mercoledì 2 luglio 2014

La Dna contro la Boccassini: “Rapporti critici, non ci trasmette le informazioni”

ilda boccassini-Redazione-"Critico". E' questo l'aggettivo utilizzato dalla Prima Commissione per definire il "rapporto di collaborazione tra la Dda di Milano, guidata da Ilda Boccassini, e la Direzione Nazionale Antimafia. Un rapporto, questo, "caratterizzato da una limitata disponibilità al coordinamento da parte della prima con la seconda".
La commissione, che ha richiesto al plenum di archiviare la pratica avviata dal Csm per quanto riguarda i rapporti tra le due procure -pur domandando la trasmissione degli atti al pg di Cassazione e al ministro- rileva infatti che "leoggettive criticità riscontrate rispetto all’inserimento degli atti nel procedimento e, in particolare di quelli delle indagini preliminari nel sistema informativo centrale da parte della Dda di Milano e la generale carenza dei flussi informativi riferibili alla Dda di Milano, protrattasi anche nel periodo ricompresi tra il 2010 e il 2013 impongono di disporre la trasmissione degli atti alla Quinta Commissione referente e ai titolari dell’azione disciplinare per ogni eventuale valutazione di competenza".
Tutto trae origine dalle parole del pm della Dna Luig Spiezia, che fu il magistrato "cerniera" tra la procura nazionale e quella milanese. Fu lui, ad un'audizione di fronte al Consiglio Superiore della Magistratura, a parlare di una "carenza quasi assoluta di informazioni" e venne sostituito con la collegaAnna Canepa.
La Prima Commissione, proprio in merito a questa sostituzione, ha spiegato di non ravvedere "ipotesi in alcun modo significative" rispetto alle sue competenze. "L’intervenuta sostituzione del dottor Spiezia al coordinamento investigativo con il distretto di Milano si inscrive " dunque "nell’ambito di un rapporto di collaborazione critico", nonostante la nomina di Canepa avvenne "a fronte di espressa richiesta formulata dallo stesso magistrato al procuratore nazionale antimafia, motivata anche dalla volontà del magistrato di dedicarsi appieno al settore delle relazioni internazionali".
Le criticità denunciate da Spieza con la Boccassini, prosegue la Commissione, "trovano riscontro nelle relazioni predisposte dal magistrato che lo ha preceduto nell’incarico", sempre Canepa.

http://www.articolotre.com/2014/07/la-dna-contro-la-boccassini-rapporti-critici-non-ci-trasmette-le-informazioni/

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