mercoledì 15 aprile 2026

Adelmo Fossati

 


Adelmo Fossati, titolare di una concessionaria, si era rifiutato di entrare in un giro di auto rubate. Adelmo Fossati viene sequestrato il 15 aprile 1980 a Monza. Ha trentacinque anni e dirige una concessionaria di auto, ma probabilmente fa gola all’Anonima in quanto cugino di Danilo Fossati, titolare dell’industria alimentare Star. Sono in quattro a bloccare il prestante pilota di Formula 3, molto noto nel Monzese. Poi le richieste alla famiglia: sette miliardi di lire. Una cifra astronomica, ridimensionata a 300 milioni, consegnati in una notte di giugno, dopo un tentativo fallito di liberare l’ostaggio. Arrivano nuove richieste di denaro. È già pronta una seconda valigetta con 250 milioni, ma il 14 luglio gli investigatori trovano il corpo del rapito, sotterrato nel giardino di una villetta di Missaglia (nella zona di Lecco), dove era stato tenuto prigioniero negli ultimi tempi. Quella villa, e anche altre utilizzate come covi, sono di proprietà dell’ex-olimpionico di ciclismo Umberto Moretti, passato dalle due ruote all’Anonima.


In pochi mesi gli esecutori del sequestro vengono arrestati. È stato proprio il fermo di uno dei carcerieri a spingere gli altri a disfarsi dell’ostaggio. A nulla è servito l’appello del Papa, quando il 4 luglio i carabinieri bloccano Maria Pompea Alò, la donna di uno dei capi della banda, Pietro Miragliotta (che conosceva Fossati per aver partecipato insieme a lui ad alcune gare automobilistiche) si decide a uccidere l’uomo, già provato per le dure condizioni della carcerazione. A incaricarsi del compito è Sebastiano Pangallo, originario di Reggio Calabria: lo stordisce con una forte dose di cloroformio e lo getta in una buca scavata da Moretti. Poi lo coprono con la calce vivo e lo seppelliscono che ancora respira. E’ il 7 luglio dell’80. Da poco tempo Adelmo Fossati è diventato papà di una bambina che non ha mai conosciuto.  ❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹


Tratto da Dimenticati – Vittime della ‘ndrangheta –  di Danilo Chirico e Alessio Magro  Pag. 78


#tuttosullamafiaealtrenotiziedicronaca

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