lunedì 4 maggio 2026

Roberto Bordin va a vedere la partita del figlio in moto, si schianta e muore: match interrotto e calciatori sotto choc

 


Schianto tra due moto ad Adra: morto Roberto Bordin di Montebelluna. Grave la moglie che viaggiava con lui e il 16enne a bordo dell'altra moto

 
Roberto Bordin va a vedere la partita del figlio in moto, si schianta e muore: match interrotto e calciatori sotto choc
Roberto Bordin va a vedere la partita del figlio in moto, si schianta e muore: match interrotto e calciatori sotto choc


Vanno a vedere la partita di calcio del figlio a Ferrara e si schiantano contro un’altra moto ad alta velocità: l’ennesimo tragico incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri a Mazzorno Sinistro, lungo la strada arginale del Po tra Adria e Porto Viro, in provincia di Rovigo. Il bilancio è pesantissimo: Roberto Bordin, 60 anni, è morto sul colpo. In sella con lui la moglie, A.M., 55enne, anche lei scagliata sull’asfalto dall’urto e rimasta gravemente ferita. Rischia la vita anche il ragazzo di 16 anni a bordo del motociclo contro il quale si sono schiantati, ricoverato in terapia intensiva. E il figlio ventiquattrenne della coppia, che li aspettava al palazzetto, non li ha più visti arrivare. 

LA DINAMICA

Secondo una prima ricostruzione, la coppia stava percorrendo l’argine quando, all’altezza di una via laterale, si è verificato l’impatto con un’altra moto, una 125, condotta da un sedicenne del posto. Lo schianto è stato violento e non ha lasciato scampo al 60enne, sbalzato sull’asfalto e morto sul colpo. Gravissime le condizioni della donna, soccorsa sul posto e poi trasferita d’urgenza in ospedale, così come quelle del giovane alla guida dell’altro mezzo, anch’egli ricoverato in condizioni critiche. 

Per il sedicenne è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso, atterrato nelle vicinanze per consentire un rapido trasferimento in una struttura sanitaria attrezzata.

CHI ERANO

La coppia, sposata dal 1999, era spesso in giro in moto. «Erano una bella coppia e si amavano moltissimo», li descrivono alcuni conoscenti. Roberto era un professionista stimato nel settore commerciale: vantava oltre vent’anni di esperienza nel mondo delle spedizioni internazionali, dove aveva costruito una solida carriera. Laureato in Economia e Commercio, nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi di crescente responsabilità, distinguendosi come responsabile commerciale. Negli ultimi due anni ricopriva il ruolo di direttore commerciale in un’azienda di produzione di articoli sportivi, confermando ancora una volta competenza, leadership e visione strategica. Il figlio, ora domiciliato a Ferrara per motivi di studio, aveva giocato da giovane con diverse squadre della zona del Montello, seppur per un periodo limitato. Alcuni ex compagni di squadra si ricordano di lui e dei genitori. I carabinieri hanno rintracciato il figlio della coppia, studente universitario e calciatore della squadra Acli San Luca, che proprio ieri era impegnata nei playoff di Terza categoria contro il Formignana. Alla notizia dell’incidente, la partita è stata interrotta, con grande commozione tra compagni di squadra, dirigenti e pubblico presente. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/04_maggio_2026_roberto_bordin_morto_moto_incidente_figlio_partita_calcio_sospesa-9510949.html 

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento