Canadair: arrestato il capo
di Gianluca Di Feo
Giuseppe Spadaccini, l'uomo che gestiva la flotta antincendio della Protezione civile, è accusato di una colossale frode fiscale. Lavorava per il governo e faceva esibizioni davanti aVilla Certosa
(21 ottobre 2010)
Giuseppe Spadaccini"NON ABBIAMO LASCIATO INDIETRO NESSUNO"
Il Governo non ha varato la riforma degli ammortizzatori sociali, lasciando decadere la delega ereditata dalla legislatura precedente. Questariforma avrebbe permesso di contenere la povertà che, durante le recessioni, aumenta soprattutto tra chi perde il lavoro. Il Governo ha, invece, proceduto con una serie di interventi frammentari, temporanei e per lo più propagandistici. I titoli di testa dei TG sono andati alla carta acquisti passata alla storia come "social card" forse perché doveva essere erogata daRobin Hoodche, come si è visto, ha invece preferito finanziare gli organi di partito. La social card sembrava essere concepita in modo tale da escludere i maggiormente bisognosi. I destinatari potevano essere solo famiglie povere con almeno un bambino con meno di tre anni oppure con capofamiglia con più 65 anni. Inutile sottolineare che le persone maggiormente bisognose di aiuto spesso non soddisfano questi requisiti. Ad esempio nessuna delle persone senza fissa dimora, censite a Milano nel gennaio 2008, aveva figli così piccoli o più di 65 anni (difficilmente i senza casa sopravvivono così a lungo). Che fosse solo un'operazione propagandistica lo si capisce dallo stesso libretto, se lo si legge con cura. Recita testualmente "dal febbraio 2010 gli enti locali possono partecipare al finanziamento". Significa che la social card è stata posta a carico dei Comuni. Peccato che i poveri siano concentrati nelle aree del Paese in cui i Comuni hanno meno risorse a disposizione e che la manovra appena varata abbia ridotto di due miliardi e mezzo i fondi dei Comuni. Come ammette lo stesso documento sono solo due (su più di 8000) i Comuni che hanno fruito di questa "opportunità": Alessandria e Cassola
"A FIANCO DELLA FAMIGLIA"
A parte gli interventi estemporanei, una tantum, social card, bonus famiglia e prestito per i nuovi nati, il Governo ha di fatto varato una serie di misure che hanno reso più difficile la conciliazione fra lavoro e responsabilità famigliari, dunque la partecipazione femminile. I tagli all'organico del corpo docente della scuola secondaria, prevalentemente femminile, e l'introduzione del maestro prevalente, hanno reso più difficile il mantenimento dell'orario a tempo pieno. Anche la detassazione degli straordinari, misura anacronistica in tempo di crisi e per fortuna abbandonata a fine 2008, non favoriva certo le donne con figli piccoli, giovani e anziani, spingendo semmai i loro mariti a lavorare più lungo.
Dietro questo regno dei cieli per i magistrati e per la Guardia di Finanza ci sarebbero state grandi nuvole nere. La procura di Pescara - città dove Spadaccini ha concentrato le sue attività - ha chiesto e ottenuto tredici arresti: tra i personaggi colpiti dai provvedimenti anche un notaio, un avvocato e i titolari di alcune società di Madeira che sarebbero state usate per nascondere i soldi al fisco. Sorprendenti anche i sequestri: pacchetti di azioni della Sorem, della Air Columbia (che si occupa della formazione di piloti e tecnici), della San (specializzata nella manutenzione); uno yacht lungo 21 metri, decine di appartamenti a Roma, Milano, Porto Rotondo. Secondo gli inquirenti il meccanismo della frode era semplice: le società di Madeira emettevano fatture per operazioni inesistenti, che servivano a creare fondi neri poi investiti in Italia e all'estero. In pratica, i quattrini pagati dallo Stato per i voli della Protezione civile sarebbero andati a finanziare case e lussi in nero.
Ma come ha rivelato due anni fa 'L'espresso', la procura sospetta che parte del denaro sia servita anche per pagare personaggi importanti per far vincere appalti alle compagnie di Spadaccini. Una piccola parte delle quote di Itali Airlines, per un valore nominale di 50 mila euro, nel 2004 sono state vendute al deputato di Forza Italia Sabatino Aracu. Ed anche nel cda delle sigle di Spadaccini siedono diversi ex politici abruzzesi di peso. Hanno arrestato Mister Canadair. L'uomo che gestiva la flotta antincendio della Protezione civile è accusato di una colossale frode fiscale: oltre 90 milioni di euro nascosti al fisco da un'associazione per delinquere attraverso un giro di società nei paradisi fiscali.
Giuseppe Spadaccini è uno degli imprenditori più noti dell'aviazione italiana. La sua società più famosa è la Sorem, che da quasi tredici anni conduce la guerra contro i roghi per conto di Palazzo Chigi e ha esteso le sue attività in altri paesi. Infatti la Protezione civile in Italia è proprietaria solo degli aeroplani ma esternalizza tutta l'attività - piloti, addestramento, manutenzione, organizzazione operativa - a una società privata.
La Sorem ha ottenuto questo contratto per anni senza nessuna gara, con trattativa diretta: solo dal 2007 in poi sono state applicate le regole degli appalti, che hanno confermato la presenza della ditta di Spadaccini. Soltanto tra il 2001 e il 2006, secondo i dati della Corte dei conti, la Sorem ha incassato per le operazioni contro le fiamme 170 milioni di euro, grazie a contratti assegnati per decreto dalla presidenza del Consiglio. Oggi si occupa dei 19 Canadair Cl415 di proprietà statale e possiede 8 più anziani Cl215, che vengono affittati all'estero per fronteggiare le emergenze, dalla Turchia alla Corsica. Gran parte degli equipaggi vengono "noleggiati" con contratti stagionali: piloti canadesi, affiancati da qualche veterano italiano e da alcune giovani leve formate nelle scuole volo abruzzesi.
L'ultima creatura di Spadaccini è la Itali Airlines, che ha operato decine di collegamenti nazionali e ambiva a rilevare i jet Md80 dismessi dalla nuova Alitalia. Adesso svolge soprattutto collegamenti charter estivi e aerotaxi dallo scalo romano di Ciampiano. E tra le attività più singolari condotte dalla Sorem c'è stata anche la sperimentazione dell'idrovolante russo Beriev 200, usato nel 2005 a Porto Rotondo con frequenti voli-esibizione davanti a Villa Certosa.
Nessun commento:
Posta un commento