domenica 26 aprile 2026

I fascisti cornuti e mazziati

 


Il Papa che litiga con Trump (anche se dice di no) mi ha ricordato l'altro grande litigio, quello con Mussolini.


Dopo i Patti Lateranensi del 1929, la chiesa aveva notato che Mussolini non era veramente cattolico.

Che scoperta eh?

Ovviamente se ne erano già accorti, ma prima si sono fatti restituire il Vaticano e un bel po' di soldi, poi hanno visto che aria tirava.

Tutto sommato l'uomo della Provvidenza lo potevano anche sopportare, poteva tenere a bada i comunisti, magari era utile alla causa.


Il fascismo, invece, poco dopo gli ha chiuso i circoli dell'Azione Cattolica, perché a quanto pare educavano i giovani ai valori cristiani invece che ai valori fascisti.

Strano che l'Azione Cattolica faccia questo.


Allora Papa Pio XI nel 1931 ha scritto l'enciclica "Non abbiamo bisogno", dove in sostanza diceva che il fascismo era una "statolatria pagana", la religione idolatra dello Stato.

Perché, al netto degli scazzi tra il Papa e il Duce, questo aveva di particolare il fascismo: non era la solita dittatura.

Era un culto.


I dittatori di solito prendono il potere con la forza, poi dicono al popolo: voi statevene buoni, lavorate e fatevi gli affari vostri. Noi vogliamo solo il potere.

Il fascismo no, voleva di più. Mussolini voleva convertire il popolo, voleva l'anima degli italiani. 


Il fascismo voleva educare una generazione (ne ha educata anche più di una, a quanto pare) al sogno visionario della conquista e della grandezza della patria, ma attenzione: non era un sogno costruttivo, tipo facciamo grande l'Italia perché siamo bravi.


No, era un sogno distruttivo: facciamo grande l'Italia a spese degli altri, perché schiacciare e sottomettere è meglio che lavorare.

Basta con i santi, poeti e navigatori: diventate predatori, e andate a schiacciare qualche paese. Fatelo per la sacra patria.

Lo vuole lo storia, lo vuole il destino, lo vuole la volontà, eccetera.


Se dai alla gente un ideale per cui morire, e li infarcisci di propaganda, succede che la gente ci crede. Soprattutto se sono giovani e li fa sentire cazzuti. Perché sono loro che devono andare a morire, ovviamente.

Questa è una grande sòla, che si ripete spesso nella storia.

Basta dare alla gente il tempo di dimenticarla.


E la dimenticano, è matematico.

Dio

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