mercoledì 30 luglio 2014

Anche a Ballarò la statua della Madonna s’inchina al covo del boss, detenuto in regime di 41 bis

Dopo i casi registrati in Campania e Calabria anche a Palermo, a Ballarò, la Madonna fa l'inchino al boss. La sfilata del Carmine ha reso onore ad Alessandro D'Ambrogio rinchiuso in carcere da un anno in regime di 41bis.
Anche a Ballarò la statua della Madonna s'inchina al covo del boss, detenuto in regime di 41 bis-Redazione- La Madonna s'inchina al boss. Di nuovo. Questa volta, teatro dell'inchino èBallarò, Palermo, quando domenica scorsa durante la processione della Madonna del Carmine, ad un certo punto il corteo si blocca dopo che un uomo – come riporta La Repubblica – "con la casacca della confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo, urla: «Fermatevi»".
La statua della Madonna si trova di fronte all’agenzia di pompe funebri dei fratelli D’Ambrogio, ci sono tre fratelli sulla soglia, il quarto, il destinatario dell’omaggio èAlessandro D'Ambrogio, attualmente rinchiuso nella sezione 41 bis del carcere di Novara.
D'Ambrogio è un boss mafioso, accusato di aver riorganizzato la mafia a Palermo tra estorsioni e traffico di droga: solo due anni fa portava lui la vara della Madonna con la casacca della confraternita della Madonna del Carmelo.
All'interno dell'agenzia di pompe funebri, davanti alla quale la processione si è fermata, come riporta il quotidiano, il boss organizzava i summit con i suoi fedelissimi, ripresi dalla telecamera che i carabinieri del nucleo investigativo avevano nascosto. Ecco perché questo luogo è un simbolo per i mafiosi di tutta Palermo, il simbolo della riorganizzazione di Cosa nostra, nonostante la raffica di arresti e di processi.
"E' stata una fermata anomala", ammette frà Vincenzo, rettore della chiesa del Carmine Maggiore. "Da qualche tempo, la Curia si sta muovendo in modo deciso — aggiunge —, sono stati chiesti gli elenchi dei componenti delle confraternite, e poi il cardinale ha inviato suoi rappresentanti alle processioni".
Solo pochi giorni fa a Oppido Mamertina in Calabria un’altra processione e un altro inchino a un capo della ‘ndrangheta avevano suscitato lo sdegno popolare el’imbarazzo della Chiesa che aveva annunciato provvedimenti fino a minacciare il fermo delle processioni. 

http://www.articolotre.com/2014/07/anche-a-ballaro-la-statua-della-madonna-sinchina-al-covo-del-boss-detenuto-in-regime-di-41-bis/

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