Si chiama Valerio Moro. È un poliziotto. Stava tornando dal commissariato di Ostuni quando sulla statale 379 tra Brindisi e Lecce si è accorto che un camion davanti a lui stava sbandando vistosamente a 80 km/h contro il guard rail.
Non ci ha pensato su un attimo, è saltato giù dalla volante in corsa e, approfittando di un rallentamento del mezzo, è riuscito ad aggrapparsi sul tir dal lato del passeggero, trovando il conducente privo di sensi e in preda a convulsioni.
Valerio è riuscito a togliergli il piede dall’acceleratore, prendere il controllo del mezzo e fermarlo. Dopodiché ha steso l’autista sul sedile, praticando le manovre di primo soccorso.
Un gesto a dir poco eroico che ha salvato la vita dell’autista e chissà quante altre.“Non sono James Bond, è solo il nostro lavoro. Un lavoro di squadra” si schermisce.
Chiamatelo come volete, ma questo gesto va ben oltre il semplice lavoro. È capacità, sangue freddo, professionalità estrema, profondo senso del proprio ruolo e delle istituzioni che rappresenta .E merita il più alto riconoscimento.
Lorenzo Quagliarella

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