giovedì 23 luglio 2026

“PRIMA DI CANTARE MI FACCIO UNA SEGA”

 

“PRIMA DI CANTARE MI FACCIO UNA SEGA” – DONNE, AMORI E BOLLORI DI GINO PAOLI RACCONTATI DA BARBARA COSTA - "UN GIORNO È ENTRATO INCAZZATO NELLA SEDE DEL GIORNALE 'STOP' CON UNA MAZZA PER PICCHIARE UN GIORNALISTA CHE AVEVA OSATO PUBBLICARE CHE LUI AVEVA 2 FIGLI, COETANEI, DA 2 DONNE DIVERSE. NON È FORSE VERO CHE PAOLI MISE INCINTA LA SUA PRIMA MOGLIE E IN CONTEMPORANEA PURE STEFANIA SANDRELLI?" - LE AVVENTURE CON QUALCHE 15ENNE ("E NON L'HA FATTO UNA VOLTA SOLA"), LA ROTTURA CON TENCO "CHE SI ERA PORTATO A LETTO LA SANDRELLI", DALLA "ATTACCATO AL MURO", LA COCA, CALIFANO "TIRATO FUORI DI GALERA" E QUELLA VOLTA CHE SI È DATO DEL “CRETINO DA SOLO” PERCHE’…

gino paoli 

Barbara Costa per Dagospia

 

A me Gino Paoli stava antipatico come pochi, a me che c’ho pure più di una sua raccolta, e guai a chi me le tocca: Gino Paoli ha scritto canzoni stupende, tranne "La gatta", che piace a tutti ma a me no, e pure quella lagna che canta con la figlia mi dà il suo fastidio.

gino paoli 1

 

E qui ci va un sospiro e un però, sì, perché: la sua "Parigi con le gambe aperte" è una meraviglia di v-e-r-i-t-à, di erotismo, ineguagliato, è morbida, è… calda, è gioia che ti sorride, e con quel “c*lo tondo e bianco”, e “l’amore è solo una bugia”, è tutto come l’impone e lo canta lui, e poi: basta che inizi "Una lunga storia d’amore", o il ritornello di "Ti lascio una canzone", e a me, niente, si blocca il cuore, e mi piglia il magone, e me ne vergogno, anzi no.

 

Sì, mi stava antipatico, ma guai a perdermi una sua intervista. Mi ci fiondavo. Come mi sono fiondata sulla sua autobiografia. Fiondata e ritrovata. Sì, in certi passi, dell’autobio, di Paoli, mi ci sono DOVUTA ritrovare, perché qui Paoli ha dedicato mica poche e solo male parole ai giornalisti, non tutti ma quasi: i peggio sono i giornalisti musicali, i quali, per Gino Paoli, erano però comunque migliori di quelli che fanno gossip. A questi ultimi non riservava solo parole. No. Anzi.

gino paoli 1 (2)

 

Un giorno è entrato bello incaz*ato (oh, lo racconta lui, eh!) nella sede del giornale Stop “con una mazza” per picchiare un giornalista che aveva "osato" pubblicare che lui, sì, proprio lui, Gino Paoli aveva 2 figli, coetanei, da 2 donne diverse.

 

È giusto incaz*arsi se hanno pubblicato foto di minori senza pixel, sì, in questo caso si querela, ma fatemi capire: non è forse vero che Paoli mise incinta la sua prima moglie e in contemporanea pure Stefania Sandrelli? E siccome è vero e tu sei un personaggio pubblico, un artista straconosciuto, io, giornalista, non lo posso scrivere?

 

E perché? Come se le fotografie con te e la Sandrelli non circolassero, e fin dall’inizio! Le fortune di Paoli, secondo me, sono state tre:

gino paoli tentato suicidio 1963

1), donne bellissime si sono innamorate di lui, e manco lui diceva di sapere il perché, eh, un adone non era, e

2), a quanto pare in passato se tu, adulto, ti mettevi con una 15enne (e Paoli non l’ha fatto una volta sola) andava bene, non era condannabile, oggi ti metoo-sbranerebbero, ma oggi gira un moralismo esagerato, e

3), eh, caro Paoli, caro Maestro, quando tu ne combinavi di ogni, non c’era Dagospia che ti avrebbe gossippato e smutandato, e "senza fine"!!! Ti è andata bene! Col tuo fantastico “io prima di cantare mi faccio una s*ga” a Dagospia ci avremmo campato e riso parecchio. Non come i giornalisti con cui e va beh, a volte, a ragione, ti inalberavi…

gino paoli mina

 

Paoli con le donne ci sapeva fare, si faceva a tal punto adorare che la sua prima moglie, quando sa che lui sta pure con la Sandrelli, e che l’ha messa pure incinta, come ha messo incinta lei, consorte legittima, no, non lo lascia!!!!! No, rimane con lui, accetta la figlia dell’altra, “e pure in casa”, e se non è amore questo!!!!! Oltre ogni generosità.

 

Paoli nella sua autobio lo ha scritto e lo ha ammesso: lui aveva una (o più) donna diversa a ogni tappa dei tour. E non sono mancati scontri tra le groupie. Lui le contentava tutte. Ma con qualcuna, e su tutte, con la prima moglie… prima o poi… lo scotto arriva: “Le donne sono così: quando decidono che non vai più bene si incattiviscono”. È il gusto un po’ amaro di cose perdute!

 

gino paoli ornella vanoni anni 80

Paoli è stato amico fraterno di Luigi Tenco. Paoli lo ha sempre detto: se ci fosse stato lui, a Sanremo, a Tenco avrebbe dato “calci in c*lo” e Tenco non si sarebbe sparato, ma peccato che lui e Tenco avevano “rotto da mesi” dopo che Tenco si era portato a letto… Stefania Sandrelli… e per subito dirlo a Paoli, e farlo… scoppiare.

 

Gino Paoli ha scoperto Lucio Dalla e con lui è stato sempre amico tranne la volta che “l’ho attaccato al muro”, perché Tenco si era appena ucciso, e Dalla voleva cantare lo stesso "Bisogna saper perdere". E sentite questa: quando a Paoli dissero che la sua "Il cielo in una stanza" sarebbe stata data a Mina, lui si impuntò… che Mina non andava bene! No, dico, Mina! Meno male che poi ci ha ripensato, si è dato del “cretino da solo” perché Mina, cantando da Mina, quella canzone, ha, a Paoli, mutato l’esistenza.

ornella vanoni gino paoli

 

Io sapevo che Franco Califano era stata una scoperta di Edoardo Vianello, e invece no: è di Paoli. Come è stato Paoli “a tirare fuori di prigione Califano”, “a chiamare Pertini” e a farlo attivare. Gino Paoli scrive che Califano tirava “montagne di cocaina”, però lui, Paoli, nel suo libro, è stato fin troppo reticente sulle sue, di storie, con alcool, e droghe. Peccato. Ce ne sarebbe (stato) da dire.

 

gino paoli stefania sandrelli

Ha detto Gino Paoli: “Vasco è l’unico mio erede possibile”. Sarà. Io non sono d’accordo. Ma Vasco mi sa di sì. Vasco è il Rock. Sì o no? Però: Vasco e Paoli sono i padri del primo featuring, anno 1991, brano "Quattro amici" (ma "al bar" ci va o non ci va!? Mistero).

https://www.dagospia.com/media-tv/prima-cantare-mi-faccio-sega-gino-paoli-raccontato-barbara-costa-donne-468595 

 

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