-Redazione- Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha revocato anticipatamente il segreto di Stato sul cosiddetto Protocollo Farfalla, il programma messo a punto dal Sisde assieme all'Amministrazione Penitenziaria avente come obiettivo quello di far avere contatti tra gli 007 italiani e i detenuti sottoposti al regime di carcere duro.
Un vero e proprio accordo segreto, realizzatosi tra il 2005 e il 2006, che regolava il il flusso di informazioni provenienti dai boss, consentendo al tempo stesso agli agenti segreti di entrare ed uscire dalle carceri senza lasciare traccia.
Il protocollo Farfalla è tornato a far parlare di sè nell'ambito delle indagini sulle intercettazioni effettuate dalla Dia a scapito del capomafia Totò Riina, registrato all'interno del carcere di Opera mentre discuteva con un compagno di detenzione, Alberto Lorusso. A seguito di audizioni con i rappresentanti dei servizi segreti, era stata dunque fatta presente la necessità di chiarimenti sull'esistenza e gli scopi del protocollo.
Ora, la presidente della commissione Antimafia, Rosi Bindi, ha provveduto a richiedere al direttore del Dis, Giampiero Massolo, di acquisire tutta la relativa documentazione per completare l’indagine. Eppure, soltanto lo scorso marzo, la stessa Bindi aveva negato l'esistenza del protocollo.
http://www.articolotre.com/2014/07/protocollo-farfalla-renzi-toglie-il-segreto-di-stato-sui-dialoghi-tra-007-e-boss-mafiosi/
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