[14/4, 18:19] Giorgio Gonnella: VOLETE L'APPLAUSO?
Dopo giorni di protesta dal mondo civile, dalle associazioni e da una parte di partiti dell'opposizione, il governo ha deciso di sospendere il Memorandum di cooperazione - commerciale e militare - con Israele.:
"La lettera di stop inviata da Crosetto al suo omologo israeliano Katz. La sospensione dopo due anni di pressioni da parte di associazioni, giuristi e società civile.
Giorgia Meloni ha annunciato lo stop al rinnovo del Memorandum Italia-Israele: “In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele”, ha detto la presidente del Consiglio in un punto stampa al Vinitaly, in corso a Verona. La decisione arriva dopo mesi di pressioni sempre più crescenti nei confronti del governo italiano, dopo oltre due anni di bombardamenti, accuse di genocidio, oltre 75 mila morti palestinesi e un mandato d’arresto nei confronti di Benjamin Netanyahu spiccato dalla Corte penale internazionale.
La sospensione è stata formalizzata con una lettera inviata dal ministro della Difesa Guido Crosetto al suo omologo israeliano Israel Katz; una lettera che, come scrive l’Ansa - già ieri aveva parlato di una “fitta discussione” in corso nel governo - è stata frutto di una decisione condivisa e coordinata tra Meloni e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini.
Secondo quanto riporta la testata Ynet, che cita una fonte israeliana, non si tratterebbe di un accordo di sicurezza, "ma di un memorandum d'intesa privo di un vero e proprio contenuto, e la decisione non ha un significato pratico".
Siglato nel giugno del 2003 e ratificato nel 2005, l’accordo bilaterale - undici articoli che definiscono una larga cornice di cooperazione nel settore militare - prevede un rinnovo ogni cinque anni. Entrato in vigore il 13 aprile del 2016, come previsto dall’articolo nove, è già stato esteso una prima volta per altrettanti anni e, per interromperlo, è necessaria un’esplicita notifica da una delle due parti; notifica di cui, fino a questa mattina, non si aveva notizia."
Da L'Espresso
È lecito pensare a ragioni di tornaconto elettorale e altrettanto lecito affermare, che questo si è dimostrato il governo piu' filo sionista d'Europa e che fino ad oggi, abbiamo sempre sentito parlare di diritto alla difesa di uno statarello che ha vissuto sul principio "Mors tua vita mea".
Seguiamo sviluppi di questo "passo indietro" manifestando la consueta diffidenza - vera e propria sfiducia - nel governo che fino ad oggi ha macchiato il tricolore col sangue di tutte le vittime di Israele, secondo solo al governo del Duce - fonte di ispirazione per i partiti della maggioranza - che ci ha portato fra le braccia del governo di Hitler - fonte di ispirazione dei fondamentalisti israeliani.
Francesca Scoleri
Themis & Metis
[14/4, 18:19] Giorgio Gonnella: Se non si fa la notifica di stralcio degli accordi cioè se non si invia al governo sionista l'atto giuridico di soppressione di ogni accordo in realtà si continua a sostenere il genocidio la guerra ed il sionismo
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