mercoledì 6 maggio 2026

Tartaria: quando YouTube diventa l’enciclopedia dei creduloni





Ricordiamocci che YouTube appartiene a Google.

C’è un Impero che non è mai esistito, ma che oggi fattura milioni di views. Si chiama Tartaria.

Secondo migliaia di video, era una civiltà avanzata cancellata dalla storia ufficiale. Aveva energia libera, architettura impossibile, giganti alti 4 metri. Poi un giorno è arrivata la “grande reinizializzazione” del 1800, hanno seppellito tutto sotto 2 metri di fango e nessuno ne ha più parlato. Tranne, ovviamente, i canali con la voce robotica e le immagini AI.

Uno più uno veloce sui fatti:

Cosa dicono i video? 

Tartaria impero mondiale, palazzi sepolti dal fango 

Cosa dice la storia vera? 

“Tartaria” era il nome che i cartografi europei 1600-1700 davano alle zone poco mappate dell’Asia centrale. Tipo scrivere “qui ci sono i draghi” sulle mappe. 

Seminterrati. Nel 1800 costruivano piani sotto il livello strada per stalle e magazzini. Oggi li spacciano per prova del “Mud Flood” 

Architettura impossibile: Stile neoclassico e beaux-arts. L’Esposizione di Chicago 1893 aveva edifici temporanei in gesso. Smontati = “cancellati dalla storia”. .

Tecnologia energia libera: Antenne e cupole = parafulmini e ornamenti. Tesla non c’entra. I video prendono foto di isolatori elettrici e dicono “energia eterica”. 

Il business della fuffa. Il punto non è che la gente ci crede. Il punto è che qualcuno ci guadagna.

Carichi 10 ore di slideshow con musica epica, voce AI e foto di Milano riciclate come “Tartaria di Roma”, e l’algoritmo ti premia. Perché? Watch time alto, titolo clickbait, commenti di gente che litiga. Engagement = soldi AdSense.

lo stesso AdSense che nel 2011 ha bannato un blog di informazione come Grognards2011 con quasi 9 milioni di visite e fonti primarie, oggi spingono video che dicono che il Colosseo era una centrale elettrica.

Morale: Se pubblichi documenti napoleonici veri vieni cancellato per “contenuto duplicato”. Se dici che Napoleone era un tartaro di 3 metri ti arriva l’assegno.

YouTube permette queste stronzate. Punto.

La stessa piattaforma che nel 2011 mi ha tolto AdSense per “contenuto duplicato” con quais  9 milioni di visite e fonti primarie, oggi monetizza 24/7 video che dicono che il Duomo di Milano era una centrale tartara. Stesso algoritmo, due leggi diverse.

Se sei un divulgatore vero ti bannano. Se racconti che i palazzi sono sepolti dal fango perché “resettavano l’umanità”, ti arriva l’assegno AdSense. YouTube non è una piattaforma neutra. È un editore che ha scelto i giganti di fango al posto della storia napoleonica.

Tartaria e la propaganda: quando la fuffa diventa geopolitica*

Non è un caso se il mito di Tartaria è esploso dopo il 2014. Putin stesso ha sdoganato mappe del 1600 per giustificare l’invasione dell’Ucraina: “guardate, qui era tutto nostro, gli ucraini non esistono”. È il vecchio nazionalismo zarista riciclato.

Pezzo dopo pezzo, i canali YouTube hanno preso quella tesi e l’hanno condita di energia libera e Mud Flood. Obiettivo? Rincoglionire l’Occidente. Creare un esercito di analfabeti funzionali convinti che la storia vera sia un complotto e che la Russia sia l’erede di un impero magico.

Ai russi conviene. Agli italiani che odiano “la narrazione ufficiale” piace. Ame è costato quasi 9 milioni di visualizzazioni

Nota storica per analfabeti funzionali: i Tatari esistevano, Tartaria no

Facciamo un po’ di pulizia etimologica, visto che YouTube monetizza gente che non ha mai aperto un vocabolario.

1. I Tatari sono esistiti: Erano popoli turco-mongoli. L’Orda d’Oro, Kazan, Crimea. Hanno fatto il culo ai connazionali di Putin per secoli. Battaglia di Kulikovo 1380, assedio di Mosca 1382, razzie fino al 1700. I russi pagavano tributi all’Orda. Esistono ancora oggi. Fine.

2. Tartaria non è mai esistita: Era il nome che i cartografi europei scrivevano sulle mappe per dire “terre poco conosciute a est”. Non era uno stato. Non aveva un imperatore. Non aveva energia libera.

3. Perché noi diciamo "Tartari"? Per errore medievale. I cronisti europei sentirono “Tatari” e ci aggiunsero una R per assonanza con *Tartaro*, l’inferno greco. Era un insulto: “vengono dall’inferno”. Quindi *Tartaro = inferno greco + Tatari = popolo reale*. I complottari hanno preso l’errore linguistico e ci hanno costruito un impero magico.

4. Nota finale per Mosca: La parola *“Russia” deriva dai Rus’*, vichinghi svedesi. Il loro primo principe, Oleg, è sepolto a Kiev. Kiev è la madre delle città russe, non Mosca. Ma questo ai canali Tartaria non lo dicono, perché smonta tutta la narrativa di Putin.

La presa per il culo finale: L’unica tartaro che è esiste davvero è il portiere dell'Unione Sovietica Rinata Dasaev. Ha parato più lui in una partita di Coppa Campiomi di quante fonti abbiano questi canali in 10 anni di video.

Negazionismo storico Made in YouTube: Firenze non è mai esistita

Il delirio Tartaria non si ferma ai palazzi di fango. Ora colpiscono il sistema accademico italiano alla radice.

Cosa dicono i video monetizzati da YouTube:

1. Firenze è nata nel 1800: Tutto il Rinascimento è fake. Brunelleschi? Invenzione. I Medici? Attori pagati.

2. Napoli non esisteva: Pompei è un set del 1700. Il Vesuvio non è mai eruttato. I Borbone? Mai esistiti.

3. Platone e Marco Aurelio sono invenzioni: La filosofia greca e stoica? Falsi scritti dagli accademici nell’800.

Perché lo fanno? Se distruggi Platone, distruggi la filosofia occidentale. Se dici che Firenze è del 1800, distruggi l’Italia. *Tabula rasa culturale = popolo rincoglionito = perfetto per la propaganda russa.*

La ciliegina avvelenata: Napoleone aveva la bomba atomica

Il delirio tocca il fondo con Mosca 1812.

Cosa dicono i video monetizzati:

1. Grande carestia mondiale del 1812: Non è mai esistita. Confondono tutto. La *vera* carestia fu nel *1816*, l’“Anno senza Estate” per l’eruzione del Tambora 1815.

2. Piccola era glaciale nel 1816 : Falso, la Piccola Era Glaciale va dal 1300 al 1850.

3. Napoleone distrugge Mosca con una bomba nucleare: Usano *un dipinto d’epoca di Mosca che brucia come prova. Peccato che Mosca bruciò perché i russi stessi appiccarono il fuoco per la tattica della terra bruciata.

Il paradosso criminale: Grognards2011 pubblicava articoli con fonti sempre ben visibili bannato da AdSense per "contenuto non appropriato"*. Il canale "Tartaria Nuclear 88" dice che Napoleone aveva l’atomica. *Monetizzato. Brand safe.*

E gli inserzionisti? Coca-Cola, ad esempio, vuole vendere bibite o finanziare Putin?

2017: Coca-Cola scappa da YouTube per gli spot sui video ISIS. Adpocalypse, 750 milioni di danni. YouTube giura: “Mai più”.

2026: gli stessi brand pagano per finire preroll sui video “Napoleone aveva l’atomica” e “Firenze è un falso”. Spot Coca-Cola → 10 ore di negazionismo + mappe zariste + analfabetismo storico.

Il paradosso Grognards2011: Io con quaisi 9 miionln di visite eri “unsafe” nel 2011. Il canale che dice che i Tatari avevano il Wi-Fi è “brand safe” nel 2026. Perché? Perché YouTube ha deciso così.

Coca-Cola, chiediti una cosa: nel 2011 non potevi sponsorizzare Grognards2011. Oggi paghi per finire prima di un video che dice che Firenze non è mai esistita, Napoleone aveva la bomba H, e la Russia è erede di Tartaria. Ma la Russia viene dai vichinghi di Kiev, e i Tatari hanno menato Mosca per 400 anni. Sei sicura che sia brand safety? O stai finanziando la distruzione culturale con i soldi che dovevi dare a me? Questa domanda vale per tutti  gli sponsor di quella piattaforma farlocca.

Come difendersi dalla “grande reinizializzazione” del cervello

1. Controlla le fonti: Un video con musica drammatica non è una fonte. Un libro di storia sì.

2. Cerca la foto originale: 90% delle “prove di Tartaria” sono edifici di Chicago 1893 o dipinti dell’800 scambiati per atomiche.

3. Chiediti chi ci guadagna: Se il canale confonde Tatari con Tartaria, 1812 con 1816, e Kiev con Mosca, non sta cercando la verità. Sta cercando il tuo click.

Tartaria non è mai esistita. Ma la guerra ibrida che usa queste balle per cancellare Firenze, Platone, Napoleone e Kiev esiste eccome. È negazionismo storico pagato da AdSense.

Grognards2011 quasi  9 milioni di visite cancellato AdSense nel 2011 per "contenuto non consono".  

La fuffa che dice che i Rus’ di Kiev non esistono è ancora online. Monetizzata da YouTube. Pagata da Coca-Cola altri inserionisti avveduti.



Fenix

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