In attesa di ulteriori dettagli sulla natura di questo terribile episodio, esortiamo i membri della comunità a mantenere alta la guardia», si legge nella nota. «È con immensa tristezza che confermiamo la morte di un nostro agente di polizia in servizio», ha dichiarato la polizia di Montreal in un comunicato pubblicato su X. «Atti del genere non trovano posto qui», ha condannato la premier del Quebec Christine Fréchette dicendosi «profondamente scossa» per la sparatoria e che il governo provinciale offrirà la massima collaborazione alle autorità competenti. Durante un evento a sud-ovest di Montreal, il ministro della Sicurezza interna del Quebec, Ian Lafrenière, ha definito l'episodio un «momento molto triste». «Da ex agente di polizia, la cosa mi tocca profondamente», ha aggiunto annunciando che è stata attivata un'unità di gestione della crisi. Lafrenière ha anche esortato la popolazione a tenersi alla larga dal «luogo della sparatoria» a Cote-des-Neiges. Tre anni fa sempre a Montreal, dove vive una folta comunità ebraica, colpi di ama da fuoco sono stati sparati nella notte contro due scuole fortunatamente senza causare feriti. L'attacco si inserì nel contesto di fortissime tensioni internazionali e locali legate all'allora recente scoppio del conflitto tra Israele e Gaza.

https://www.leggo.it/esteri/news/22_giugno_2026_sparatoria_montreal_morti_ebrei_cosa_e_successo-9608105.html 

 

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