martedì 29 luglio 2014

A Gaza i musulmani pregano nelle chiese cristiane

gaza -Redazione-  Una chiesa piena di musulmani in preghiera.
 È la scena a cui si poteva assistere nel primo giorno di Eid al-Fitr, in uno stretto vicolo di Gaza, città che da tre settimane è nel mirino dell'offensiva militare israeliana. Un'istantanea, quella che si poteva scattare presso la Chiesa di San Porfirio a Gaza, che testimonia in modo eloquente la coesione, nazionale e umana, di cristiani e musulmani palestinesi.
Ne parla il sito della tv araba 'al-Jazeera, che racconta della parrocchia dove hanno trovato rifugio decine di famiglie musulmane sfuggite ai bombardamenti dell'aviazione e dell'artiglieria israeliani.
 «Appena varcata la soglia di questa antica chiesa, è difficile distinguere tra i giovani della moschea e quelli della parrocchia intenti ad aiutare le decine di famiglie che vi si sono rifugiate», si legge nel reportage di al-Jazeera. «Abbiamo trascorso la notte del 27 di Ramadan qui in chiesa senza essere disturbati da nessuno, digiunavamo e facevamo la preghiera qui, senza che nessuno abbia avuto da ridire», spiega Samir al-Zaanine, uno degli sfollati.
«Qui a Gaza il legame e la convivenza tra musulmani e cristiani è forte», aggiunge. 
- «La chiesa ha aperto le sue porte a tutti i palestinesi che hanno chiesto protezione dai bombardamenti israeliani, indipendentemente dalla loro religione», spiega ad 'al-Jazeerà il vescovo Alessio, pastore della chiesa ortodossa di Gaza.
 «Il diritto internazionale vieta di colpire le chiese e le moschee in tempo di guerra», aggiunge Alessio, escludendo così l'ipotesi che l'esercito israeliano possa colpire la chiesa. «I nostri rapporti con i musulmani sono ottimi, siamo come fratelli di un'unica famiglia e preghiamo tutti perché finisca la guerra e per una pace totale», conclude.

http://www.articolotre.com/2014/07/a-gaza-i-musulmani-pregano-nelle-chiese-cristiane/

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