Nel 1970, da comandante di Apollo 13: aveva 97 anni
Jim Lovell nel 1970 (Bettmann, Getty)
Jim Lovell, l’astronauta statunitense che pronunciò la celebre frase «Houston, abbiamo avuto un problema», è morto a 97 anni. Nel 1970 Lovell fu il comandante di Apollo 13, la terza missione spaziale della NASA che avrebbe dovuto compiere un allunaggio, cioè portare degli uomini sul suolo della Luna, ma che non potè farlo per un grave guasto all’astronave su cui Lovell e i suoi due colleghi viaggiavano. La missione fu dunque un fallimento, tecnicamente, ma anche un grande successo perché nonostante il «problema» la NASA riuscì a far tornare gli astronauti vivi sulla Terra.
L’incidente di Apollo 13 fu di fatto molto importante perché permise alla NASA di studiare nuove soluzioni e procedure di sicurezza per rendere ancora più sicuri i viaggi verso la Luna. La frase che Lovell pronunciò per avvisare la NASA del guasto di Apollo 13 viene generalmente ricordata con un tempo verbale diverso per via del film Apollo 13 di Ron Howard, con Tom Hanks nel ruolo di Lovell, dove venne modificata per rendere più drammatica e incisiva la scena.
All’epoca di Apollo 13 Lovell aveva 42 anni ed era l’astronauta della NASA con maggiore esperienza, con 572 ore di permanenza nello Spazio in tre diverse missioni. Nel 1968 era stato nel primo equipaggio ad avere mai orbitato intorno alla Luna, quello dell’Apollo 8.
Lovell è morto il 7 agosto a Lake Forest, in Illinois, ma la NASA ha diffuso la notizia della sua morte venerdì. Apollo 13 fu la sua ultima missione nello Spazio.
https://www.ilpost.it/2025/08/08/morto-jim-lovell-astronauta-houston-problema/
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