Abusi di potere a Padova
Ieri notte, al termine di un’assemblea per la costruzione del 25 aprile in città, un controllo nella cosiddetta “zona rossa” è degenerato nel fermo di alcuni compagni del @csopedro, poi arrestati e ora in attesa di processo per direttissima.
Uno dei fermati, che dichiarano di avere consegnato i documenti e di non aver opposto alcuna resistenza, sarebbe stato strattonato con violenza, immobilizzato a terra e schiacciato fisicamente in stile George Floyd.
Secondo diverse testimonianze, inoltre, i presenti che hanno assistito alla scena e hanno chiesto spiegazioni agli agenti sarebbero stati brutalmente aggrediti con calci, pugni, manganelli e spray al peperoncino.
Tutto ciò è gravissimo.
Pare che non si tratti di un episodio isolato, ma di una modalità operativa ben consolidata, che colpisce con particolare frequenza persone razzializzate o in condizioni di marginalità.
Come spesso accade: dietro la martellante retorica della “sicurezza”, gli abusi di potere.
Noi non accetteremo che l’Italia diventi uno Stato di polizia.
Ilaria Salis

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