Per la controllata tedesca di Mfe Ebitda rettificato 2025 atteso a 405 milioni: sotto al limite minimo della forchetta (420 milioni) indicata a novembre
Per Prosiebensat è di nuovo tempo di fare i conti con la realtà. Il gruppo televisivo tedesco ha lanciato un nuovo profit warning, segnalando che l’Ebitda rettificato 2025 si fermerà attorno ai 405 milioni di euro. Una cifra inferiore al limite minimo della forchetta indicata lo scorso novembre, fissato dalla società a 420 milioni.
Il segnale arriva insieme alla diffusione anticipata di alcuni dati preliminari e non certificati sull’esercizio appena concluso. E racconta soprattutto un quarto trimestre deludente, proprio quello che tradizionalmente concentra la parte più consistente degli investimenti pubblicitari.
Questa volta, però, la spinta non c’è stata. Il mercato tedesco della pubblicità televisiva continua a rallentare e Prosiebensat ne paga il prezzo. La comunicazione della società non a caso parla di un «difficile contesto di mercato in Germania, che continua a essere caratterizzato da un calo generalizzato degli investimenti in pubblicità televisiva».
A supporto Prosiebensat cita i numeri elaborati da Nielsen Media, indicativi di una crisi sistemica: gli investimenti pubblicitari televisivi lordi in Germania sono diminuiti di circa il 4%, scendendo a 16,57 miliardi di euro rispetto ai 17,30 miliardi dell’anno precedente. Nemmeno il picco stagionale degli ultimi tre mesi dell’anno ha offerto sollievo, registrando una contrazione analoga che ha portato il volume di mercato a 5,49 miliardi di euro.
In questo quadro si colloca la comunicazione emessa ieri in serata dalla controllata di Mfe alla cui guida è arrivato da fine ottobre Marco Giordani, cfo e uomo di fiducia del numero uno del gruppo Mediaset, Pier Silvio Berlusconi. Già a novembre era apparso chiaro che sui conti della controllata tedesca (e sulle previsioni) ci sarebbe stato da mettere mano. Dall’arrivo di Giordani alla guida del broadcaster di Unterföhring è stata poi ancora più chiara la direzione cui guarda Mfe: sfoltire per tornare al cuore Tv, vendere ciò che non parla la lingua dell’audience. Basti pensare all’ultima – in ordine di tempo, a dicembre – cessione del portale meteo wetter.com, come segnale del nuovo corso, dopo l’uscita da Verivox: meno asset considerati zavorre e più fiato su intrattenimento e pubblicità. Intanto però occorre fare i conti con il momento, sul quale la gestione Giordani non ha ovviamente inciso.
https://www.ilsole24ore.com/art/mediaset-prosieben-allarme-profitti-margine-operativo-e-inferiore-obiettivi-AIGVH7CB
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