sabato 11 aprile 2026

Il vaffanculo ai ProVita è sempre d'obbligo

 


Aveva 16 anni. Era autistico. Lo Stato olandese lo ha ucciso.


Non era malato terminale. Soffriva di ansia, depressione, disturbi dell'umore; le stesse fragilità che colpiscono migliaia di adolescenti ogni anno. Aveva persino tentato il suicidio due anni prima. Aveva bisogno di cura, di tempo, di qualcuno che non si arrendesse.


E invece il sistema olandese gli ha detto: hai ragione, non c'è speranza. E gli ha risposto che era meglio morire.


Stessa sorte di Noelia Castillo Ramos, 25 anni, eliminata in Spagna sempre con l’eutanasia di Stato. 


Non si tratta di casi isolati: sono la logica conseguenza di leggi che trasformano la sofferenza e la fragilità in un problema da eliminare invece che da curare e accompagnare.


Ecco perché diciamo NO con forza a qualsiasi legge che apra questa strada anche in Italia. 


Lo Stato deve aiutare a vivere. Non a morire. #eutanasia #olanda #autismo #provita #suicidioassistito

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento