giovedì 16 aprile 2026

Scorrettezze tra colleghi?

 "Ho dato io a Zatti quel disegno su sua pressante richiesta a Santa Marinella (piazza Trieste). Zatti sa bene che quel disegno rappresenta i sotterranei del teatro Marcello dove le BR avevano ipotizzato di realizzare una prigione di emergenza. Si sa chi ha tracciato quel disegno perché vi è una perizia certa. Tutto il resto è un perfetto esempio di fiction e la fiction è il cancro della realtà. Moro è stato tenuto con certezza per qualche giorno in via Massimi 91 palazzina b interno 12. Ci sono riscontri e testimonianze assolutamente certe e riscontrate. Zatti non ha scoperto nulla perché il suo è un palese caso di onanismo investigativo. Ne riparliamo nel prossimo libro" Paolo Cucchiarelli



Questo libro è un modello di applicazione pratica del celebre racconto "La lettera rubata" di Edgar Allan Poe. Un disegno/piantina rinvenuto nel covo brigatista di via Gradoli raffigurava il luogo della prima prigione di Aldo Moro. Per primo ne parlò Paolo Cucchiarelli nel suo fondamentale studio "L'ultima notte di Aldo Moro" (Ponte alle Grazie, 2018).

Come scriveva Poe, il miglior modo per nascondere qualcosa è metterla sotto gli occhi.

All'epoca non si seppe (o non si volle) capire quello che anche la logica poneva in evidenza... e non bastò nemmeno ritrovare la piantina ...


Simona Zecchi

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