Lo schianto è avvenuto intorno alle 15,40 nel tratto a tre corsie compreso tra Meolo e San Donà di Piave
Un impatto violentissimo, poi le fiamme che non hanno lasciato scampo. È drammatico il bilancio del terribile incidente stradale accaduto ieri lungo l'autostrada A4. Lo schianto è avvenuto intorno alle 15,40 nel tratto a tre corsie compreso tra Meolo e San Donà di Piave, al chilometro 424 in direzione Trieste, proprio all'altezza dello svincolo sandonatese. A perdere la vita è stato l'uomo che si trovava alla guida di una Bmw X1. La dinamica è ora al vaglio della Polizia stradale, ma secondo una prima e agghiacciante ricostruzione l'automobile avrebbe percorso centinaia di metri sulla corsia centrale senza accennare a frenate o scarti improvvisi. Davanti a sé, la vettura ha trovato una colonna di mezzi pesanti fermi in coda.
L'impatto contro il cassone dell'autoarticolato che precedeva l'auto è stato inevitabile e di inaudita violenza. Ciò che è accaduto nei secondi successivi ha trasformato l'incidente in una trappola mortale. Dopo pochissimi istanti dal tamponamento, infatti, dal motore della vettura si è sprigionato un incendio devastante che ha rapidamente avvolto l'intero abitacolo. I conducenti degli altri mezzi in transito e lo stesso autista del Tir si sono trovati di fronte a un muro di fuoco, impossibilitati a intervenire per estrarre il guidatore.
RICONOSCIMENTO DIFFICILE
L'auto è intestata a una donna, ma i primi accertamenti medico-legali e i rilievi sul posto hanno confermato che alla guida si trovava un uomo. L'identificazione è rallentata dalle condizioni drammatiche in cui è stato rinvenuto il corpo: la Polizia sta lavorando su database e contatti della proprietaria del veicolo per dare un nome alla vittima. In serata si è accertato che si tratta dell'imprenditore portogruarese Massimo Tabaro, di 57 anni.
L'impatto contro il cassone dell'autoarticolato che precedeva l'auto è stato inevitabile e di inaudita violenza. Ciò che è accaduto nei secondi successivi ha trasformato l'incidente in una trappola mortale. Dopo pochissimi istanti dal tamponamento, infatti, dal motore della vettura si è sprigionato un incendio devastante che ha rapidamente avvolto l'intero abitacolo. I conducenti degli altri mezzi in transito e lo stesso autista del Tir si sono trovati di fronte a un muro di fuoco, impossibilitati a intervenire per estrarre il guidatore.
RICONOSCIMENTO DIFFICILE
L'auto è intestata a una donna, ma i primi accertamenti medico-legali e i rilievi sul posto hanno confermato che alla guida si trovava un uomo. L'identificazione è rallentata dalle condizioni drammatiche in cui è stato rinvenuto il corpo: la Polizia sta lavorando su database e contatti della proprietaria del veicolo per dare un nome alla vittima. In serata si è accertato che si tratta dell'imprenditore portogruarese Massimo Tabaro, di 57 anni.
https://www.leggo.it/italia/cronache/21_maggio_2026_massimo_tabaro_morto_auto_fiamme_schianto_tir_a4-9546128.html

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