"Era il suo migliore amico". Il 19enne di origini romene, fermato dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso il suo migliore amico, 20enne Vincenzo Iannitti, il cui corpo è stato rinvenuto in una frazione di Sessa Aurunca, a Caserta, ha confessato il delitto. Il ragazzo ha raccontato di aver colpito Vincenzo con due coltellate, gettandolo dal terrazzo della sua abitazione e di aver occultato il corpo con una coperta e altro materiale trovato sul posto. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno sequestrato un coltello di 8 centimetri. Ancora ignoto il motivo del gesto
Il mondo è alla deriva, in tutti i sensi!!!!
P.s. L'assassino è il ragazzo a sinistra
#tuttosullamafiaealtrenotiziedicronaca

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