venerdì 13 aprile 2012

Follia senza limiti

Stavano bevendo, poi hanno litigato. Niente di nuovo, probabilmente. I bambini, 3 e 13 anni, erano in giro per la casa, quando Shane Jenkin ha aggredito la fidanzata Tina Nash sul letto della loro abitazione a Hayle, Cornovaglia, sud-ovest dell'Inghilterra, e le ha strappato gli occhi. L'uomo, 33 anni, ha ammesso la sua colpevolezza nei fatti accaduti un anno fa, nell'aprile 2011. La donna, 32 anni, ha perso la vista e in un'intervista alla Bbc ha detto che non lo potrà mai perdonare. Jenkin l'aveva già picchiata in precedenza, ma lei pensava che sarebbe cambiato: "Avrebbe potuto fare qualsiasi altra cosa - ha spiegato Tina - ma il fatto che non potrò più vedere le facce dei miei figli è troppo dura. Questa volta ha esagerato". Il verdetto per l'uomo, che inizialmente era stato accusato di tentato omicidio, sarà annunciato l'11 maggio, hanno fatto sapere le autorità. Nell'aggressione di quella sera la madre riportò anche la mandibola e il naso rotti. Il compagno la tenne inoltre segregata per le successive 12 ore, impedendole di chiedere aiuto. "Mi insultava, diceva 'è tutta colpa tua. Mi prenderò degli anni per questo'", ha raccontato la donna all'emittente pubblica britannica. "Alle volte mi sembra di essere sepolta viva, sono claustrofobica e non ho il controllo della mia vita - si è sfogata la vittima - non vedo l'ora di andare a dormire perchè nei miei sogni posso vedere. E' quando mi sveglio che torna la dura realtà". (con fonte Afp)

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