di Eugenio Garzotto
ABANO TERME - Stroncato da un malore dopo una mattinata passata con
un amico sulle nevi del Centro Fondo di Campolongo, nel Vicentino.
Michele Sedita, 68 anni, libero professionista nel campo della
consulenza finanziaria, residente ad Abano Terme in via Giarre, è morto
nel primo pomeriggio di giovedì sotto gli occhi di chi lo accompagnava, e
che ha subito allertato i soccorsi. Ma purtroppo per Sedita non c'era
più nulla da fare.
«Mio marito praticava da anni sci agonistico e, com'era sua abitudine,
si era recato in montagna per fare un po' di allenamento racconta
affranta la moglie Stefania -. Ad un certo punto, ha cominciato ad
avvertire una fortissima sensazione di freddo in tutto il corpo e ha
preferito interrompere. Con l'amico ha fatto ritorno in una baita vicina
dove entrambi hanno preso una bevanda calda. Sembrava essersi ripreso
continua la signora -, anche se continuava a lamentare dei dolori al
petto e quindi non se l'è sentita di riprendere a sciare».
INSIEME SULL'AUTO
I due amici hanno quindi deciso di rientrare ad Abano. Sono saliti
sull'auto, guidata dall'amico, e dopo qualche minuto il professionista
si è assopito. «Il suo amico, in un primo momento, non si è accorto di
nulla. Era convinto che mio marito stesse riposando, forse un po'
affaticato prosegue la moglie -. Solo dopo avere percorso qualche
chilometro, si è accorto che qualcosa non andava. Si è fermato e ha
provato a scuoterlo, ma Michele non reagiva».
A quel punto, la persona alla guida ha accelerato lungo la discesa della
strada provinciale del Piovan, chiamando nel frattempo i soccorsi.
L'ambulanza del 118 ha incrociato la vettura che stava scendendo
all'altezza della chiesa parrocchiale di Pedescala. Il quadro clinico di
Michele Sedita è apparso subito critico. Il personale del Suem ha
tentato per oltre una ventina di minuti di rianimarlo sul posto, ma
tutti i tentativi dell'équipe medica sono purtroppo risultati vani.
Michele Sedita era ormai spirato. La salma del 68enne consulente
finanziario è stata trasportata nella camera mortuaria dell'ospedale di
Santorso, in attesa del trasferimento ad Abano per le esequie, fissate
per lunedì nel duomo di S. Lorenzo.
«Mio marito prosegue la moglie non ha mai sofferto di problemi di natura
cardiaca. Proprio perché svolgeva attività agonistica, si sottoponeva
regolarmente a controlli medici che non hanno mai evidenziato alcuna
patologia. La sera prima della sua morte aveva persino giocato a
tennis». Oltre alla moglie Stefania, Michele Sedita lascia nel dolore i
figli Luca e Michela e il fratello Amedeo.
https://www.leggo.it/italia/cronache/malore_dopo_sciata_morto_uomo_abano_terme-5764603.html
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