giovedì 21 maggio 2026

Donna ipovedente e sorda cacciata dal taxi insieme al suo cane guida: «Prima mi ha insultata, poi mi ha spinta»

 


La 48enne ha presentato denuncia al commissariato Salario Parioli dopo il rifiuto della corsa e un presunto episodio di aggressione in piazza Mazzini

Donna ipovedente e sorda cacciata dal taxi insieme al suo cane guida: «Prima mi ha insultata, poi mi ha spinta»


Allontanata da un taxi perché accompagnata dal suo cane guida. È quanto successo a una donna, ipovedente e totalmente sorda, in piazza Mazzini a Roma, il 10 marzo 2026. Secondo quanto appreso da "LaPresse", la 48enne ha presentato denuncia contro il tassista al distretto di polizia Salario Parioli.

L'aggressione

La vicenda sarebbe avvenuta nelle prime ore della mattina, mentre la donna cercava di raggiungere il luogo di lavoro, in piazza Giuseppe Verdi, ai Parioli. «Mi sono avvicinata al taxi chiedendo una corsa, ma il tassista ha esplicitamente rifiutato la mia richiesta perché ero accompagnata dal mio cane assistente». Dopo essersi diretta verso un secondo veicolo, la donna riferisce che il primo conducente avrebbe iniziato a protestare, fino all’intervento di un altro tassista presente, che avrebbe chiarito il diritto del cane da assistenza a viaggiare a bordo.

Da quel momento, però, la situazione sarebbe degenerata. «Il tassista che aveva rifiutato la corsa iniziava ad aggredirmi verbalmente», ha raccontato la 48enne, spiegando di aver compreso parte delle frasi «leggendo il labiale data la vicinanza del suo viso».

I momenti successivi

Nel verbale la donna descrive anche un presunto contatto fisico: «Oltre a una ripetuta aggressione verbale c’è stata anche una piccola spinta da parte sua, anche se io cercavo di mantenere le distanze». 

Nel tentativo di chiedere aiuto avrebbe chiamato il 112, senza però riuscire a comunicare con l’operatore a causa della sordità. La centrale operativa avrebbe poi ricontattato il numero della cugina, che, ignara dell’accaduto, avrebbe chiesto l’invio di un’ambulanza sul posto di lavoro della 48enne. Nel frattempo il tassista si sarebbe allontanato.

Determinante, secondo quanto ricostruito, l’intervento di un altro conducente presente in piazza Mazzini, che si sarebbe offerto di testimoniare e di accompagnare gratuitamente la donna fino all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, dove lavora. La denuncia è stata raccolta «con l’ausilio di un collega di lavoro e mediatore della lingua dei segni». La 48enne ha inoltre espresso formalmente «la volontà di perseguire penalmente l’autore dei fatti», qualora emergano ipotesi di reato. La vittima ha informato dell’episodio la Lega del Filo d’Oro.

https://www.leggo.it/italia/roma/20_maggio_2026_donna_cieca_sorda_cacciata_taxi_cane_guida_roma_oggi-9543924.html

 

 

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