Per circa un 40%, stando a quanto emerge dall'indagine sociale realizzata dall'Istituto Piepoli, l'arma preventiva vincente sono i vaccini
Per gli italiani la paura maggiore, quando si parla di salute, è quella dei tumori. Li situa in cima alla lista il 60% della popolazione; solo dopo vengono le malattie neurologiche e le demenze e quelle che causano non autosufficienza. È il dato che emerge dall'indagine sociale realizzata dall'Istituto Piepoli, per Msd Italia («I tumori da HPV: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione») presentata mercoledì 20 maggio 2026 a Roma.
La paura più grande di tutte
Se i tumori continuano a far paura, di pari passo – secondo l'indagine che ha coinvolto 1.800 persone divisi tra genitori, donne e uomini – cresce la fiducia nella possibilità di prevenirli. In particolare, la fiducia più grande è riposta nei controlli medici (oltre il 70%) , seguita dagli stili di vita (alimentazione sana, rinuncia all'alcol e al fumo, attività fisica).
Per circa un 40% l'arma preventiva vincente sono i vaccini, un dato in forte crescita rispetto alle precedenti rilevazioni.
Il Papillomavirus
Su questo fronte, l'attenzione è al vaccino contro il Papillomavirus (Hpv), che può prevenire il tumore del collo dell'utero, dell'ano, della vagina e della vulva e neoplasie oro-faringee.
L'indagine mostra che cresce la conoscenza del legame tra Hpv e tumori e nella diffusione dell'informazione in questo campo giocano un ruolo fondamentale le campagne d'informazione (media tradizionali e digitali), così come i professionisti della salute (medici di medicina generale, ginecologi e Igienisti).
Il ginecologo, in particolare, è il principale punto di riferimento per le donne, sia per quanto riguarda gli screening sia per la vaccinazione. Significativo il dato per cui il 69% delle donne e il 64% degli uomini, che hanno avuto conseguenze dal virus e che non si sono vaccinati in passato, sceglierebbe oggi di fare il vaccino anti-Hpv.
«Da questa indagine arrivano delle buone notizie: quasi tutte le donne e quasi tutti i genitori si dichiarano informati sull'Hpv, anche se ancora persistono dei falsi miti e se gli uomini sono ancora un po' meno informati», dice il presidente dell'Istituto Piepoli Livio Gigliuto. «Tra i dati positivi e in crescita, la fiducia nei vaccini, che sono percepiti sempre di più come uno strumento di prevenzione dei tumori. Speriamo che il trend venga confermato dalle rilevazioni future», conclude.
https://www.leggo.it/italia/cronache/20_maggio_2026_paura_piu_grande_italiani_avere_tumore_cresce_fiducia_vaccini_prevenirli_oggi-9543910.html?refresh_ce


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