sabato 11 aprile 2026

Rosario Iozia

 


il vicebrigadiere Rosario Iozia, comandante di una “Squadriglia” addetta alla cattura di latitanti, venne ucciso Il 10 aprile 1987. Era libero dal servizio sulla strada che da Cittanova porta a Polistena. Notò degli uomini armati, scese dall’auto e impose l’alt. Ma uno di essi con una lupara sparò contro di lui e lo colpì in pieno. Il brigadiere provò a rispondere al fuoco ma poi si accasciò al suolo. Il suo giovane cuore smise di battere ad appena 24 anni, per mano di criminali assassini e senza scrupoli.


Di lui rimane il ricordo di un giovane eroe dell’Arma dei Carabinieri, di un ragazzo dal volto pulito che non esitò a rischiare e perdere la sua vita per la dedizione allo Stato.


#tuttosullamafiaealtrenotiziedicronaca

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