lunedì 27 aprile 2026

Van Hammer

 

Mark Ty Hildreth (Hebron, 1º novembre 195919 aprile 2026[1]) è stato un wrestler statunitense.

Negli anni Novanta, Harris ha combattuto con il ring name di Van Hammer e Hammer nella World Championship Wrestling, interpretando la gimmick della rockstar.

Van Hammer 

 

 

NomeMark Ty Hildreth
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Luogo nascitaHebron
1º novembre 1959
Morte
19 aprile 2026 (67 anni)
Ring nameHammer
Major Stash
Van Hammer
Altezza dichiarata198 cm
Peso dichiarato127 kg
AllenatoreBoris Malenko
Dan Spivey
WCW Power Plant
Debutto1991
Ritiro2003
Progetto Wrestling

Carriera

Inizi (1991

Dopo essere stato allenato da Boris Malenko e Dan Spivey, Hildreth esordì il 19 luglio 1991 come "The Hammer", in coppia con "Iceman" King Parsons, sconfiggendo Billy Travis e Khris Germany in un tag team match nella North Georgia Wrestling Alliance.[2] L'arbitro del match era suo fratello, Dwayne Hildreth. Si aspettava di lottare nel circuito indipendente per almeno qualche anno,[3] ma la compagnia aveva Dusty Rhodes come booker, che lavorava anche per la WCW, e nonostante egli avesse lottato solo in un incontro, gli fu concesso un match di prova per entrare nella WCW.

World Championship Wrestling (1991-1995)

Marc Mero fu portato alla WCW per un match di prova nel 1991 e Hildreth fu il suo avversario. All'epoca il booker Dusty Rhodes apprezzò entrambi e li mise sotto contratto, con Hammer che firmò un accordo da 156.000 dollari. Nel settembre del 1991, entrò a far parte della WCW come "Heavy Metal" Van Hammer, con la gimmick della rock star face. Fece il suo debutto nella promozione a Clash of the Champions XVI, dove sconfisse sonoramente Terrance Taylor in 39 secondi.[2] Fu immediatamente catapultato nel circuito degli house show, sconfiggendo Taylor in diverse rivincite, così come Oz e Cactus Jack. Fece il suo debutto televisivo nella WCW nell'episodio del 15 ottobre di Saturday Night, sconfiggendo Paul Lee.[2] Dodici giorni dopo, lottò nel suo primo pay-per-view a Halloween Havoc, sconfiggendo Doug Somers.[2] Il 3 novembre, ottenne una vittoria non titolata contro il WCW TV Champion Steve Austin in un house show a Charleston, West Virginia.[4] Hammer sarebbe andato avanti ad accumulare un record di 42 vittorie e 0 sconfitte lottando sia negli house show che in televisione prima che la sua striscia di imbattibilità si interrompesse definitivamente quando perse un match contro Cactus Jack a Clash of the Champions XVII.[2] Al PPV Starrcade fece squadra con Big Josh in occasione di un match (perso) contro Steve Austin e Rick Rude.[2]

Dopo aver brevemente continuato a lottare in coppia con Big Josh, Hammer tornò alla competizione singola e affrontò Steve Austin per il WCW World Television Championship nell'episodio del 12 gennaio di Main Event, ma non riuscì a vincere il titolo.[5] Dopo la sconfitta, lottò sporadicamente per il resto della primavera (inclusa una breve faida con J. T. Southern) prima di tornare a tempo pieno nell'agosto del 1992. Perse contro Greg Valentine e Nikita Koloff prima che la sua ascesa iniziasse ad accelerare. Fortemente appoggiato dai vertici della federazione che credevano molto in lui, a settembre Van Hammer inanellò una serie di dieci vittorie consecutive, sconfiggendo Diamond Dallas Page, Vinnie Vegas (Kevin Nash) e Super Invader (Hercules Hernandez). Quindi ricevette una chance per il titolo degli Stati Uniti contro Rick Rude nell'episodio del 12 settembre di WCW Worldwide, dove però subì un infortunio al ginocchio. Al suo ritorno, fece squadra con Erik Watts a Halloween Havoc e fu vittorioso contro The Vegas Connection.[6] Per il resto di ottobre e novembre ottenne 19 vittorie e solo 2 sconfitte in una serie che incluse vittorie su Tony Atlas, The Barbarian e Mustafa Saed. Fece anche squadra con Brad Armstrong in una breve faida con Page e Vegas.

Nella puntata del 21 novembre di WCW Worldwide, Hammer partecipò al torneo di braccio di ferro di Jesse "The Body" Ventura e sconfisse Vinnie Vegas. Il 12 dicembre sconfisse a sorpresa Big Van Vader per accedere alla finale contro il campione WCW World Heavyweight Ron Simmons. La settimana successiva sconfisse Simmons vincendo la sfida di braccio di ferro.

Hammer fece coppia con Sting e vinse un match di coppia nell'episodio del 21 novembre di WCW Saturday Night, sconfiggendo Rick Rude e Cactus Jack per squalifica. Il 26 novembre, durante un house show all'Omni di Atlanta, in Georgia, Hammer si ruppe il naso per mano di Rick Rude durante il Thunderdome match a squadre a otto uomini che si tenne in una gabbia. Invece di prendersi una pausa, prese un pennarello, se lo infilò nel naso e lo raddrizzò. Nonostante l'infortunio, non saltò nessuna data e continuò a vincere nel circuito degli house show. Hammer fece la sua seconda apparizione a Starrcade, dove lui e il suo allenatore Dan Spivey sconfissero Cactus Jack e Johnny B. Badd per qualificarsi alla Battlebowl.[5] Nell'evento principale, The Great Muta sconfisse sia Hammer che Spivey e altri cinque wrestler per vincere la Battlebowl.[5]

Il 2 gennaio 1993 perse contro Tony Atlas nei quarti di finale di un torneo per il vacante WCW United States Heavyweight Championship a WCW Saturday Night.[5] Il giorno dopo perse contro il campione mondiale dei pesi massimi Big Van Vader in un house show a Bristol, Tennessee, dopodiché si prese una pausa per sottoporsi a un intervento chirurgico per riparare il naso fratturato, il che gli impedì di partecipare al Thunderdome match di Clash of the Champions XXII il 13 gennaio.[7] Rimase fuori per un mese prima di tornare durante la registrazione del 9 febbraio. Durante WCW Power Hour, Hammer continuò a essere una presenza fissa a Saturday Night, vincendo la maggior parte dei suoi incontri.[5] Alla prima edizione del pay-per-view Slamboree (1993), Van Hammer perse il suo match contro Sid Vicious in soli 35 secondi.[5]

Nonostante la rapida sconfitta, ottenne in seguito vittorie contro Tommy Angel e Vladimir Koloff nello stesso mese, pur subendo una sconfitta contro Rick Rude. Il 3 luglio sconfisse Lord Steven Regal in un house show a Spartanburg, Carolina del Sud. Il suo ultimo match in WCW si svolse l'11 luglio a Tower City, in Pennsylvania, dove schienò Wrecking Crew Fury. A causa delle lunghe registrazioni della WCW iniziate quel mese, continuò ad apparire anche più tardi nel corso dell'anno. Nell'episodio dell'11 settembre di WCW Worldwide (registrato il 7 luglio a Orlando, in Florida) ha fatto squadra con 2 Cold Scorpio e Marcus Alexander Bagwell in un incontro perso contro Sid Vicious e gli Harlem Heat. La sua ultima apparizione televisiva avvenne nell'episodio del 6 novembre di WCW Worldwide (registrato il 10 luglio a Orlando, Florida), Hammer tentò di difendere il suo titolo di vincitore del Jesse Ventura's Strongest Arm Wrestling Tournament ma fu sconfitto da The Equalizer al primo turno.[8]

World Wrestling Federation (1993)

Il 26 luglio 1993 ebbe un match di prova a WWF Superstars, registrato a Utica, New York. Lottando come Van Hammer, interpretò un personaggio heel e fu sconfitto da Virgil. Il giorno seguente lottò invece come babyface a Wrestling Challenge, puntata registrata a Plattsburgh, New York, e fu sconfitto da Damien Demento in un altro dark match.

World Championship Wrestling (1997-2000)

Carriera successiva (2001-2003, 2009)

Vita privata

Problemi legali

Il 26 gennaio 2020 Hildreth fu arrestato a Palm Beach, Florida, con l'accusa di omissione di soccorso dopo aver investito un passante.[9] La polizia riportò che Hildreth con la sua auto, superando i limiti di velocità, aveva investito un bambino di 5 anni in bicicletta. Il bambino riportò fratture e danni interni, ma riuscì a salvarsi.[10] Nel maggio 2020, Hildreth si dichiarò colpevole; fu condannato a un anno di libertà vigilata e gli fu ritirata la patente.[11]

Morte

Hildreth morì il 19 aprile 2026, all'età di 67 anni.[12]

Personaggio

Mosse finali

Soprannomi

  • "Heavy Metal"

Wrestler assistiti

  • Crazii Shea

Titoli e riconoscimenti

Note


Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Former WCW Star Van Hammer Dead At 66, su www.ringsidenews.com, 19 aprile 2026. URL consultato il 19 aprile 2026.
  • Cagematch matches, page 1, su cagematch.de.
  • Scott Eyman, Putting down the 'Hammer', su The Palm Beach Post, 24 agosto 2013. URL consultato il 5 febbraio 2023 (archiviato il 5 febbraio 2023).
  • WCW 1991, su thehistoryofwwe.com, 16 gennaio 2023.
  • Cagematch matches, page 2, su cagematch.de.
  • WCW 1992, su thehistoryofwwe.com, 16 gennaio 2023.
  • WCW 1993, su thehistoryofwwe.com, 16 gennaio 2023.
  • 1993, su thehistoryofwwe.com, 16 gennaio 2023.
  • (EN) Former WCW Star Van Hammer Arrested After DUI Hit & Run Incident, in WrestlingInc.com, 27 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020.
  • (EN) Former WCW Star van Hammer Sentenced in DUI Case, su wrestlinginc.com, 19 maggio 2020.
  • (EN) Marc Middleton, Former WCW Star Van Hammer Sentenced In DUI Case, in Wrestling Inc, 19 maggio 2020. URL consultato il 28 novembre 2020.
  • Former WCW Star Van Hammer Dead at 66 Ringside News
  • (EN) Accelerator's profile, su accelerator3359.com.
  • (EN) Awards, su cagematch.de.
  • (EN) Pro Wrestling Illustrated's Top 500 Wrestlers of the PWI Years, su 100megsfree4.com. URL consultato il 4 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2008).
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Van_Hammer 

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