A
poche ore dal tassello "finale" della formazione del Governo Draghi, si
leggono isterie ingiustificate (fomentate da alcuni) su un futuro di
lacrime e sangue che ormai sarebbe certo.
Va detto chiaro. Non
ci sono tecnicamente parallelismi né analogie tra quanto accaduto in
queste settimane e quello che avvenne nel 2011.
Draghi non è
Monti. Il secondo doveva stringere la cinghia per una recessione
mondiale; il primo deve spendere (bene) 200 e passa miliardi di euro.
Ognuno rimanga della propria (legittima) opinione, ma è sbagliato fomentare il terrore sulla base di parallelismi assurdi.
https://www.facebook.com/leonardocecchi1991/photos/a.1495736714076995/2801544940162826/
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